111.11 ,. Ci cn.•arno a~ a,eduU, per f,u ~ aouo il pergoli,.to della pi,ooola Offllria quando un U0U10 di men.a età, grcwo, vwtìto di ooro, ool cappello di paglia «l un fu. z.oletto bianco aulla rmca, entrò ~te,~ la,_ ~ pii giovane di lui. La ~ dine moUemeoto ttalteouM dal bune>, lo ~ di velette ohe ooo.tnaw.vano oon la fogia (ala. mento ,port.iva dell'abito, ri.,._ vano in lei una di quàle ~ pnmncia,li, che, Ù'a l'ainmirazìone burbera del marito, o quella, riBpOtt.oailllÌma, dogli amici di -. oondUCODO UM vita piva o i,oddi. afatta, ralleer&M da lunghi aooni e da CW'I per ~ Cti idNli. ovident.emeinto diNni :la. que.lti de& doona, avevaoo niao l'uomo ugualmont.e eoot.eoio. Le apallo~too-elto,un ....toao diatioti...o di aociNà boociofila all'oochiello, i floridi baffi, il bu&ooe, lo rivelavano antioo aportivo, e gli ai indovinava W1 ~io dì ~sela.nto,-.per un certo tocopo, irloompr-.,. COii oc-n'cn. ~to, coo un map.ne a l,a,gbe ~ lii capift che aveva iMugurato il aroo&o di Cl11)0Uegio, .ul 6um,e del 1UO i--, A gue.tdario rioordan. 1111 zetin. per l'e.ppareo. u, ed il aipot de Maupaeaant p6I' il fencin_ lirico O pgliatdo, OOll oui .lii dedan. ali. - ti,Uffltà, T&Ot.e.odone i JlNli -.1:ubri, o fcne anche~ Certo·- .... -PN dormito coo lii fmeave aperte, • badato a w bollu. r..,, qua di -, pronto td acoogli,we Ì.llOo'rUiolll ~ quali à.bi «udi. prc,caU&iooi i,pmche • 00i:ood.it.l. Ma a~ &Ila cinquaoti.na, ai era aooono oon adopolO rammarioo che i g;o.....m lo •vevt.z:IOpreoeduto tl'Oppo; il oudisoo. sii .n-monti reaolari. i prima~ gli eraoo pani ana:itm. ~ Già .-lito dai ~ ~u.:oi. ma o.tinato Gei de,. caotaro i bene&ì che dm....ao dalla - ~ di 'ft~ .lii cn. riooocilit.to coo la moglie e oon lei. ....... inttapreao quei via.gotti che fanoo pane rurtll'apoteoei fioale in un lua> borghMe finahneoto raggiunto. Ora, NnObi, polYWOIIIe llldati, per qldla che MIÌ delinivano l'tnd~ pca.MwialiM, &rrin,. vane all'o.t.ia, o la lipora. tn.1.- do di i.- un iutiMto di va-a crema. cominciava a ~ lafaccia,metlt.reilr:oarito,p,u ...... be.ndo il cappello in ciepo. a a6Ja. vale-,.,.daipiedì.apiepndoN ~ehequello-ilpiù igienicoen.pooevolemododiri- ,-,.. Il ~ l,o MOOltava con intcilligm:r.a e oomJ)Nneiooe, e.si· taodo il tovapoio per cacciar via kl .inoecbe indolooU, e la a.gnora. rnÌ?'al:'ldolinello.poocluetto,808pt- "'va UD pooo. ~ COO dit.a)eawesJiangoliMUabooca.. Si ciepiva oc.ne anc.he per lei i nag. goeU.i rappn,aenia..ero un rimedio, paio~ i. allontanavano dalla città che a- veduto le #00 gklne doroerucali, e le - t.rovat.o di donna wpenore e chlinvoi.ta. Era at&n· chiama, ripenNva eJ tempo della pigrw,e., e ,~ &ilontaoava le ~ne cllCI preùdeY&o0 ora a gira.rii& int.on'lo:I, aureite dal prolWDO doiceeappicciooeodellamima. Faoeva molto ,..]do. Dalla eut:Ì· na, olle ooat.r. apaDe. arrivavano ~_voci uguali, e-.otant.i, della i-· dn:iriaedella- aiutant.o, uo \in· WlNU'fl di ~t.e. di ~ u m&N1 era pooo loota.oo, le ~ dil,ae che quoll'odore d'Ngbe le dava iJ mal di 1-ta, ma wo marito oo-.liòilpot.eiodioo. Dopoee- ..,. UIÌcW'ak), coo movimenti cauti e ripetuti del dito inclioe lD• 61ato oelcc.iletto,di nonoaeropiù IUdato,aito'-las--.eaTIOO la fodera a f'i&bin,8 azzurre. w1 bianco. lo maniche di camicia, f► ce ~ per qualche sni.nuto, i IU(llm~,poi~al.- rien che li doveva alla pnoaetioa avedNe,~t.e~ta OFi mattina, da usi.due anni in q11Lln8oooominciò,~boo&rie IW81«itl, a chiedere coolligli 8Ui cibi da~ D~eiiueb.inò.parve,ri• flotw.re, offri lio&lmf!ote la JlllU et.figurava tra i piattioolgiorno. 11apor,,~~poidille no, voleva del burro. del buoo burro oampergouo.>, del burto faLto in-, e delle aooiup ..iaw. lklla padrona e delle olive nrdì, e dei "'vaneili. o.. Qio,ia tutta bu· oo&:a • eoonota k> illumi.naw., batt.6 familian:oente la .palla del gicwaootto, -- alla J00ltie•. 1pieeò il tovapo&o: - venmeote , .... Il e&mmeNt li allontanò velooe. Volt.Mldoc:i ua poco per auardan, atwveno una tel:li(k .volal:l&nt.e, l'intftnO della C\11CiM, lo vede,J)UM) precipitarli il, ool vi8o ndeote di chi .lii ~ td una burla, • wbìto un rtlpUtltto .-,tl. di OOl'- .., diretto al pii)~ nego&io di {1CTlffl ucri, meotre la JWfrooa, illuminata anche lei di maliua. ~ve.foglieefioNllioi-.ipiat,. ti di N.tico upet.t.o. Appttia il bimbo tornò, vi deJ,ole un panetto di bwni tolto dalla carta oleata tra le aociup levat.e dalla -toletta, e le ulive tratte da un bar,.Ltolo. Nè il cameriere dJmetl.uob di iocideroNlbuno,eJpostodeila tnal'W di f.abbrioa, un roao cuori• cioo e&mpe9tl6. c.rioo o ~ riapparve aotto i.I. pergolato: il aìgnore - molto oont.ento. 'f)Ol'geva I pi,edi -.!&i ver90 il IOie. .lii elleotave la cravatta. PN,parb Wl panino alJa rooelie llffilr,te 1.-tn e imbroncìa&a, llOff'Ì• a, gm:tando il burTO 8Ulla punta di 1.m ooltello. con aria di intffl• '""""
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