l 'inchie6ta 6ulla cri6i dell'editoria in Francia. colloquio dopo colloquio. 6i è tra6tormata in una 60rta di indagine polizie6ca. La patria del «roman noir» più attuale e impegnato ottre 6punti imprevedibili e 6urreali. come l 'ipote6i che un malvagio - tor6e più d'uno. tone è un complotto - abbia commiMionato l'omicidio della 6ignora Letteratura, anzi delle 6ignore Letteratura: nonna. madre e tiglie (legittime e naturali). La uamiglia non gode di buona 6alute, ma per il momento 60pravvive agli attentati e - benché chiacchierona - non attronta mai l'argomento. [ppure le reticenze. le code di paglia, le volpi 60tto l'a6cella. gli alibi preco6tituiti e le «mani avanti» che 6i leggono tra le righe di ogni intervi6ta, ricompo6te in un mo6aico bizantino. dimo6trano che davvero la Letteratura è in grave pericolo. Inutile concedere al lettore la poMibilità di individuare il mandante. t come in un giallo 6cadente: il cattivo non ha nome. né volto. né corpo. Se il delitto verrà realmente con6umato. è certo che rimarrà in6oluto. Il bignamino che 6egue è inevitabile. invece. per ottrire un'immagine coerente delle perver6ioni del 6i6tema editoriale trance6e, ancora Editoriantervista Francia MgnoraLetteratura, anzi delle oignore Letteratura: nonna, madre e biglie (legittime e naturali). Lauamiglianon gode di buona oalute, ma per il momento oopravvive agli attentati e - benché chiacchierona - non auurontamai l'argomento. e 6cono6ciute al pubblico italiano che non opera nel 6ettore. Naturalmente la neceMità di 6inte6i produrrà 6empliticazioni qua6i vergogno6e. tra6curerà dettagli importanti e co6tringerà a un linguaggio qua6i elementare. Ma il bignamino è la condizione neceMaria per la piena compren6ione delle intervi6te e que6te ultime chiariranno ogni punto o6curo. L'editoria urance6e è veramente in grave cri6i: le librerie 6ono de6erte. le vendite 60no 6Ce6e di colpo - in un anno - del 2opercento. le re6e 60no aumentate del 23percento. I mali condivi6i con l'Italia 6ono la grande contu6ione tra
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