"Comaproiondo" ta re&a ancora più ango&ciante dalla de&olazionedel po&to... a far notare che i conti non tornavano. Eper poco non ci perdevo il posto. Dovresti conoscerlo, Guidi: pensa solo a fregati. Specialmente se vali più di lui. Mi sono convinto che arriva a sparlare di te con i clienti. lo faccio altrettanto nei suoi riguardi. perché sai come sono fatto: non perdono, contraccambio con gli interessi. Ti ho mai raccontato di quando l'ho fotografato al bar con la Ravizza?Lamoglie dopo una settimana ha chiesto la separazione, si vede che le mie foto erano, come dire? efficaci. ..". Qualche volta, senza interrompersi, si alzava, e percorreva avanti e indietro lo spazio ristretto tra i piedi del letto e la porta, ormai perfettamente aderente all'ambiente, alla situazione, alla sua nuova condizione, come se nella sua vita non avesse fatto altro che respirare ammoniaca e passare le notti in una gelida stanza d'ospedale a raccontare per ore le sue storia di lavoro ad un fratello steso inerme su un letto con stampata in faccia la propria assenza. I lamenti manipolati dai sedativi che venivano dalle altre camere lo sfioravano appena: erano un lieve rumore di fondo, pressoché impercettibile. "Quest'anno niente ferie. Posso farne tranquillamente a meno. Epiù importante che continui a dimostrare quello che valgo, ora che sta iniziando a capirlo. Epoi lavorare d'agosto può essere divertente: meno colleghi, meno competizione, meno stress. Epiù possibilità di farsi apprezzare dal capo: tempo fa si è commosso ricordando che Poliniello, quello che è andato in pensione, d'estate lavorava sempre. Quel giorno, nell'ordine, ho disdetto la prenotazione per il Kenya, ho rotto al telefono con Valeria e mi sono consultato con un tecnico sulla possibilità di apportare modifiche fondamentali all'impianto di condizionamento". Come al solito in corridoio gli zoccoli dinamici dell'infermiera delle sei prendevano il posto di quelli indolenti dell'infermiera della notte. Tra un paio d'ore come al solito avrebbe iniziato a lavorare. Comeal solito avrebbe dormito qualche ora dopo cena. Poi come al solito la notte all'ospedale. "Non è che lo stimi, il capo. Nemmeno lo detesto, però. Diciamo che lo studio. È importantissimo conoscere i suoi gusti, gli interessi, le manie. E le fobie: ho scoperto che odia il colore grigio. • . . . un corridoio buio m UTL &cro&tati iniermiere &ciatte o peggio di una bellezza incondizionata che in quel luogo di orrori &embrava bla&tema
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