■ I ■ CONCESSIONI ttraJ;,:11\a ,.1,e rimette le \.-0,;,e a po-1O e H.l!J1Ji,._-e ,r•equi.,ò<:abilm.-n•c. c:-ol traua.- t,: 1h PN'h1no ,i diritti deKh e"ropei COii\ &i ~n!IOlidano le ooott•sioni illl• 1)()at0cou la foru o libenrr.fute oontrU• tate ron le au1orità imperiah, e~ hanno !'l 8001)11 di co.titoire ,lelle 011i di rclati\·11 iranqu:llitt in un iu 1ntn!I() ter• morio in <'ui l'ordine e la diaeiphna decadono. Cli ~ide11tah portano la civiltà f'd il pr~rc•to ed hanJJ,> bilOiDO di .enti"i •I 1icuro: 1>roktt1 d11i diritti di einra-terrilori11litl, du,rjl'ono •idi arbi, tri dei giudir.i ciMai. Ne:i Quartieri del, le l"Ol'IOl!Uioni.allratU dal luno e dall'agiateu., ,i uuferiace gran parte della popolaii~ dne,e , in quelle IOile 1i è al riparo dalle leggi ciM,i, ai è go1•cn111ti da europei, li è protetti da trup. pe europtt, nei porti ,icurl, hm~ le ~ tte, o ri...,lendo le correnti del fiumi vii1la110 le cannoniere. Il commercio proa~ra, l'c Imperia! Maritirne Cu,lon• • controlla le uuioni delle impolite d<>tl'a• naJi, orJaniuato da air Ro~rt llaM, che t:$~~= 1 ::~~~e~n i~n,~- '.?.~.~rei~ c. llong-Ji.on.g ind Shntf-1111 llankmp: Ct.lrpor11tion• diNma in tutti i C('ntri i aftOi fmu.ionart, I• erediti ditlro l'On• :-.:,m,o intereo,, -e ,..r e,·it.are di~pi11c:eri ÌTI<'II•!& il Kf'Uito dtlle do@:anee li tÌl)ll!l,'a <l<"ipre•titi che la City oon~e liberalmente al commercio cineee. ,\«auto • 0:uelle comunitA che opero- •111nen1eptOl!r,t'n.no in certe ciUi, com<" quella italiana che a Tie11-T1in è e~mp10 di laborioeo ed oneHo fen-ore, accanto all'o~ra dei miMionari che - <'0!1 in te~ta ttli ih,liani - ai :vfdeotrano nellt.: u1:ioni più inOl!p1tali per portare le• nimento alle aoffcren~ di ·uìlioni di uonuni che vi,·uno nella mheril, gi1ant.!g- ;riano ,u int.ereni mercantiti di Albione, (On I lOf'(' IMl<lentellati 1tretttiti. 0011 i loro rif\eui ■ulla politie• e•,ro~a. La Londra dt-i bei tempi 1U1dati oondu• ~ la oartit.a; welte il Giappone contro la RuMia quando il O('mfoo è la Runia, 1i .en·e della Ruqi.a e iel Giapponr quando il nem~ è la Gem1ani1. mano- ,.,.,_ ac«rchia, divide e oomanda. prer11ra le gnerre. Nmbattfl ~ f1 oombaU.e«! K1npre per quell'i111perio,111ltgN del ( bUiiDH.1. che •ta •Il• l\a..o della •u• Jl')litica. Era quindi natur:ale e.be di giorno in g1omo ,u quelle -~ntefllioni e ,u tutta la rele di intereui britannic-:1 Ad U• M abilmente oolltgati ai adden~uero IMI ,,n te11111i0 ranCQri dd popolo cine..e e •h GUell'allro op-•ro,.o t' Ione r,ip,~lo oricnta1le. ,I fl'llpp!'>nctt, che tra tulli, ha il ~"!~o• di aenlir,;1 piìl detli •Itri in caLA tcOl'lfitt• d('l]a ll11Mia nell:a fU('rrl ,uuo «iapponue e poi 11 Juern mon• d,ale, oella quale anche la Cina fv tn.- K"inata, ;,,ori-O grave pregi11dUio alle oonc,euiom ed al pree1tgio dei b1ancl11 che tino allora avevano Agito in Cina di oomun,e l('C()tdo 8e('()lld0 la lor,11vla del • oonctrto europeo•· Nel 1911 la decre. pita l'Orte di Pechino era 1tat11 travolta d• una rivoluiione che a\·eva infl111rato la repubbliu di Sun-Yat-&n e che ave• n dato al popolo cineae un energieo 1COUOne per ri&veghulo dalla 1111 .onnoltn:u mill('naria, Durante il c.-onRiuo i eine,i u&iijlettero •Il• lotla'Gi bianchi contro bianchi, e, per quel poco che poterono. ll'ntarono rii a11profltlame, ti• prend('ndo poneaao dei territor, aceor• ,lui in ('(lnceuione alle potem.e oentr1- ~n::i u~e~f ::M~vd!~::~:o ~•~ii!~!: re l'atten:done della muae cirnu.:, la Rullfll, ~~litui •Il• Cina le ,ue ('000eHÌOIIL Dtn1ro il ca,·allo di Troi• di queato dono e'era una 01iuiOt1e rusM iacaricaia di pttp.arare la bol"'N'viu.aiio,u• della Cina: e eommc-:ia il aordo la,-orio bobcevico, la propa1and1 00111um.ta tra le maa.w, " l'i1t11aiione alla rh·olta arm•t■. Le eon«u,oni auraveruno giorni drammatici e unguinoei · La Cina rin• novando le prole.te già avanute • \"ersaille. teni. ecronarai di 10,1..:, la .-.. miei• di Neuo del conlrollo doft■nalé t>ritannico e dei diritti dell'ex1raterritorialiU1: l- l'o«uione buona per rinnm• una confott:n.u, i1ll,tn1u1onal<" che - dopo molteplici 1C•mbi di vedute - ded<k di rinviare la questione aine die. I reaidenti della ('(lllcenione interna:r.ionale di Shr.n,:hai ranno le ,peM <k-11• indignazione cioeM, poi viene I• volta della conce111ione ingle"t di Hanko"' ('ht- viene invua e NCCheggiata L'ln• ghilterra. la cui fierezza ha il dono pregevole dell'tluticità, re1!ituiece la ('(In• Cf'Mione, che p11aa sotto l'amruini'1razìone di un oorpo miato anglo-<:ine~. Poi ce.re• di ri.guad•~are 'elTf'no con :a aua elauie. arnia; i pre~liti. Etce da Hanko"' per la ftneatr• e rientu, • Cant(>ll dalla porta. Il popolo ein1-:.e •i dihatte fraltant.> nelle convu\~iiom di Ulli< criai poli11ea provocata dalb 1iroparan• da eomuniata: le tenden~ 1.1uionaliste d('I li.uo-omin_g-t-.ng 1i 1eo1Hrano con 1I r..K,vimento comuni1la., poi r\•11• lotlJI. emerge Clan-Kai-Shek. Le vicende di ,Ju('gli anni »ono troppo COJr.pltue per I ,o-.,are qui al dovuto l)Ollto: è im!J'Ort•nte per noi notare come J'fnihiltern Pffi)('CUP•ta di difendere IMI O"ni costo i ,uoi interu11i, cerca di favori're il 1110vlmento di 11nifll"aziooe elDe.te ('(In un .olo .copo, outllo d1 f•re dell, C':ina una lortt,u.a •uli-giapponue che o,t.coli l'elJ)t.n@ione di quel grande popolo ('he aorvt,lia attentamente gli avw.nimenti <lall'altn. riva. • Q:mmdo il Oiapp()lle paua •I contrai• ta«O le operazioni militari offrono il de1tro alla politica britannle• per lferrare ~~~~i!'~'j~~n,tif!a1::::10~~ C:!~ui~ 1!1('()1•1l0lora le IOMCQCdelle quali l'rnghiltern. oonduc. i ,uoi piani di 1tra• tt1ìa economica. ~on quali me~i e con quali fini le polMtt democratiche abbiano ttlllAto di oppoui ,- 1tona -ntfl e notinima enc,ri 1orn1 QQnt(. diaco~rne •neora qui N)Jo nle la pe.n• d; richiam..,re alla menle I.a dee11ioce «.11ocrtat1 • C...inena di 1011tenert1la Cina oon l'invio rii armi, C'Onnuo,·J preatili e 0011una Pt6V11'anda anti•Jiappruiellfl ad ol\ra11ia; •I• qui dit«ndono le legittime renioni <\cl C1iappone, che hAnno condotto agli •v,·tni, n•enti che in que~ti ciomi rendono diflkile la vita •Il• oonoeuione britannica di Tien-Tai.n. GIACOMO M':,UCERI
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==