Laragione rr n v (O)~ filli n (O) M arcoBellocchioha al suo attivounaquindicinadi film a soggetto,l'ultimo deiquali "IlprincipediHomburg",che rappresenteràl'Italiaassiemeall'infelice "Latregua",meriterebbedi esseremesso a confrontoconilprimo, "Ipugni in tasca",per l'intensitàcon cui narradella figura di ungiovane, là ribelleequi trasognatoe comunqueincapacedi accettareuna normalità.In mezzo ci sono statisuccessei sbandamenti,esoprattutto un lungoperiodocondizionato,dopo il 1968 e la militanzapolitica, dal rapporto conunopsicanalistairregolare discussocomeMassimoFagioli.Bellocchiorivendical'importanzachequesto rapportoha avutosullasuamaturazione, epare evidenteche,se "Ilprincipedi Homburg" è unfilm, comemoltichelo hannovistoritengono,belloo bellissimo, nelsuoazzardocomenellasuamisurae nelsuoequilibrioteorico-formale,questo è dovutoancheal lavorodi scavoche il registahaaffrontatoin tutti questian - ni. Il drammadiKleistnarradi unsonnambulicoprincipechesalvaunaguerra per nonaverrispettatogli ordinisuperiori, macheper questovieneC<?_ndannato a morte:"Dura/exsed/ex".E unodei testipiù complessei affascinantidelromanticismo,ed è curiosocheilmiglior film delregistapiacentinodaannisia l'adattamentodi un classicoe, chesi torni aparlaredi romanticismod, i ambiguità dellaribellione,dellanecessitàdi un'arte cheguardiai dilemmipiù altie rifiutilo pseudo-realismodelnostrocinema. DaBertolucciaMartone, "Ilprincipe di Homburg"hagià moltiestimatori appassionati.EBellocchiononpuò certo risentirsiessidicono:"Bentornato,Bellocchio". Con ..Il principe di Homburg"' è terminata la tua collaborazione con MaMimo Fagioli. La domanda è obbligata. vi6ta l"intent>ità dei tuoi rapporti con lui: cow è cambiato nelle tue idee? Questa domanda mi dà l'occasione di rispondere a quel titolo piuttosto proditorio de ''L'espresso" che mi dava per maturato, moderato, sconfitto. Non mi sento affatto uno sconfitto, e neanche un moderato: continuo a seguire una mia linea, che è certamente diversa da quella del passato. Si diceva una volta che la follia era rivoluzionaria, mentre io penso che non lo sia affatto: io rivendico come rivoluzionaria una sanità mentrle che naturalmente presuppone un metodo e una teoria. In questo senso il mio rapporto con Fagioli è oggi più autonomo che in passato, ma seguo sempre una ricerca all'interno . dell'analisi collettiva, e mi riconosco in qualche modo nella teoria e nel metodo di Fagioli. Mi meraviglio di come una certa cultura, un certo potere intellettuale continui a far finta che Fagioli non esista: sarebbe intellettualmente più onesto affrontarlo, discutere e confrontare tesi e teorie. li paradosso è che il cinquanta percento o più della classe intellettuale italiana va in analisi, ne ha evidentemente bisogno, e però di quest'analisi deve tacere o parlare con disprezzo ... Non vorrei che adesso su certe reazioni di vivacità al mio ultimo film scatti il meccanismo di dire: "si è separato da Fagioli e quindi...". li discorso è più complesso e più unitario. La mia interpretazione di Homburgè nel segno di una continuità. Scut>at>eint>i6to: ti deuinire6ti, oggi, un ribelle o un paciuicato? La ribellione verso i padri e verso la legge non sembra costruire nulla: è una ribellione che può preparare la restaurazione, come è avvenuto anche nel '68. Sevuoi ammazzare il padre è perché ti identifichi con lui, perché miri a sostituirti a lui, a riprodurlo. La ripetizione è implacabile, se tu non cerchi di invertire la marcia e di cambiare strada e modelli. Le tasse vanno pagate, la legge va rispettata, e se non è una buona legge devi
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