Linea d'ombra - anno XV - n. 127 - lug./ago. 1997

er ,.. ed cr1t1ca r "READING IN THE DARK" IL ROMANZO DI SEAMUS DEANE -~~~-~~~~~~~~~~~~~~~~~~----~ U n libro da tradurre, Reading in the Dark di SeamusDeane. Nella cinquina, lo scorso anno, del Booker Prize, assegnato poi a Last Orders di Graham Swift, il romanzo di Deane è una delle più avvincenti opere narrative in lingua inglese degli ultimi due decenni. Più appassionato e vero del libro di Swift, che pure è opera d'assoluto valore e godibilità. Ciò è tanto più sorprendente se si considera che si tratta del primo romanzo di Deane, più noto come poeta e autore di contributi fondamentali alla storia della letteratura irlandese (Ce/tic Revivals, A Short History of /rish literature, The Field Day Antho!ogy of lrish Literature, eccetera). Esponente di spicco di quel gruppo di scrittori e artisti (che comprende i poeti SeamusHeaney e Tom Paulin, il drammaturgo Brian Friel, l'attore Stephen Reae il musicista David Hammond) che alcuni anni fa dettero vita alla Field Day Theatre Company di Derry. Proprio a Derry si svolge la storia. Siamoa metà degli anni Quaranta, a vent'anni circa dalla partizione dell'isola che ha assegnato la città a maggioranza cattolica al Regno Unito staccandola dal suo entroterra naturale, la contea di Donegal e dall'Eire. Al 1922 risalgono gli eventi che nel romanzo formano il nucelo del groviglio di segreti familiari che ventitré anni dopo il protagonista-narratore, un bambino di cinque anni all'inizio del romanzo, si troverà a sbrogliare in un crescendo intrigante di chiarimenti parziali, passi falsi, scoperte, che ha molte poste in gioco, non ultima la conquista dell'amore della madre. Lamadre è l'anello debole della catena, personaggio paralizzato da un segreto che non può comunicare e che le oscura l'esistenza. La sua reticenza non sarà scalfita neppure dalla risoluta determinazione del figlio a conoscere, che esaspera il suo disagio causandole ricorrenti crolli psicologici. Ho usato il termine romanzo, ma si tratta di una definizione inadeguata per un'opera la cui originalità consiste proprio nell'essere elegante ed equilibratissimo connubio di rievocazione quasi documentaria, fortemente autobiografica, memoria salvata e raffinata tessitura narrativa. La narrazione si snoda attraverso un avvenuto accostamento di quadri, sequenza di illuminanti spaccati e momenti particolari lungo l'arco dell'infanzia e della prima adolescenza del protagonista. L'oscurità, il buio, che il ragazzo cercherà di lumeggiare e imparerà a decifrare attraverso l'esercizio di uno straordinario senso di osservazione non si riferiscono soltanto all'omertà intesa a nascondere l'onta che scredita la rispettabilità della famiglia agli occhi della comunità di appartenenza. Uno zio del ragazzo, per parte di padre, si è macchiato della colpa infamante della delazione. Sospettato d'essere un informatore degli inglesi, è stato fucilato dall'Ira nel 1922, dopo un processo sommario. Oscurità e buio hanno a che fare con il mistero del mondo degli adulti, l'insensatezza e le bizzarrie delle loro azioni e del loro ordine e soprattutto i misteriosi meccanismi che presiedono ai rapporti affettivi primari. L'oscurità è la condizione in cui si trova immerso quel territorio della psiche, vero e proprio campo di forze da maneggiare con cautela, che lo scrittore deve indagare e a cui deve offrire un centro di risonanza e uno spazio di risoluzione. Attraverso un'indagine di anni, il

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