Linea d'ombra - anno XV - n. 126 - giugno 1997

r re O Y L t LA CALIFORNIA T . Coraghessan BC!)lle è già noto in Italiaper i romanzi "L'Oriente è semprel'Oriente"e "Morti di salute" (Bompiani). Graffzante,immaginifico, lucidamentepessimista,B<?Jlnearra nell'ultimoromanzo"América" (Einaudi199 7) la paura dell'Americabianca,ladisfattadei suoivaloriliberal,il dilagaredella paranoiadell'invasione di fronte alla Jeritaapertadellafrontiera con il Messico.Romanzosociale,o meglio ancora,favola amara sull'impossibilitàdell'integrazione, "América"ha ricevutoampi consensi e ha turbato i pensieridi molti campionidi dèmocrazia. ~~ mérica ....'~e_condaolcuni 8 recen6on. e un romanzo politico. Ritieni che il romanzo politico abbia un 6en6o. negli U6a di oggi? Non credo chequestosiaun romanzo politico, almenonon nel sensoin cui viene percepito come"di successo".li romanzopolitico in Usaè qualcosacheha un obiettivo, il suoscopoè quello di farti cambiareidea,di far "votare" per qualcuno. Viceversa,quandoscrivo non sono mai completamentesicurodi quello che sento: è la scrittura è un processodiscoperta, in cui, all'inizio, io stessonon so dovesto andando,perchého sceltoquel soggetto,addirittura cosaavevo intenzionedi scrivere. In questoprocesso,il sensoè quello di venire a contatto con una parte menoconoscibile,quella che IN TRINCEA DI T. (ORAGHESSAN BOYLE opera in te giorno per giorno. Eil miracolo è che, in qualchemodo, l'inconsapevolezzadell'atto coincide con quello cheveramentepenso,e che tutto il materialealla fine si fonde. si uniscein un progetto coerente. Per alcuni. politico vuol dire di parte. Per te. mi 6embra che indichi. invece di un percono 6peciuico. qualcow che permei il tuo modo di penwre. Non solo,maper me rappresentaanche il modo più efficaceper scrivere.Cattura il lettore, lo fa sentire in colpa e lo costringea riflettere. lo non chiedoa nessunodi votare per me, chiedoa chi leggedi pensaresulla storia chesta leggendo.Ancheinterromperla fa parte di questoprocesso,o darle un seguito, tutto può succedere,è l'opportunità che la fiction offre. Levicende raccontate in América tendono verso la catastrofe:bene. anch'iomi domandocosasuccederà in seguitoa quelle tre personesul tetto. L'importante è che il lettore s'interroghi sul senso. Soche alcuni hanno criticato. in nome della political correctneM. il modo in cui tu tratti il problema dell'immigrazione. Sonostato molto contestato, infatti. La politica/ correctness, ora comeora, è qualcosache intende codificare quello chedici, pensio senti. Molte personela usanocomecategoria,e non a casosono personedi mentalità ristretta. Originariamente il principio era giusto: trattare con rispetto e competenzale ragioni delle differenze,maora è diventato qualcosa di mostruoso.Mi hannoattaccatoperché ho parlato del problema razzialee perché non avevo il diritto, secondoloro, di mettermi nei panni di un immigratomessicano.Mapensocheun buon scrittore deveesserein gradodi rappresentare qualunquetipo di individuo, qualunque tipo di problema,senzaricorrere a dei cliché. In ogni casoè un tentativo, e qualcunaltro può dire il contrario. La mia non è una protesta, dal momento che il romanzohaavuto molte critiche positive e un buon successodi pubblico, ma ritengo che la gentesiadiventata ipersensibile,controversa,cosìcoinvolta nel problema,speciegli abitanti della California, che reagisce in maniera isterica sulla forma del libro prima di convenire sul messaggio. Il problema dell'immigrazione dal MeMico agli Uw e delle re6trizioni a cui è 60ttopo6ta è un 6imbolo della di6Uatta delle battaglie per l'integrazione condotte negli anni SeManta. Ritieni che quanti lottarono allora 6iano in qualche modo re6ponwbili di quanto 6uccede adeMo? Sicuramente... Pensache tra Tijuanae SanDiegoc'è unabarriera, costruita per scopimilitari, alta circaduemetri emezzoemolto profonda. li problemaè che tra Usae Messiconon c'è una frontiera autentica, che la gentepuò attraversare liberamente,maè un punto "caldo",controllato, un punto da cui le personevengono respinte, concepito per allontanare e non per accogliere. América è suquesto, sulla democraziain difficoltà di fronte al problemadi uno stato confinante, sovrapopolato.Spesso,ti assicuro,finisci per capire tutti i punti di vista... Ed'altra parte non puoi far finta chenon esistao

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