Dtptomula e stamoa VA,nbasdalore di tt Sua ~la.eo<à •.mlannica a Washington. :-ìr Ronald Llndgay, ~ giunl(I all'età di 62 anm 11en1.11 avere mai sentito il bilOfl'OO d1 ('OIIVO<'&re una • eonftrf,n&a d1 1tampa • e neanche di far sapere • quaJche fJOrn•lu•u 11 •UO penaiero 111 W'I& qualunque quutione. Quuti auo\ ~numenti di diffldftnu verto la alampa ~110 rot1tlivil!.i dalla mQl'he, t..dy Lind• ».y, oonchii dalla sq-"'Ul"ÌI mondana della rnog-lie, MiN Irene Bo:,le. Coaicchà, negli anni ecorai, i ciomalhli americani lll)n IIOltanto non hanno ,nai avuto akun Il Lord MlfOf di Londra •11DO ..... ,. Olltr1o ,. lii& oasa .,. I'• uft'lelo di reolutlll'l"ltnto •• orfra M sltUG all'esercito brltan-- nioo a a clii lo r&PPrtMnta. h1l'l1fo didl'Ambuciata britanniu aulle quu1io11l politiche ~I giorno, ma non ,iono alali neppure informati dt'lle iru1itt1>·e momlaue dell"Aml)Q.--1,ta •~""' pranii, nc-tvimenti. e« .. (' ~• ~m:, ,lrwnh procu,.rt lt>n<>titit>. ,li cui a,@,·arw h•- gno, alla metho t' con m,eu.i di fortuna. , .. COnM'IR'Ul'TIdUi. tutto CIÒ l" che fra la ,ta•n~ di Wa.d1ington t l',\mbaM"1ata non rorrono rapporti molto cordiaij In 1111 IPmpo in cui la 10\arnpa t'atreita un'influenu co10l J)Tf'p,on,l,er,nte 1ui:li affari pubblici, può dntau qualehe aorJ)rt~ il fatto che 101 11a ertata una Ili• mile tituH.ione . .Ma, m rblt:\, la d,pler rnn1a brilannica ha atmpu avulo una ctrta diffidenza per la 1tampa, 1Jotr la propag1nda e per tutte le 1~t1tuiioni cht comunque f&<X'ianoappello alla pubblica opinione.. E •1u1 mi ti OOll8tnta una digrtuione. L'att.eggiaroenlo cl.s@ico della Jiplomat1a britannica di fronte al probltma della propaganda fJ Italo d@M"ritto da llarold Nicolton in ..-,nvol..-,me ~ntiHimo intif~~~to:p:~~t~rwo~~ !I (~~~e:;: Al tempo della vecchia diplomu.ia - tt:li dioe - urtbbe ,tato coo,iderato oome e 1111alto di impensabile ,olgarità, l'appe.llo del popolo comune @uque111ioni di poltica int.emationale. Fu Canninit. ntl 18'J6, che per primo riconobbe l'efficacia dì quella che eitli chiamò e la fa111learti1tlieria dell'ecci1aiione popolare,. Ma il Principe di Metternich llOll con• di1•iae quulo punto di vista, e ani.i fu molto inquiet.o di eenUrlo e11u11ciare e accuaò C•nnin-1 di ceroare di acquittarc f>Ol)Ohri:a e aenllmt'DI.O 11.-1 tutto fuor d1 luogo in un uomo di ~tato >. Can- :ain«. M- fu il primo atati~:• inglee<e che deliber•tarnente rioon~ue la pubblica c,pinione come uno ttrumenlo della politica, d'altra parte tenne; aempre per fermo che la pubblica op;nione dovu11e alin~ot.o.ul dì verità. Q..-,nta preoc,ç11pa111ooeandò man mano ecompareodo ntgli nomini politici delle gener1111ionitucce-1rive. Alla fine, la «rande gv.erra fe,ee @parire tutte le delieatelt") e 1..-,u; gli ttcrupoll di ootr•enu.. Dice anrora llarold Nicolaon che, durante la .;uerra e anche ,-li inrlui - che aono ul\a rat.u. veritiera - gradatamente acqui•tal'Ollo il gusto -iella propaaanda e di~oa1rarono che ,rnche ea,.i aape ..aoo deliber•t.amente dire cuenrogne. (La dimoat,.uone era 1uper• flua) ... La propaganda di gutrra l)ritar. nica no,. lu. foree, oot.l brill,nto, come dice: llilltr .. m,. nt'gli ultimi anni di 1;11en-ii,na dh-entata un ,i,tema altamtnte organizaato e ttrtamente ~lit11i un'arma fomlidabile di ettltatione po1-0la,- :o. La ,·.,.rità e che (l:li initlf'~i durant.e l• n1erra non ffl1poro>'Oft,Oa mentire. come :\"icol»o11ptr 11~1tia naii~nale totllene. ma ir.11CgnarQl'JOa tuno il mondo l'arte Aa Gkwfio ....... Mo.-,an. Il Al. quello ploclno. Motpn quello frolM, ... n D ,K'lla ffit'llWl!'n• organiuata. non lrn1M• lino a qualche giorno prir.ia. fl"li u.rebrarono ma in:a-e,-nerono a 111uo il mon- l,t ~mhr•U, una e im))!'n•abilr voi.:•· ,lo a <'«tiare le puiioni l)Ol)t)lari e -. ritÀ • E l)O•~hè proprio m Quti giorni tramo> profitto. Quan,;lo, pn) tardi. altri i ady l.incl~y. dopo hmirìu &tudi avtv:i J'M'$• hanno e<ll'itato l'opinione pubblica i.l)OOilo i I.») h1\•lti p,tr e il riceY1men- "' l,e P.~••oni popolari ,:,ontm rJnghii• • to in 1ri11«hno, da offrire in onore dei terra e ci<>ehanno ritorto comro di OH ~vr-1ni, ptnM> cht> lo~~ opportuno lai., ,ue armi, allora la •t•mp, e il Pi:u• 11C1are ~ lei 111 cura di pr.-.,dere c<>ntatto l•mt'nto ingleee 1Jt. ne ,ono indiJYlati P om irli tllttrati giomaliiti e di dare ler hanno trovato ctie non è gtntkm(Ul/ih: m le opponune 1pitguionl ciroa il Jet1,.rvi111 di tiflalli lll.t'IOdi. IO ri~Yiment<, . .\la non l queilO che inl"T'f'':o,.aqui ri Lady 1.ìnd~y, eecond, moglie ~!- levar"! 11 punto "" cui ,orrti ln&i•tere l'Anibneiatore, è un'americana: DU<le ~ eh• in lnll'hillerra furono uomini poH- Eliiabf'lh Shennan Hoyt fori è l'erede dd tici - d1 Cannmg II T.loy,i Geor11:e- a l,ant'hitre Colg:ate Uoyt :h New York. capire l'1mporta11ia della •tampa e della Unumenti 1aarealì. volto 1t1adro, t'apro~anda co111earmi ii iovemo; noti pelli bi1nchl e cre1pi: Il tipo della don• 1 diplon,a•,ci E furono oomin, poli1ici o 11• t'IWrgica e riao\uta.. riom1li1ti o magnali de.Ila ,.tampa - ct). I.a • conferenu., comiociò male· me Lord Northcliffe - • org-an1uarle; - Qui 1•igono le normt di Bucli:.ingham rion i !fiplon,.atici di carriera. Il d1pler l'ah1-~ - dit'hlarò l'Ambuciatore rilOrnatico in.itlue di e.anitra. liffirta del gior- lutamt'!lt.e. Era come di~; il galaLeO n.ali,.ta f.l lo e ~nobba >. E W: nf.l ~ a1•ut11 americano ve lo tene~ ptf cau l""Oltra; 111 11ro\·a In ,111~~t, 1t1orni • CJ,amberlain qui \lige un galaleo ben piU fine. Per I 11i è ,to,.uto n",oeJl°nare • 1 ·tituire nn uffi• ~iomalisti americani un 1-iflatto di1COr• clo della prop.i.i;anda o J ..lla pubblici\,\ to non e.ra dti più trade.,.oli Più t(I"► a_lla tlipende1•u del PMr:i{m 0/fu:.r., ma l,t1'Olf.lattCOT$era pc.-r N.ti ~ntir~lo fa- •1 è affre•t-tto a dichiarare ai Comuni che rt d• un'111nericana. 1,'Amba.aciatrioe. r>on u.rebbt'ro Mali eh1am.1.li a lame par- non si re.e conto di aver <letto una CQ- ~~UiaC~~':.~~',~·,,Una villoria ~,~pitOd ~ ecortcso, e continuò. Spierò che e le lri concluiione, 11-ipu6 dire t'ht ~,r Ronald J.indMy e i auoi colltchi ~nsmo della Atampa quel che penunno i lom pr~qori. i d1plomatiei del ttmpo •li .JanniD1: il t'hf' ~muì&ee 11n bf'll'ei<'mpio di lmmoo1hta. l.t1-dii:rrt~~ione '- •tata p1utto,to lun,:a. «I è t.empo di tom:,.re a W"a,hington Come J1Odt'lto, l'Amba\C'ialA hr1tannit'& non è ,tata mai 1111-,adi in,.iti o di :-1:: 1 ~~ ~~o~~.:~i~:r Q:!~~:n&1:n u:~ <16,n Amt'riea. I giomt.hilti accol'!ltro all"Amba!ICiata per parlart, Ml ncm t'Oli h1i. c-nn quekhe funsionario. Tf'mpo J)f'r• duto, ne'<l!uno li rice•·tue. Piì1 Tf'<'f'nlt-- mo>nt.l!!t.1i,.1rtas Roo11e.-f'lt, in 11.llf'MI,lei !¼vrirni inglui, si preoccupò di r,N>p111are- la 1tampa; tl'.IIIW:1ma prima e eooff'- rcnu di ttampa :o e. nab1raln:rt'nlc-. ~i ,for-w di UIWrt ror<li11-le" effahile C(>ll lulti. Q..-,P,-li ll'ltni flÌOffUl!isli -i rtt•• rono. iUhito dopo, all'Ambudata 1,riteunica per oollfe.rire oon i.ady l.ind~y Vena tJ')Pra,u.a, Lady J.in•l~r ftce tlire che. tra troppa occupata pn pott"re ri• «•·e-rii. Renonrhè. ntgli ultimi ltmpi. 11cc11d• dem dne. letti ehe (.'()l!.tnnlf'ro ~ir Rnnald Lind~ay a rie,amin•re - como>~i diee in lin,ua,-gio tolf'r"ll~ - il problema dei rapparti dell'Amhueìata con la 1ta1npa. Il primo fatto fu cJ,e 11.kuni giornali conuneiaro11O e fare in~inuuioni cirea ~li wc,pi dt'II• vi~ita doei &vriini in1Jlui e a pubblicare trclìletli inoppon1ml t rnalevoli. Proe':le<:npato ;li 111uu attell'• ,,.mento ~Ila ,tampa amf'ricana. il Rt> 1:l11ndò uno tlti 111oi St'l!'retari privati. l.atcellu. ad acctn11re perc-hè 1antl gior1,111h,t1americarii, pur M>nu averlo mai cono1eiuto. lo am-.Hcro co,ii poco. t: I.a. ,c-ell"~ ac,c,er1.\ facilmente cr'ie quei 1tiòi-- n11-li,ti amavano J)OCO Su11 .\fautà Giorgio Yl per la templi« ,,,ione che de- ,.,~tavano il ,uo Ambatciatore. 11· ""'«lodo fatto - ancl)ra più deci- ~ivo - lu r:he il Re e la negin• furono ll(ICOmpagnati m tutto il loro viaggkl attraver10 il Canadà da on numeroeo 1tuoJo di i,i:H'lmdi~ti e per-tino offrirono nn rit'evlmento •Il• Ctl•m~ o. per dir ,neclio. <'Otlvoearono ,ma e oonferenia dt'lla tam~>. A flUetto punto l'Amballdalo- "-" non potè più !"ffi1~rt alla preuione <¼-i tempi nuo"i e delle nuove modo>. -~ il suo Re ai mette,·• oon t-.nta disinvoltur.i a <»ntatlo eot1 la ,tarnpa, egli non pottva più riftutan1i di lll!"e altrettanto: ouia di t'o)mmettere quella che, I.oro Ma,..-~ a\"l'e.bbero J)Ul('tJiato dal Portico dell"Arnbe.aeiata ftno al lennlnf' del 1>r1lo e poi "'*rebbero tomate indi~ 1ro , ; che e fol'M nrebbuo fatto due ,·?lte que,ta ranecgiata •; che e tli invitali e,·rebbero dOYuto fare ala al loro panaggio, non aolo 11tr rispetto, ma al\che pett:h~ tutti potu..ero vedere,; che e gli invitati non sarebbero potuti ari<lar via fiD(;bè le Loro \l•stà non si ~jj;""J,[i~:::i~ "'!:;cÌbe~~ii:t!·tt ~;•~i f! tutti .. ttbbtro potuto 11.ndare via, "n. I.A ulutare l'Ambuciatrioe o l'An:rba- .aeiator,: •; erano dUpen.,lti da quuta
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