I a testa, l'occhio, il CUORE modo di produrre. di vivere, di relazionarci socialmente. Dunque in fondo Workers. le migrazioni e Terra fanno parte della stessa storia. t pa66ato un anno dal 17aprile del 1996, dalla Mrase di [Ldorado do6 Carajà6 nello Stato del Parà. in Bra6ile. con 19 morti e 57 ueriti. vittime della per6ecuzione del soverno contro i Lavoratori asricoli. Che coM ha MsniMcato per Lei que/l'epiwdio? Come lori.corda ossi? È stato un episodio brutale. come molti altri che sono avvenuti in Brasile negli ultimi tempi. Prima del massacro di Eldorado dos Carajàs ce n'è stato un altro a Corumbiar; e prima ancora, un altro massacro è avvenuto nella prigione di Caren di Rua a San Paolo, dove sono stati uccisi più di cento detenuti nelle dovrebbe incominciare a preoccuparsi seriamente di quanto sta accadendo in Brasile. Questo libro di fotografie che, come lei ha ricordato, esce un anno dopo quei massacri (il 17 aprile è diventato una sorta di data internazionale della lotta per la terra) è un po' una commemorazione di tutta la tragedia del Brasile. «Terra» dunque è una teMimonianza. un omassio ai 6enzaterra bra6iliani. ma è anche un 6esnale uorte ai soverni del mondo in uavore di tutti i 6enza-terra ... Credo che questo volume e la mostra siano quasi un manifesto. Per presentare il libro stiamo organizzando circa tremila esposizioni in tutto il mondo. Solo in Brasile vengono esposte in 125 università, e poi in alcune chiese, presso le sedi dei sindacati, un po' dappertutto; nella sola città di San Paolo ci saranno 37 Prima del massacro di Eldorado dos Carajàs, esattamente un anno fa, ce n'è stato un altro a Corumbiar; e prima ancora, un altro massacro è avvenuto nella prigione di Caren di Rua a San Paolo, dove sono stati uccisi più di cento detenuti nelle celle. celle. Questi fatti non avvengono in altre parti del mondo: accadono in Brasile. Prima di quest'ultimo episodio, sono stati uccisi dei bambini a Candelario, a Rio de Janeiro. Quindi, in Brasile è diventato quasi normale e sistematico che le forze dell'ordine - le polizie militari brasiliane - uccidano i giovani che dimostrano la loro protesta sociale e che non sono d'accordo col governo. È terribile, oltretutto, che nessuno di questi assassini sia in prigione: in Brasile si uccide in nome della legge, in nome di un sistema. in nome dello Stato. Anche non molto lontano da qui, in Bosnia, si è ucciso; ma adesso si sta cercando di giudicare i colpevoli, tramite un tribunale internazionale, per crimini contro l'umanità. Credo che anche in Brasile si stiano perpetrando tali crimini; ma c'è un'impunità totale. Lacomunità internazionale esposizioni. Dunque. attraverso queste fotografie si cerca di provocare un dibattito sul problema della terra in Brasile; ma ho una grande speranza che possano servire anche ad altri paesi, ad altre comunità che si battono per la terra. Perché il problema dell'espulsione dei lavoratori dalla terra non riguarda solo il Brasile. li Brasile ha un vantaggio, perché ha un movimento, quello dei senza-terra, nato da una lotta di decine dianni. con una grande maturità politica: credo che questa esperienza possa servire molto. ViMo che Lewe uoto 6ono anche il 6imbolo di. una condivi6ione dei problemi 6ociali che uotosraua. 6i è mai 6entito inerme di uronte a una 6ituazione di 6ouuerenza. di di6asio che ha uotosrauato?
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