La Santa dive e commovente, a cui perfino il suo piccolo spirito borghese, un certo tocco grezzo da contadina e una lieve volgarità di costumi aggiungevano fascino; era un angelo che viveva da tanto tempo in un paesino rozzo ed era per molti versi legato alle trivialità del luogo, ma sarebbe bastato un soffio per farlo risalire al cielo naturale, alle vette pure del sentimentalismo ... Trovava assurdo e ignobile fare la corte alla cugina... Ma senza volerlo pensava al delizioso piacere di fare palpitare quel cuore che non era deformato dal corpetto, e di posare finalmente le sue labbra su un viso che non fosse incipriato ... Eciò che soprattutto lo provocava era il pensiero che avrebbe potuto percorrere ogni provincia in Portogallo senza trovare né la linea di quel corpo né la commovente verginità di quell'animo addormentato ... Era un'occasione che non si sarebbe ripetuta. Lapasseggiata al mulino fu incantevole. Era un angolo della natura degno di Corot, soprattutto a mezzogiorno, l'ora in cui ci andarono, con la freschezza del verde, l'ombra raccolta sotto i grandi alberi, e ogni sorta di gorgoglio dell'acqua corrente che fugge, riluce fra il muschio e le pietre, porta e sparge nell'aria il fresco del fogliame, dell'erba, attraverso cui correvano cantando. Il mulino era di un'altezza pittoresca, con la sua vecchia costruzione in pietra secolare, la sua ruota enorme, semicorrosa, coperta di erbacce, immobile sulla gelida limpidezza dell'acqua scura. Adriào lo trovò degno della scena di un romanzo, anzi, della dimora di una fata. Maria da Piedade non diceva nulla, ritenendo straordinaria quell'ammirazione per il mulino abbandonato di Zio Costa. Dato che lei era un po' stanca, si sedettero su una vecchia scala di pietra, i cui ultimi gradini sprofondavano nell'acqua del bacino e li rimasero qualche attimo in silenzio, nell'incanto di quel fresco mormorio, ad ascoltare gli uccellini pigolare sui rami. Adriào la vedeva di profilo, un po' inclinata, mentre bucherellava con la punta del parasole le erbe selvatiche che invadevano gli scalini; era deliziosa a quel modo, così bianca, così bionda, quella figura così pura sullo sfondo azzurro dell'aria: il suo cappello era di cattivo gusto, la mantellina fuori moda, ma lui trovava proprio in questo un'ingenuità mordace. Il silenzio dei campi intorno li isolava e, senza accorgersi, lui cominciò a parlarle piano. Era ancora la stessa compassione per la malinconia della sua esistenza in quel triste paese, per il suo destino da infermiera ... Lei lo ascoltava con gli occhi bassi, meravigliata di trovarsi lì così sola con quell'uomo così robusto, tutta timorosa e sentendo un sapore delizioso in quel timore ... Ci fu un momento in cui lui le parlò del fascino di rimanere per sempre nel paese. «Rimanere qui? Per che cosa»?,gli domandò sorridendo. «Perche cosa? Per questo, per restare sempre accanto a voi»... Lei arrossì, il piccolo parasole le scappò dalle mani. Adriào temette di averla offesa, e aggiunse subito ridendo: «Dunque non sarebbe splendido? ... Potrei affittare questo mulino, diventare mugnaio ... Voi potreste darmi i vostri clienti» .. Questo la fece ridere; era più bella quando rideva, tutto f) brillava in lei: i denti, la pelle, il colore dei capelli. Lui continuò a scherzare, con il suo piano di diventare mugnaio e di andare per la strada spronando l'asino, carico di sacchi di farina. «Eio vi vengo ad aiutare, cugino»!, disse, incoraggiata dal suo stesso riso, dall'allegria di quell'uomo al suo fianco. «Davvero»?,esclamò lui. «Giuro che mi faccio mugnaio! CheParadiso, noi due qui al mulino, a guadagnarci allegramente la vita e ad ascoltare il canto di questi merli»! Lei arrossì di nuovo per il fervore della sua voce, e indietreggiò come se lui stesse per spingerla già verso il mulino. Ma Adriao ora, infervorato a quell'idea, le dipingeva nel suo parlare forbito una vita romanzesca, di una felicità idillica, in quel nascondiglio verdeggiante: il mattino presto, a piedi verso il lavoro; poi il pranzo sull'erba in riva all'acqua e di sera le belle conversazioni seduti lì, al chiarore delle stelle o all'ombra calda dei cieli scuri dell'estate ... Eall'improvviso, senza che lei gli resistesse, la strinse
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