Linea d'ombra - anno XV - n. 127 - lug./ago. 1997

• • Il IP erSo D agg j o RoaldHoffmann una, due .etre dimensioni. Questo particolare approccio, che utilizza il calcolo stimolato dall'esperimento e produce dei modelli generali, viene definito da Hoffmann "chimica teorica applicata". Poi c'è Roald Hoffmann il poeta che ha pubblicato due raccolte di versi, The Metamict State nel 1987 e Gaps and Verges nel 1990, entrambe dalla University of Centrai Florida Press; una terza dovrebbe uscire quest'inverno. Di nuovo, le poesie dicono gli incontri, cioè l'identità altrui e la "nostra identità, formata nell'infanzia in una danza intricata di legami e di separazioni". È una frase impossibile da dimenticare per chi conosce un po' la biografia di Hoffmann. "Sono nato in una famiglia ebrea e felice nei giorni bui dell'Europa, il 18 luglio 1937 da Clara (née Rosen) e Hilel Safran, a Zloczow in Polonia". La felicità è durata poco. Nel 1941 c'è stata la deportazione in un campo di lavoro forzato: Dài, signorinoGottlieb,che ce lafai, loso. E ce l'hofatta; hoscuoiatogli altri per quelgentiluomotedescodalle guancerosee. Aveva i suoibuonimotivi, ilfilo spinato, e mi ha datouna veraistruzione, laparola, un manuale. Mi ha messo in manoil coltelloricavatodal cornodi un vecchio ariete.Fapraticasui daini sevuoi, disse,c'eranodeidaini nel recinto. Il coltello è scivolatonelgrasso, inceppandosi solopochevolte. Mi hannoinseinatobene. lui, benvestito,scarpelucide, EgonSchiele,Lafamiglia,1917 stavain disparte,osservava, e sapevo chepoi mi avrebbechiestodi scuoiare me stesso. Per?ui,avreiimparatopure questo." ("Yhe Band", MemoryEffects) li padre riesce a far fuggire Clara e Roald. Rimane nel campo per organizzare un'evasione di massa. Viene denunciato da un altro detenuto e giustiziato. Altri eranotornati, moltotempodopo chelaguerraerafinita e quinJi erosicuro chenon erimorto,padre. Mentretifacevanomarciareper lacittà saraiscappato,così,di corsa,probabilmente. E avrannosparatoa un altro. Ungiorno sarestiarrivato smunto, incenci,a raccontarelestorie dellepaludi nellequalistavinascosto. Ungiornosarestitornato apiedi, sullalungastradadallaRussia. E quando mi haideluso e nonseitornato, ho chiestoa miamadre di dirmiancorauna volta quellocheerasuccesso, e sonoentratoaforza nellamente dell'ebreochehafatto laspia, o padre mio, cheha consegnatoletue armi nascoste, i tuoi piani difuga. Egli ho dettoquanto eri coraggi_oso. Siccomenon hafunzionato, padre, hosognatodi avereilpotere difompare vodka ne sanguedelpoliziotto ucraino per rallentarlo quandohasfoderatolapistola mentreti lanciavicontrol'SS. Nemmeno questohafunzionato, o padre, anoraho chiusolepersiane e voltato la faccia ' di quellicostrettiaguardare lapiazza perchénon ti vedesserocadere, non ti sentisseropronunciare a due riprese il nomedi miamadre." ('June 1943", MemoryEffects) Hilel, morto su quella piazza, aveva affidato la moglie e il figlio a una famiglia ucraina, com'era ucraino il poliziotto che lo aveva ucciso, che li nascose fino all'arrivo dell'Armata Rossa. "Polarità", "dualità", non appartengono solo al chimico La donnaguida i fratelli attraversoil fossato.Loro si appoggi_anaolei, i muscolitroppodeboli per camminaredopoquindicimesi nascosti n soffitta. Per!(!_pioggia, i carrirussisi eranoimpantanativicinoa Bereza19, e gli ucrainicheli avevanonascostidissero chedovevanoattraversareapiedi i campi fradici in quell'iniziodell'estate. ½a dallacasa,dallasoffitta. C'eranoancora truppetedeschenelvillaggi_o e i vicini dicevanodi sentirepuzza di ebrei nascosti.Allora una notte

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