Tempo - anno III - n. 8 - 20 luglio 1939

11111l1I1 SPAGNA OSPITAl[ (NOSTRO SERVIZIO PARTICOLARE) I •~!::;•de~h~,~~;;:::n: :m: . i::~: . c:i : tìcato di tssere una ciltà m.rinara. Il centro si ~ spos,talo a moott-, e il buon <'illadino che la sera passegia'l'a lun,o la 4 mu"'lla de mnr "• • slato 1pinto nei giardini del!• Oi11gOnal e ~r )e vit:. della Bonanova. dove le m.a.gnoliesoprntranno l'odore Ml mare. Ma un tatto nuo,·o. speuando QuéSta tradidone re«nte, ba ricolleaato la pnera:done attuale a qudh1 della pi(Nt in bocca e della ubedine sul· volto; la guerra. LII capitale dello Stato comuni:sla che fu, durante la guerra, la princi.,.lt- fucina della produ:r.ionf' bellica.. è tornata OAi a gloriflcare lt 11nta m•ri• nare della corona d'Ara,ona. A mimo a mano che le arm.ale di Franco ai avvi<'inh•iulO alla Cah1lo,e:n• indn-1trt.le, il porto di &r«llona diveniva il principale bersa,llo dell'aviazione legjonaria e De«Mlllriamente la cilladinanu era portata a convergere su di es.so la 1t1a attena.ione. Nessuno O(l.li si può stupire u gll :,l)égnoli arfemano che la grandezza della SPB.Sn• sarii sul m•re. C'era 1m f•llore ra,·orevole al nome di ltalla. per coloro che T!vevanù in Barcellona rossa. Fu il mlii~ la via di scampo per i 40.000 barcellonesi C(l&lrdtì a fUMi~. e dal mare si aspetlava da un minuto all'altro uno sNrco di truppe. In tutti e due i casi la J)llrte principale spettava alla marina italiana. Dal mare, quindi, da questo mare nuo,·amente s,coperto. wno giunte a Bat'(':ellona la gioi• e la pace. E cosl a Bar«lkma, n,I 1t10 porto, e da un pontile che signifkallvamente si chiama • p(mtlle della pace • l scn.o SerraM Softer di rilorno dal Tlaggio in Italia. E dallo sle.uo pontile doveva ca,lcare. giorni or sono, ta terr11 di Spagna il Conte Galeauo Ciano. • Archivk> della cortesia• disse di 8ttrcellona Cer- ,·antcs. e questa ddini.tione t rimasta pro,·erbiale sino ai noalri giorni. In questa eillii Colombo fu ricevuto da Re Ferdinando e da Jubella. Qui furono ricevt1li i Reali di quui tutlì i paesi del mondo, qui ebbe acooelienze entusiastiche Serrano Sui\er. M:1 non si a,•eva. memoria di nccotlitnu come quella clM, la Fala.nge e la cittadinanui di quest11 ciltii della Spagna, 03pitale e nobile. ha tributato a GaleHio Ciano: archi di trionfo. centomila falan,isli. maree di popolo. sfano di arani. bandi,re, pa.laui arre<lati coi migliori pul del musei, insomma tulla la tradidonale signorilità spagnola l stata mobilitata per acCQgli<"rel'ìn- ,·ialo del Duce. E il lullo oflerto con la semplice signorilità, quasi bonaria, C()n Ja quale ~no spagnolo ,,1 fa. qu.ando lodale qunlCQSII di suo: a su dispodcion. Percht i fratelli non si PQSSOnolrallare in modo JUAN AA"MON MASOLIVEA TEMPO 1111. li ui1i1 1

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