Linea d'ombra - anno XV - n. 127 - lug./ago. 1997

Il f VIAGGI A prite il portafogli e tirate fuori un dollaro. Andate al negozio, comperate uno Snickers, contate il vostro resto. Adesso invece immaginate che tra un anno vi occorrano 1.500 dollari per comperare lo stesso Snickers. Immaginate che il vostro stipendio sia lo stesso di quello attuale, se avrete ancora un lavoro. Immaginate che il vostro padrone di casa vi dica che quella mattina ha venduto il vostro appartamento a investitori finlandesi che vogliono subentrarci presto. Immaginate che nel corso dell'ultimo anno abbiate capito che quasi tutto ciò che sapete sulla storia della vostra nazione, dei leader del passato e del sistema economico sia sbagliato. Immaginate tuttavia che finora avete visto lo Snickers solamente in fotografia; e tutto ciò che vi serve per poterne comperare uno, una dozzina o cento, sono i soldi. Riuscendo a trovare abbastanza soldi potreste comperare un negozio e venderli voi stessi, assumere Un'eredità 6pavento6a come la real à di allora, ma qu.alcuno vuole ancora [ comuni6 i al potere. f,erché? Soprattutto per nece 6ità: la neceMità di mangiar qualcuno che li venda per voi. Creando i contatti giusti, potreste diventare il re degli Snickers; dopo di che vi sarebbe sufficiente tenere tutti lontani dal vostro trono: e se si avvicinano troppo, cominciare a sparare. Secondo molti giovani russi d'oggi le opportunità entrano dalla porta addirittura scardinandola. Secondo molti dei loro genitori e nonni, invece, potrebbe facilmente trattarsi di una visita notturna della polizia segreta. È impossibile capire la Russia; con uno sforzo, si può fraintenderla meno. Quando ci andai nel 1992 l'Unione Sovietica era morta da tre mesi, e l'impressione era che il suo corpo sarebbe rimasto insepolto per anni. Lascorsa estate vi sono ritornato per vedere cosa era cambiato rispetto al mio primo viaggio; ho visitato Mosca e San Pietroburgo nelle settimane immediatamente precedenti e successive alle elezioni presidenziali. (Tenete ben presente che questo equivale a un reportage sugli Stati Uniti dopo aver visto solo New York e Boston). La lotta tra il presidente Boris Eltsin e il suo oppositore comunista, Gennadij Zjuganov, era in definitiva una lotta tra chi voleva farla finita con il funerale e chi G intendeva invece provare a rianimare violentemente il cadavere. A partire dalla discesa dei Mongoli, dalle steppe alla pianura eurasiatica, secoli fa, i leader russi, tranne rare eccezioni, sono stati un impressionante assortimento di individui riprovevoli, psicopatici, sadici e pazzi, molti dei quali anche ubriaconi. Tra tutti, i leader sovietici sono stati di gran lunga i peggiori. I capi dell'Unione Sovietica si sono rivelati spaventosamente incompetenti in tutto, tranne che in crudeltà: un'industria statale una volta produsse occhiali da sole con lenti verniciate di nere; costruttori edili statali erano capaci dicostruire giganteschi condomini con piani superiori dotati di prese elettriche ma privi di allacciature e poteva capitare che gli alimenti non raggiungessero mai

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