Nelle curve di mani nelle an.~e, tutta quell'ombra che cade male, qua6i gratite e Leconchiglie d'unghie in tono con Lemacchie della pelle. Sei il più vicino al 6onno, bracciale di carta etichetta per valigia già arrivata: immer6o in que6to 6campolo 6enza una richie6ta, il pallore co6ì caro ai pe6ci, mano nuda. Un abbraccio nell'aria che non vedi, braccio di gru rima6to 6enza te6ta in un attenti Lontano anni Luce: Lapelle è co6ì ruvida, L'ultimo brivido nella 6urgelazione. Si ritira dal vi6o Lacoperta il 6udario di pla6tica opaco come Latte andato a male, 6copre due piatti vuoti due bandoni caduti 6opra L'oMo, termato ogni di6cor6o. Toccare dito a dito intorno al pol6o è il 6egno del calzino: è La 6o6ta dei Liquidi col tempo. Non c'è campionatura eMidra i6mo. continuano il lavoro perché 6anno che il buio ha pochi appigli, è tutto li6cio e dritto come un pozzo. Sotto la 6uperticie vento ed oMa ma da qui Lucee 6ul tavolo Latorma, coperta, ve6tito 6ul vi6o, un'onda di deter6ivo che t'acceca. Un ultimo totogramma tra Leciglia, pupilla terma nella 6ua cornice mattonella, LaLacrima cagliata: 6ULtilm la Luceche 6 'impiglia e vela ancora L'occhio di vetro Labiglia opaca dal troppo dormire. Gli anni precipitati nel vuoto nell'orecchio il tempo in 6oluzione, l'occhio macchiato di come punti o virgole La6ciati e 6otto il pozzo nero della voce. Corpo inteltrito da lavaggi 6bagliati e certe chiazze 6cure che non vanno 6ono buchi come d'in6etto: 6ei tarmata. Ogni colpo di toMe 6pengi una candela: il tuo è cuore di buio. Photographyearbook1963
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