• [ poeSia [ nel 1970 dove vive. Lau dell'arte contem (NewJer6ey, USA)per PH.D. in letteratura cont Suoi teMi 6ono appar6i 6U va e, nel 1993, ha pubblicato la ra poetica "QueMi nodi" (Gazebo Firenze). Ha inoltre rappre6entato l'Italia alla "Biennale dei giovani arti6 ti del mediterraneo" tenuta6i a Li6bona m orto di tuoco la 6Ua pelle tira è un ro6a che 6i 6pegne è carta morta, Mlo il cartello non arde con lo 6pago: 6i 6pecchia enorme nella mia pupilla. Sulla duna del na60 giu6to un Mgno come d'accetta, incavo per i liquidi e il colore dagli occhi: come 6tinti. Mezzo 6guardo di rOMO, un orizzonte un cencio te6o 6 'inchina al buco nero, al mezzo6chermo e intanto 6otto il tuoco, pendagli d'oMo il viM ricoperto, la ri6pettata 6immetria del morto. Polpa6trelli caduti nel buio e ritirati. Imbevuti e poi 6Ubito 6eccati per la troppa corrente, da un'apertura incerta ma protonda, di poco Mpra il pol6o. Stigmate Morta, una mira pre6a male adeMo traccia a6ciugata, un ombelico ma 6enza organi dentro 6olo tubi. Perdi gli occhi annegano nel mare degli umori e vitreo e acqueo 6i tondono e pupilla, una pa6ta ti cade tra le mani, il pozzo di tutti i totoni.
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