(segueda pag.83) per poterlo recuperare alla fine. una volta che siano state riconosciute tutte le maschere dell'io stesso; deve insomma dare ascolto a molteplici altre voci per poter creare un'armonia nuova". Il fatto che la categoria chicano superi tutte le altre nel definire uno scrittore come Anaya non può che essere congiunturale, altrimenti risulterebbe limitante. Non va però nemmeno nascosta la novità di un sentimento di coesione collettivo di contro all'individualismo wasp. e soprattutto la speranzosa utopia che vede nel meticcio un simbolo dell'uomo nuovo che conserva orgogliosamente il proprio patrimonio culturale d'origine. ma non sente per sé, né crea per gli altri, barriere razziali o sociali, di sessoo di fede, pronto com'è per natura a un ampio sincretismo e plurilinguismo. In termini poetici, la vocazione-necessità alla mescolanza e all'incrocio è espressa dai versi della chicana Gloria Anzaldua (nata nel 1942): To survive the Borderlands / you must li ve sin fronteras I be a crossroads ( Voci di frontiera. p.50). Una prova d'accesso a tale policromo concerto di minoranze. per i chicanos originari del Sudovest passati in buona misura alla classemedia. sta forse nella solidarietà con i nuovi immigrati clandestini dal Messico. i disperati mojados che passano la cosiddetta tortilla curtain del Rio Grande e che lo spagnolo non sembrano propensi a perderlo. Seper ora il loro ingente numero si fa sentire quasi solo nei media o in arti più popolari, la letteratura messicano-nordamericana del futuro può già contare sulla fiammante traduzione di questo romanzo in spagnolo. r ,. y cr1t1ca dere Zorro eroe di FENOMENOLOGIA Nel mondo contadino ogni grande bandito genera una leggenda mante uta in vita dalla memoria popolare attraverso canzo i, ballate, racconti. tradizioni. Comesappiamo, però, le leggendee le profezie vengono costruitea posteriorie il più delle volte è il banditochefinisce per adeguarsi ad un ruoloe a una immagine che la societàin cuivivevuole da lui. L'eroe messicanoPanchoVilla, ancora oggi ricordatoda innumerevoli corridos ((canzonipopolari), è un esempio di questo rapporto speculare fra bandito e entimento popolare. Figlio di contadini, chiamò i suoi uomini dorados, perché portavano amuleti d'oro contro le pallottole, si circondò di fotografi e scrittori (valga per tutti Luis Guzman, autore di L'aquila e il serpente) mentre più di una volta - dice la leggenda sulla sua leggendaria vanità - aspettò i cineoperatori nordamericani prima di scatenare un attacco. A cosa si deve. inoltre, se non per colpire l'immaginazione popolare la celebre foto del 1916in cui si vedono Pancho Villa e Emiliano Zapata fra revolucionarios, indios e uomini del popolo con grandi sombreros. cartuccere e pistole seduti sulla poltrona presidenziale del Palacio Nacional di Città del Messico? E l'invasione della città di Columbus negli Stati Uniti del 9 marzo 1916,si trattò di un'azione militare oppure di una trovata di Pancho Villa per creare la propria leggenda? E, per quanto riguarda Emiliano Zapata, non è vero forse che aveva un baule sotto il pavimento di casa dove venivano conservati i titoli di proprietà delle terre dei contadini che i latifondisti avevano espropriato, titoli che mostrava ai giornalisti quando venivano ad intervistarlo? li sentimento popolare non solo indica al bandito la strada da seguire ma, addirittura, quando nella realtà mancano, inventa veri e propri eroi. Robin Hood è l'esempio più antico della vitalità dell'immaginario collettivo. Leprime notizie sulla sua figura risalgono addirittura al secolo XIV, ma nulla prova la sua esistenza. Eppure. ha lasciato una leggenda cosi forte che nella sostanza è rimasta immutata nei secoli: Robin Hood è l'uomo che ruba ai ricchi per dare ai poveri. In tempi più recenti, è stata creata la figura di Joaqufn Murieta, alla cui fama ha contribuito Pablo Neruda con la tragedia Splendore e morte di Joaquin Murieta. bandito cileno giustiziato in California il 23Luglio 1853-Secondo Eric Hobsbawm, invece. Rinaldo Rinaldini, alias Joaqufn Murieta, è un bandito inventato; 1 la sua figura era necessaria a difendere i braccianti cileni che lavoravano in California nella prima metà del secolo scorso dalle angherie dei gringos che controllavano le miniere d'oro. Il caso di Zorro è ancora più significativo: figura inesistente nella realtà storica, questo bandito nato dalla fantasia di un ro-
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