• Il I [acConlol Marianne Fritz Prima il <d1 poi il piacere Marianne Fritz, nata in Auotria nel 1948, ha eoordito con il racconto «Die Schwerkraut der Verhaltniooe» («Il peoo delle cricootanze», 1978), inoignito del premio intitolato a Robert Waloer. Hanno uatto oeguito i romanzi «Dao Kind der Gewalt und die Sterne der Romani» («Il urutto della violenza e le otelle dei Rom», 1980) e «DeooenSprache du nicht verotehot» («La cui lingua tu non comprendi», 1985-6). Nel 1996 è uocita la prima parte di un nuovo ciclo, «Naturgemdoo I» (Secondo natura I) Berta Schrei che aveva una particolare predilezione per Johann Strauss, si meravigliava che nella propria vita fosse così difficile trovare spazio per lui. Guardò nello specchietto retrovisore, vide gli occhi di Wilhelm che le parvero in qualche modo irrigiditi sulla strada. Lei richiuse subito la bocca e quando lo sguardo di Wilhelm, più per caso che con intenzione, incrociò quello di Berta, non era più Wilhelm al-ritorno-dal fronte che lei guardava con gli occhi di Rudolf, ma lo chauffeur che mormorava qualcosa di indefinito tra se e se, e regolava il retrovisore. Quel che Berta non comunicò, seguito a proliferare con intensità mostruosa nella sua testa. «Quando la nostra bambina dorme, sembra proprio la nostra Madonna», questo avrebbe voluto dire Berta, e non lo disse. La bocca di Wilhelm rimase serrata come quella di Berta per tutta la durata del viaggio di ritorno. Berta ebbe tutto il tempo di accarezzare la sua idea circa la somiglianza della Piccola Berta con la Madonna. Durante la cena, Berta era finalmente sul punto di riferire quella scoperta per lei sbalorditiva, suonò il telefono e Wilhelm, lo chauffeur e Vieniun po' qua, disse: «Benissimo». E: «Manaturalmente». E: «In un quarto d'ora ce la faccio senz'altro.» E: «Masì, è ovvio. Per cosa sono pagato allora?» Wilhelm Schrei - anche lui aveva avuto l'impressione che per quella gita si sarebbe forse dovuto dire qualcosa di accomodante - sapeva che per i suo mestiere di Vieni-un po' qua e chauffeur del Mueller Rickenberg, con cui assicurava per sempre l'esistenza della famiglia Schrei, e neppure tanto male, doveva mettere in secondo piano la vita privata, non appena il dovere lo chiamava, cosa che anche Berta capiva senz'altro; non litigava nemmeno più per questo motivo né si lamentava, come era solita fare prima. Berta si alzò senza parlare, andò in camera da letto e sfilò dall'appendiabiti l'uniforme di servizio di Wilhelm. Con le spalle era rivolta alla Madonna. In qualche modo avvenne che il suo sguardo cadesse sulla Madonna. Prima o poi doveva essersi rivolta a Lei. Dimenticando l'uniforme da chauffeur sul braccio, rimase ferma come se avesse messo radici, e, come se Io studio del volto della Madonna fosse il suo vero dovere, si mise ad osservarlo con particolare attenzione e con particolare coscienziosità. Era davvero sorprendente. Quando la piccola Berta dormiva, assomigliava alla Madonna fino alla punta dei capelli.
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==