Tempo - anno III - n. 8 - 20 luglio 1939

811 amici delDuca di Wlndlor pronunsia qualche di&cort0 in lode del Duca, di~uo chfl gli c Amici• ucol- ..... ' k D~~ :t~~:~r. ~~ Amer~. ai a,ono da µa,. • NlCcllio u,mpo organi&- ~!-=: u.\i in una &ll80Cinio- ~ ne, dett.. appunto de e Gli amici del Duca ,li Windsor •: auociuiOl'H:I .empre più Rottni.e e i cui aoci ,anno ogni riomo aumentando di numero. tano con cmnpunUOfte e voJ,endo commoeei pen ..~ri all'augutlt.o au,ente: la tera ,i baoel,e\la m ,uo onore, •i brinda ,Ila IIUt ~•Iute. e gll •i fa un telq:rllrll• ma di auguri, in cui gli t Ami-ci• gli protut..-.o la loro imm111abile <Mvodone. AlcuM tetlìmane fa, pNJeiaamente alla f\ne di giugno, il Duca compi il quar.n• tacinquffimo anno di eù. H. come gli altri anni, çli e Amici > li radunarono TEMPO Or<linariamenu que,ta bella e diaintertwata auociuione dedica tutl.• la cua alti1'ità a.Ila organiuatiMt: di un referendum con cui ai invoca la con•ocuio, ne di una conferenza intu11ar.iooal-$, che doYrebbe eNer pre,ieduta dal Duca di Wind&Ot in qualil.à ~ e Amb .. ciatore tlraordioario delJa Dt.ro-OC:ruia e del• I• P&Ofl a e il eui .còflo) .. N!~ di prer,arare la coelitua~ dq'li, e Stati Uniti del mondo> 11111& ti.• del~ grandi leggi coelitu1ionali ingle.i; il Bill or RighU e la .\lagna Chana. I ritult,ati di -1uHto reft.rt.nduDl dovrebbero e&eer IOtloJIO'li al Pre&ideni.e Rooeevelt. Sebbfone l'idU abbia auscitato grande per fe.teggiare in,ieme la lau&la rieorrenu. La pdma pute dei IHtefgiamen- ,ieme oon la Dueheau. E. non contento h ,i 1v'>lee nei locali della e Società del- ,1; pubblieu-e la noliaia nella 1JUapagilA :;uova Stona• i quaLi IKIDO•ili Ml- na principale e con gr043i titoli, 1-. l'c &d,twao !-c1enaa ed &:hx:IW()De• al- ,-fflggere per le vie di Londra Yia&oeima. l'E•~z.ione mondiale di New York. I nifuli, e Il O\>Ca di Windaor ala per giorMli, el:e /,o &0ll0 1li occhi, non pub- wmare in quttt.o paeet. Leggete i parli• l>he:1110 1 l ... -:.:"4>1aridella ,torica riu- ('Olar1 ntll"El.-etiing Skmlkwd di Olfi ... ni<me, ma ai può facilmente indovinare L'ebdoniadario CoV<ikode, alla sua YOI• t'he, come al aolilo, ,i proou.naiO qu,lehe I•. ,i affrtUò a rivendicare I diritti d'auJi.eor.,etto e ai fecero molte kldì del . 1ore: c Noi lo abbiamo an11ur.1ialo pU Duca. Katuralmente quem riunione nei primi. fl11.da.I gf:muio di queal'anno ,. locali Mila c Società delb. Nuov• S~ Si era proprio al momenlo aeulO delri• • non fu che il prologo dell'altra, I• criili per Danzica, e a J,ondra •i t,a, N,11.più !!Ole1me, che si tenne la .era mev• che da 11.nOOOl»ento all'altro Po1<teSN al ri•lorante Mayllower, uno del t.,ewe .eoppìue la guerra mondìal•. J,lol• Prima di rMflffi all'AUOCIIHIOf'le, -IUM. lleCII • Amkli Hl Ouot. di Wlnd- >, doH ln---.n.nno UM. 80ftftnnn 1n1~i-1e..-u.....,...~•~•-• ~ t ___..,_ ........ ...,...,~ MlllRìumo ntgLi amerkani di tulle le dusi e eondiUonl, • .ebbene ai rioonol'<':ada tutLi che I• ruliuasione di una l'OIII bella pr0polla mettertbbe 6ne alle tribolnioni del mondo, pure non è fa.. t'ile rlOCOlj:liert i :l,ilioni di ...t.,,iooi che 1·A110!!0CinK>naei propone di raccogliere. UilJòtrna mandare D'lt'Mi e fatlorini di t'H• in cu.a, dì bottega in bott.eg•. e biqna ,pioeg•re a ogm.rno di che &i tratta. SJ)MIO. poi, la penona che ti interpel• la, ha di mq:lio da f•rt in quel moo)en• to o. pii, • .empliCf'mente ha da f•re. P. difatti, da quando ai~ •peri• l'E&Po- &izione, il refertnd\lm ha fatto grandi pro«reui. In particolare •i è con,tatato the più t.i aprono loealì di diverlimento, ~~l~-~:~li~:ze1eiP~~:~!· ~:1 viRit•t.ori. e più &i n,cco!gono firme per il rtferendum orgt.ni:r.aato dagli c A111ici del lluca di Windeor, e ~r rii c St•t.i Uniti del mondo•· IJn• volta nll'anno, poi, questi n)fllall.- tkl an,miratori del più romantioo dei Mvrani decaduti, ai l'iuniacono in adu• nanu generale, i11.~ione del genetliaco del Duca. La f•u$la data viene ""11111rt«Jebr,.,ta fra il più 9(:hietto en• tulii&&mo. Ui l'Ohio i fnteqiamend •i ,Jivi<lono in due I.empi: la mattina ,i più f•mOlli ed elecanti di New York. E' l'Upernuo dirt che gli uomini inte.rven• nero in martina e le signore in •bito d• wra; t lutti inaiemo, «li Amiç1 e le Amich, del Duca, riuuilì iuton)() alle mense om•le di fiori, l!Otto la presidenaa di 3.tiatreH Lflwì• Stnyveaant Cht.nle.r, formavano un magnifico colpo d'OOLhio. Alla fine del pranw, parlò Mieter Cl1arlH D•via, 11quale a..>stenne oon bella , calda eloque11.aa la nece■tiU. di oottitui• u, al più pl'Qto gli e Sl•ti Uniti del mon• do, e di mettere • capo di eui il Duu c»me re al di ,;opra di tutti i re. Tutti gli intervenuti •vplaudirono con e11.tu- "'iur.oo e rttflro voti perdi~ si ootlilui• i;cano •I più presto i detti $tali Uniti, Wlndsorlana &e in Amerie• c'è gente ehe brinda •Il• sa. Iute de.I Duca di Wi11.d- - aor. In Inghilterra 11.on ai tUMUe dì perla.re e di :nterea.aan,i di lui e della nuche.lisa. Ma mentre in America c't ehi vonebbe f•- r<- d1 lui il re dei rt di tutto il mondo, ,I pubbli~-o in1le11e 11.i a..x:.-.nlenta di eh~ neui M i! Due• l.omer1 in pt,tria e CO- .ne 1·i aarl &tt()Jt.o. Un l>el g,orn-,, <iu•khe .etti,nana fa, I' gve,ung Standard annunaio ('he il Du. ('a int.e.;:dev, tom11re in loghìlterr• in• tiN-imi inglesi lurono l~li di di•trarai, per qualel1e momenio_ da coal cupi pen~ieri: e ai affrtU.uono a coniprare l'Evenmg S~lord, per leiu:ervi la ~n- , ... ion•ltl 11.oti::.ire,o. ,oornmentarla ron 11>- f)Ulionato intere6't. Sarà vero, Tornerà? Non tornerii.' Tornerà et.n la Doche,,..? O 110to• l.ofJI, ~r alcune ore, dim~11.tiearo11.o eh• i confini dell'ln1pero hntlnni«> &0no, da un certo te.mpo io •)11• AUiia Vistola, che per amor di Dan• aiea ~lava per &COPPi..,. I• fue.rra n1ondi•le. e t'hfl da un momento all'altro poteHno apparire gli uroplani tedeeehi ne.I cielo di l.oodra. Ma a.liiml! neanche quute ion~nti diatrasiooi OO')tir-nteIl dutioo a.I popolo . ingleae in que.ti te.mpi fel'Ot'i. Erano appena tr&ac»rM ve11.tiquattro ore da ~:::~tol'f~;:,~en!'~ ::r;u::; •iuando ecco \emr fuori l'Ew:nnlf New># • lln'!enlire t'•te.gorieamente. la no111i•: nè or•. 11.èmai i Duchi tomeranno in Inghilterra, e non h•nno •leuna lnten&looe di loma"i Esattamente I• mattina •u<=t'ffsiva, il Di:,il'I E%pf'UII COllle~ la notisia del •Pl'QNim.o ritorno e vi aggiunee e elaborati partieol•ri •· ?rh •hri gi..,mali ribe.diro,10 la alllentita. lnt.enenne, allora, nella polemiet, R•n• dolph Churehill - ONia, w. non inoor• n, in errore. il fi(lio di Wln,ton Churchill - e e rivelo, che il Duca aveva Jil'ffO \IO& deciaione tutt'altro eh& al• 1reUat&, the, ansi, a~va rìHettuto a lu~ aulla que,tione, aveva valu\aio il pro e il contro e .i era da paNiea,lo \.empo ri&0Juto • tonia.re, Per dire I• verità, oocorrev• moli.I. buooa -..olonU. per oonaiderwe cmne c ri• ,·elnioni • quellUl ll.ol..ii<ie percllè ehlu~ Gue. pur i,,enaa aYere mai raccolto le oonfldenu del Duca di Winda..>r, polrebbe, in perfetta coecie.oaa. u,ieurare che -.ili pene,. da mollo te.tnpo a tornare in lnghilte.rr•. Potrebbe, alW. e rivelare• tht vi pim .. dal momento in cui ne part.1. I l4 P., uo• ;nt,~ KIU• mana, Il gioco delle. eonlerme e delle l!Mn- .• tile continuò, te11.endo il pubblico in UDO alato di lncert.nu e di eu- ,t.,;U Poi <'Oftlin.ciarooo le varianti. I (ion:,,a. li non li M:()(l(lte.n1-,ooo più di .... ieu- ,are · cverrà• o cnoo Yerrl>. Qua.le\l· no di eui p~aò: c verrà Il\ oU,obre •- Qualeh1 allN *ltÌUIIM: t verri tok>, senu la Duehe1&&; ai lr•Uen-l un• .et.. timana, pe.r f•r ri•ila alla madre a per u.ggiare la reu.iooe popolare•· M• dalla ff:llle bene informala ,i n&- gò fede a qoe.ta variant.e. Si di!IM, giai> chè il Due• b stato finora ill.tr...nAigenti.. ...imo - c adama.nt, - ,uua quealione che alla mo«lìt 1i debM dire e VoeLr• Alteua Reale • e le ai de.bba fare la riverenza. 1e ora veniMfl ,enu. la Du· ehena ,non aigru&hertbbe ehe •i dà per vinto~ pon eigniflclu►-rebbe. da parte au•, amo1e1tere di 11.0<u'Iter aicllfl) detl'M)COgli"1u che vernbbe f•tla ali• DuehCMa 7 E l'ebdomad•rio Cavolcode aggiun(fe una notiaia mollo r&Micura.nte. Di&M: c Coloro i quali riten~ che il Duet ,·errà inaieme con I• Duehtt,a, ~ADO che ei ,ia uno alato d'animo oetile. all• DucheN6 in que•to paeae, e aiui ,ffe.r. mano che·c'l pa-bia ,ente, la quale ha ,le.li• vera aim!)*lia per I• es Vally Warf\eld Simpaon ,. Chi si• que11ta ,ente, e, come dioono 1,iù 10\enll.t'mtnte i (ÌOmali britanni<=!.. quuU. e larga a,esione della pubblit'a opi• nione •· è preato det1o, le gran<H eue di moda, i ,.ni di luMO, i di11eg1i.iori ;o!gu~~~~!.veJi~!i\:!:~iTll~=~i e:ei t>fllieciai di primi.,imo T&nl'Q. che iperano di .ervire la elegantiuirua Duehe .. u, ma an<:he quelli che .:ino qua~ &elJ;no plò in baMO nell• &eala dei mere•n• , i di frivoleue. &ei ben e,.mlO chti r,on avranno m•i l'onore di lomire la tn.leheM*. ma unno pure che in neuun \•ampo l'umanità ha biaogno di una rui· <la - di un e luderehip • - come ne h• biq-no nel re(fJIO dell'eleg•nia e della mod•. Pereh~. in fondo, la van.it.à Il C'<llllf! un'epidemia, e M Yi l, nella 1-'a.. miglia Reale., ehi dia )"e.empio del Ye1tlr t,ene, le donne di un terio ranjfo •I afornno di .eJuirl• e. di euere a11.cht e.BM-, ,1uanto più ai" poeaibile, elel'.•nli: e ali, loro volta, le signore della buon.a bor- -,:huì1 imìterall.DO le dan)fl e vulira.nno 111eglio*'1t'he MM. E eoal l'impulto al ve.ai, bene, che vene• dall'alto, ai prol)q'.her1 giù per i lllftCHlliri 9Calini della ,erarehia aoeiale. )la M dall'•lto vi"'" ne l'uempio del e•Uivo l'IHLO e del ve1tir male, tutte. finiranno col veatir peggio Finora, con\e è noto, lo acettro de1l'el"'" ianu femlllinile in llll'hilkrra è •l•to :e.nuto ineo,,tr .. tatamente. dalla Duehu, aa di Kent: neuuna donn• eleg•nte ha m•i avuto un'influem.a 1ulla moda del ,.;uo J)&t.lM' oom!)*rablle alla 111,, ne.. una h• eontribuito a rendere le doo11.eingle-

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