Linea d'ombra - anno XV - n. 127 - lug./ago. 1997

mo un esempio illustre in Beckett- altrimenti credo sia giusto che il suo lavoro finisca con la scrittura. È illusorio pensare che la scena riproduca interessante il testo scritto; chi lo porta in scena deve portare, nella traduzione teatrale, anche il suo modo di leggere, il suo modo di pensare. Uno spettacolo è essenzialmente un lavoro di collaborazione e di gruppo, per cui dare delle indicazioni di scena sarebbe a mio avviso sbagliato da parte di un autore. l, che non l'ho fatto, ho assistito a un'alterazione profonda del testo. C'è stato un parziale adattamento drammaturgico che non ho curato io, ma Andrée Ruth Shammah. Comunque, sono rimasto molto soddisfatto, mi sono parse molto belle sia la regia che l'interpretazione. L'unico a<1petto che. a tratti, non mi ha del tutto convinto è <'>tatal'accentuazione dei connotati reali<ltici della vicenda. In questo sono assolutamente d'accordo con Lei, perché il personaggio, come dico nell'introduzione del libro (edito da Einaudi lo scorso mese di marzo), è fatto soltanto delle parole che dice, non è un personaggio che in qualche modo possa divenire oggetto di indagine psicologica. Una cornice troppo riconoscibile forse nuoce, nel complesso, alla bellezza del testo. Ho trovato particolarmente interessanti gli interventi musicali ... Si,mi sembra che con i suoni sia stato fatto un bel lavoro. Si è giunti proprio a quel "testo parallelo" che occorreva. Continuerà a scrivere per il teatro? Sto scrivendo ancora. Si tratta di un lavoro che ho momentaneamente sospeso, essendo giugno nel contempo l'invito a tradurre il "Re Lear'', che è appassionante. Sono contento dell'occasione che mi è capitata di tradurre un test o di Shakespeare proprio mentre avevo voglia di scrivere, perché il tradurre ti fa entrare nei meccanismi del testo come nient'altro. Il piacere del mestiere è straordinario. Shakespeare ha delle cose da nulla, estremamente sottili, da sceneggiatore di grande film moderno, una perfetta sapienza nell'intervenire · durante lo scambio di battute ... Poi, nel "Re Lear", sono compresenti tutti i livelli: quello intricatissimo della follia, un discorso da teatro dell'assurdo che si mescola al resto, e ancora il livello dei cortigiani, che parlano di colpo, cos", con un linguaggio ogni volta fiorito ... È davvero un testo fantastico. Lo stai traducendo per Einaudi? Ho iniziato a tradurlo per Andrée Ruth Shammah; ne ho parlato di recente con Einaudi. Uscirà probabilmente nella collana "scrittori tradotti da scrittori". '' in Italia ci sono troppi immigrati,, ... UN PREGIUDIZIO SI COMBATTE CON L'INFORMAZIONE, LA CONOSCENZA E L'INCONTRO • ti ogni mese un incontro tra fedi e culture in dialogo abbonamentoannuo:lire 65.000 sostenitore:lire 120.000 telefono06/4820503; fax 06/4827901 Email:Coop.nuovi.tempi@agora.stm.it sito WEB: Http://hella.stm.it/market/sct/home.htm chiedici una copia omaggio! école GIUGNO Don Milani DIARIODI COMMISSIONE• FINANZIAMENTI,ALT• LA STORIADI BERLINGUER• CRESCITAE SVILUPPO• SIAMO TUTTI"ALTRI"• METTERSIIN GIOCO• VERSOUN FUTURO ANCORA SCONOSCIUTO • UN SISTEMA FORMATIVO"CAPACEDI FUTURO"?• INTERVISTA L MINISTRORONCHI • SCUOLA E TELEVISIONE• LA MAGICA FUNZIONEDELLAPAROLA• PICCOLEACROBATE • L:' ABC DI GEORGELUCAS ÉCOLEMENSILE DIIDEEPERL'EDUCAZIONE• ABBONAMENTO ANNUALE (9NUMERI):L.45.000• CCP.26441105INTESTATO ASCHOLÉFUTURO VIA ASSAROTTI, 15 TORINO• TEL./FAX011.545567• INTERNET WWWSCHOLE.COM • DISTRIBUZIONE NELLELIBRERIE: PDE• MINIABBONAMENTO [2 NUMERI] OMAGGIO

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