Linea d'ombra - anno XV - n. 128 - set./ott. 1997

e dalgruppodeisuoiamiciletterati),chevenivanopubblicatiapuntate suigiornalidell'epocaA. llapraticadelgiornalismo,anzi, si eragiàdedicatolostessoEçadeQueiroz, fondando e dirigendonel 1867 <<ODistritodeÉvora», di cui, oltrechedirettore,eral'unicoredattore,eraluidifatti il brillanteautoredellapaginaculturale,di quella politica e di quellaletterariao di attualità.L'esperienza, estremamenteimpegnativa,locostringea desistereall'in - circaun annodopo. Chiuso il «suo>>giornale,Eçaintraprendelacarrieradiplomatica,maprimapubblicasul «Diario deNotrcias>>s,ottoforma di lettereinviateal quotidiano,un romanzod'appendice,<<OMistérioda EstradadeSintra», incollaborazioneconl'amicoRa - malhoOrtigào.Nel 1872 è nominatoconsoleall'Avana e daquelmomentoil destinodelloscrittore e quellodel diplomaticoprocedonoin un camminoparallelo e progressivo. Lo vediamoconsoleaNewcastlenel1874, poi aBristolnel '78 e finalmente, nel1888, nell'auspicatasededi Parigi.Nell'arcodi queglianni nasconoleoperechelo consacranoscrittoreuniversale. EçadeQueiroz,autenticapersonificazionedelsuoFradiqueMendes,chelefotografiedell'epocaritraggonomagro e elegantementevestito,con il monocolo e il cappelloa cilindro,era,secondoladescrizionedelloscrittoreportoghese]oséAntonioFreitas,«di staturamedia, il visobru - no epallido, incorniciatoda capellineri,sottili,conun'ariadaadolescenteingenuo,chesfumavadi candorelasua precocematurità.Vestivasemprecongrandecura.Le calze eranodi seta,gli stivalilucentissimi,lafinanziera, ilfrac, i pantalonisempredellamigliorefattura, tagliatidaforbici celebri,comequellediPool. (. ..) La suaparolaeranitida, colorita, e ubbidivaallaprontezzadelpensiero.Lo sguardo,per naturariflessivo e unpo' malinconico,diventava straordinariamentemalizioso,quandoluisi animava;gli occhimiopi,di solitomesti,brillavano,esprimendo migliaiadi cosechelavocenon riuscivaa tradurre>>. Ebbene,la ricchissimpaersonalitàdi questodancfyche intornoaglianni '70 discutevacon i suoicompagnidigenerazionedi rivoluzione,di satanismo,di metafisicae di anarchiain una <<boémfiearoz>>elacuivita, allesoglie deiquarant'anni,consisteormai «nel mangiare e fare prosa», oppressosemprepiù dallasolitudine,senteil bi - sognodell'ordine e dellaserenitàdellafamiglia. Li trova sposandonel1886 Emfliade CastroPamplona,sorella delcontediResende,quelDomLufsde CastroPamplona, mortoprematuramente,cheerastatoamicoe compagnodi viaggiodi EçadeQueiroznel1869, quando, in occasione dell'aperturadelcanaledi Suez, i due amici decidevanodi passarealcunimesiinEgitto.Da quell'esperienzailgiovanescrittoreavrebbetrattomaterialeper moltepaginetra - dottein unaseriedi articolio di raccontibrevi,eper l'elaborazionedelfantasiosoromanzo«La reliquia». Sempre discretoneiriguardidellasuavitaprivata,Eçanon lo è menocircailmatrimonio,che,nellesueparole, « è soltanto lastoriadi duepersonechehannoun cuoreserio e reciprocamentelocollocanonel rifugiomoltosicurodi una stimamoltoprofonda>>L. 'unionedurevole,allietatadalla nascitadeifigli, circondatada un ambientesereno e culturalmenteelevato,indicachesiastatafelice. EmfliadeCastroPamplona,piùgiovanediEçadi quindicianni,gli sopravviveràfino al 1934. Se unodeiprincipaliobiettivideiromanzidi Eçade Queiroz è quellodi descriverecrudamente i difetti e i vizi dellasocietà(tantodafarlo incorrerenellamorsadella censurainpatria e all'estero),nellafrequentazionedella narrativabrevel'autorespessoindulgea questostesso schema.Alla denunciasottendeun intentodi criticasociale e di ricostruzionemorale.Eçacogliei momentidel <<desti - no umano>>fra latensionefantasticachereinventalesituazioni e la realtàpsicologica esocialeche,nonsoloin Portogallo,ma in tuttaEuropa,tanto interessehanno avutonelquadroideologicodellasecondametàdell'Boo. Suo indiscutibilemerito è statoanchequellodiaver <<in - ventato>>un linguaggioinimitabile,riccodistraordinarie innovazionistilistiche. Diversiracconti,pubblicatiin vitadaEçadeQueirozsu giornali e riviste,comela <<RevoluçàdoeSetembro», la « GazetadePortugal », la « RevistaModerna>>l,a <<GazetdaeNotfcias>>di RiodeJaneiro,sonostatiraccoltiinvolumedopolasuamorte,nel1902. Nel racconto<<Aml ulino» ritroviamo,in unadelle 8 sueespressionpiiùfelici, queglielementinarratividella trasfigurazionedelrealechescandisconotantepaginedella prosaqueirosiana. Lo scrittore è coluicheregistra e seleziona,cheosserva e penetranell'animodeipersonaggi,individuandone mozioni, sogni,pensieri,entusiasmo,turbamenti,passioni, vizi e preconcetti.Alla descrizionfeisicadeipersonaggig, li abiti, il coloredeicapellif,a da contraltarel'usofrequente diparolecomevago,fine, pallido, delicatochecostituiscono lavisionedi unmondodiformeprossimealleevocazioniparnassiane.La densitàpsicologicadellaprotagonista è resadall'abnegazioned, allasofferenza e dallatotalededizionea cui subentragradualmentela ribellione,lavogliadi vivere,coronateda unasquisitaf,ine e toccanteironia,che è quasisarcasmo .

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==