• o~'- J~1aLtOTECA " \..-------+---------.w....u.____._._.w....u.__._.__----+-_r.:..L.L.LlL.e....L.111.LLJ.1.Il.L/1.L___-1z GINOBIANCO§ * Velocicomeunfax A Ila casa editrice minimum fax, una .I:'!. cosa è certa: il tempo è scarso. I suoi responsabili, Marco Cassini e Daniele Di Gennaro, sono impegnatissimi e aragione: si sta per aprire il Salone del Libro di Torino e loro, che sono soltanto in due più una segretaria ("quella che capisce tutto di libri contabili, a differenza di noi due ...", spiega Marco Cassini), sono indaffarati a scegliere i libri da portare a Torino, imballarli, andare in tipografia. Ma come nasce la casa editrice minimum fax? "Ci siamo conosciuti in una birreria, a Trastevere", racconta Cassini, "dove si tenevano dei laboratori di scrittura creativa. Venivano Lodoli, LaCapria, Maranini, Starnane e altri. Era il 1991. Lì ho conosciuto Daniele Di Gennaro, il mio socio, e Francesco Piccolo, lo scrittore, che è diventato il nostro editor principale. All'inizio c'era anche Luigi Amendola e altri ancora, che sono rimasti tutti nostri collaboratori. Ecosì, incontrandoci la sera, abbiamo deciso di metterci assieme: prima è nata la rivista, minimum fax, appunto. Nel '93, era un idea innovativa. Figurati: parlare di letteratura via fax! Adesso il fax ce l'hanno tutti e la rivista, chiusa nel '95, la rilanceremo sotto forma telematica". Dal fax a Internet, è il percorso di Marco e Daniele, "ma senza alcun progetto studiato, neppure a tavolino, anche se non si dovrebbe dire", ride Marco. 1primi libri pubblicati furono, naturalmente, quelli dei loro amici scrittori: Scrivereè un tic di Francesco Piccolo (un sagMarco CaMini e Daniele Di Gennaro tanno uunzionare le edizioni "minimum uax", che 6ono come loro: aggiornate, piacevoli e con l'amore per il mondo "beat". gio sulla scrittura creativa), Segretid'autoredi Luigi Amendola (una serie di interviste a poeti) e soprattutto Continuatu, una raccolta di "cominci" (di non più di 10 righe) scritti da vari scrittori, sulla base dei quali i lettori erano invitati a fornire un loro seguito. li libro fu un vero e proprio successoe, racconta Cassini, "fummo sommersi da migliaia di manoscritti di lettori, una selezione dei quali poi pubblicammo". l'interesse peculiare del lavoro editoriale di Marco e Daniele, che ci sembrano, a naso, tra i più giovani fondatori di una casaeditrice italiana, avendo uno ventisei e l'altro trent'anni, sta, al di là del loro entusiasmo, in una ricerca ben precisa, quella sulla teoria e sulla pratica della scrittura . Eproprio su questa strada hanno continuato, dal '94 ad oggi, ad esempio pubblicando interviste di scrittori e con scrittori, da Ginsberg a Beckett, da Brodskij a EzraPound, da Celine a Lessing, da Marquez a Paza Carver, grazie all'acquisto dei diritti di pubblicazione della famosa collana Writers and Worksdella casa editrice americana PenguinBooks. Certo, non sempre gli scritti degli autori pubblicati sono le loro opere principali né minimum fax sfonda in termini di copie, anche quando i personaggi coinvolti sono famosi e, forse proprio per questo, corteggiatissimi ("alle volte", spiega Marco, "siamo noi stessi che consigliamo ad autori che cistimano e con cui siamo addirittura amici, come ci è successocon Ferlinghetti, di rivolgersi alle grandi case editrici"). Ecco, appunto, Ferlinghetti, Ginsberg e la beat generation: un amore di lunga data, quello dei fondatori della minimum fax, non certo una moda derivata dalle emozioni del momento, come la morte di Ginsberg. "Nel '95", ricorda Cassini, "abbiamo invitato Lawrence Ferlinghetti ad un convegno sulla beatgeneration e gli abbiamo chiesto se potevamo pubblicare un suo libro. Lui disse 'va bene' e noi abbiamo fatto uscire Sceneitaliane, un inedito peraltro, che raccoglie una scelta delle sue poesie scritte o dedicate all'Italia, il primo libro di Ferlinghetti pubblicato dal 1970, tanto per dire quanto fosse di moda la beat...". Minimum fax ha pubblicato altri due libri di Ferlinghetti (Lei, un romanzo, e Non come Dante, un saggio) e dello stesso Allen Ginsberg (DaNew Yorka SanFrancisco, un poema inedito), mentre il "colpaccio" più recente è quello della acquisizione dei diritti di ben cinque libri di poesia e saggistica di Raymond Carver, uno dei quali in uscita a giugno, Il nuovo sentieroper la cascata, una raccolta di poesie. I libri minimum fax sono di formato tascabile e dal basso prezzo: "vogliamo essere accessibili e arrivare a tutti", dice Marco, "proprio come un fax. Certo è che il problema della politica editoriale c'è, anche se grazie ad una rete di diffusione capillare siamo presenti su tutto il territorio. Ma le disavventure, per un piccolo editore, sono tante, dai semi-plagi ai libri scippati all'ultima ora". Ma Marco e Daniele, da veri entusiasti, sanno riderci sopra.
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