Linea d'ombra - anno XV - n. 127 - lug./ago. 1997

fjylvieCgyaud POESIA o §CC(iel ll117lcffi ..... I (d}o Roald Houumann, oopravviMuto ad Auochwitz, premio Nobel per la chimica, è teotimone oenoiblle dei legami tra penoiero emateria ~ ~N on che i chimici siano più di altri portati alla riflessione, però le domande che pongono, e il mestiere con cui rispondono, li inducono a prendere in considerazione delle polarità e le tensioni che vi sono associate. Omagari le dualità aleggiano nel subconscio del chimico. Le dualità, delle molecole e dei processi attraverso i quali si producono, mi sembrano importanti perché creano un legame tra il chimico e il non chimico. È possibile dare una risposta alla domanda 'Che cos'è?' e cercare di capire se la sostanza è la stessa di altre, oppure no. Ma perché interessa saperlo? Perché la questione dell'identità, della nostra identità, formata nell'infanzia in una danza intricata di legami e di separazioni, per noi conta: i processi naturali si collegano al mondo interiore delle nostre emozioni. L'identità e l'inganno, le origini, il bene e il male, il condividere e il tenere per sé, la resurrezione, il pericolo e la sicurezza, il superamento degli ostacoli sono alcuni dei costrutti psicologici o delle strutture mitiche che c'entrano con il mondo delle molecole. Questi punti di vista emotivi plasmano consciamente e inconsciamente la psicologia ludica e meravigliosa del chimico ... Credo che il legame insieme materiale e psicologico che si esprime con delle polarità ci aiuta a capire perché amiamo e temiamo le sostanze chimiche." È una citazione da TheSameand Not the Same, il libro che Roald Hoffmann ha pubblicato nel 1995dalla Columbia University Press. Fatto di brevi capitoli con molte illustrazioni, sotto il segno di Giano bifronte, racconta di educazione e di democrazia, del centauro Chirone prediletto dall'autore, del Davide aà di Michelangelo rimosso da Piazzadella Signoria a Firenze, w della Donna di Picche di Cajkovskij con una pagina dello spartito, di Paperino con una pagina del fumetto, di ikebana e di Primo Levi. Storie di incontri, a volte allegri e a volte strazianti, tra la materia inanimata e quella animata del corpo e della mente. L'autore, di passaggio a Milano per il convegno organizzato da Hypothesis "Il futuro del sapere, il futuro del lavoro", è famoso in ambito scientifico: anche i distratti hanno sentito delle regole Woodward-Hoffmann (nate dallo studio delle simmetrie e dei legami nelle reazioni concertate, permettono di spiegare e di prevedere la stereochimica di certi tipi di reazioni in chimica organica; si parla anche di regole di conservazione della simmetria orbitale); del premio Nobel che ha ricevuto nel 1981;del fatto che è per ora l'unico ad essere mai stato premiato per la chimica sia organica che ino_rganica;che con il suo gruppo della Cornell University ha messo a punto degli "attrezzi" concettuali per spiegare la struttura e la reattività di molecole, sia organiche che inorganiche, fino a sistemi estesi in

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