Linea d'ombra - anno XV - n. 125 - maggio 1997

ascocri e STORIA DI UN PALCOSCENICO E UN UDITORIO BohumilHrabal e he cos'è la birreria, la birreria nel senso in cui la intendo io7 E' un locale che ha determinate regole, un determinato rituale, determinati dogmi rigidi, certo, ma nello stesso tempo è un posto in cui oltre al game i clienti non che non ne vedano l'ora, ma sotto l'impressione del momento si affidano al play, al gioco, a giochi di bambini cresciuti. L'osteria è un posto che funziona da difesa contro lo stereotipo, è perfino il posto dove la gente più comune riesce a improvvisare, riesce ad affidarsi al ritmo dell'ispirazione, dell'immaginazione. L'osteria è il posto in cui un bravo oste riesce a dare spettacolo, sulla piazza di Jilova c'era un'osteria chiamata Da Grobian, dove gli spettatori, cioè i clienti abituali, stavano ad aspettare che arrivasse qualcuno che non c'era mai stato prima, non vedevano l'ora che il nuovo cliente ordinasse una birra o un caffè, e di assistere a quello che avrebbe combinato l'oste ... Chec'hai da guardare, fatti uscire le parole oppure caca le letterine dal culo, mi ha detto. Voglio una birra, faccio io, e Grobian si è rivolto a tutta la birreria, questo stronzo si crede che gliela spillo io la birra, spillatela da solo ... Questo per cominciare, e poi ogni volta Grobian andava avanti in modo diverso. Questa è una birreria dove può succedere di tutto, è un libero teatro, proprio come quella volta che il signor lontek ha portato dentro l'osteria di Jarousek, del signor Klouzek, un cavallo vero, è il momento con cui comincia la poesia, come quella volta che alle undici di mattina, con un gelo che trinciava, sono entrati tre giovanotti di Chrast, e la stufa Fil'akovo era bella arroventata e sotto il tubo c'erano dei pensionati intirizziti che si scaldavano, in un angoletto, sulle panche sopra le quali si allungava il tubo. Possiamo fare qualcosa per lei, Jarousek? Hanno chiesto i tre giovanotti di Chrast. Sapete che cosa, prima che vi spillo la birra, portate la stufa in stradal Ha detto Jarousek con una grossa risata. E in un batter d'occhio i tre giovanotti di Chrast hanno pigliato la stufa arroventata, del peso di tre quintali, hanno staccato il tubo del fumo facendolo cadere addosso ai vecchietti che ci si stavano scaldando sotto, hanno portato via la stufa fumante e l'hanno piazzata in mezzo alla strada, e tutti i clienti si sono alzati, seguivano con lo sguardo i movimenti della stufa di marca Fil'akovo, per poi seguire quello stupendo spettacolo attraverso la porta aperta e dalla finestra, lo stesso Jarousek era rimasto sorpreso, e sorrideva appoggiato con le mani ai rubinetti della birra. I tre giovanotti sono rientrati, si sono messi a sedere. la birreria si era di colpo riempita di fumo e Jarousek ha detto: Comincia proprio bene la giornata per me, eccovi qua la birra ... e i bulli di Chrast hanno bevuto per spegnere la sete e l'osteria era piena di fumo e di mistero, interrotto dal clacson del pullman che stava pieno di gente davanti alla stufa di marca Fil'akovo, strombazzavae così Jarousek ha dovuto fare atto di umiltà ... Ehi, ragazzi, rimettetela a posto quella stufa, vi dò cento corone. E i tre bulli di Chrast hanno detto ... Prima la grana! E il pullman suonava il clacson e strombazzava e Jarousek ha tirato fuori il portafogli dalla tasca posteriore, ha messo un biglietto da cento corone accanto ai tre boccali di birra vuoti e ha detto sorridendo: Certo che oggi comincia proprio bene la giornata ... Etutti i clienti si sono accalcati vicino alla finestra e i tre giovanotti di Chrast sono corsi fuori, come se si fossero dato un segnale, e non è che fossero dei fusti, ma dei ragazzi qualunque, hanno pigliato la stufa di marca Fil'akovo e sono scomparsi di nuovo tra il telaio della porta e hanno rimesso la stufa esattamente dove stava, l'oste sul tavolo teneva il tubo con un giornale e lo ha rinfilato nella stufa, e i clienti si sono rimessi a sedere davanti alle loro birre. Cosìcomincia un buon teatro in una birreria come si deve, dove i clienti non sono dei cadaveri, ma gente viva che riflette e s'inventa sempre qualche cosa che somiglia all'improvvisazione, a una variazione su un dato tema, al fair play. E' un posto dove di punto in bianco salta fuori una A CURA DI DARIO MASSIMI scommessa, se la moglie dell'oste c'ha i seni a nove o a undici gradi saccarometrici, un gioco che finisce, in un locale pubblico, con la signora ostessa che infila un seno nel boccale da mezzo litro e col marito che la consiglia, la incoraggia, la incita. Una birreria così è un palcoscenico e un uditorio nello stesso tempo, un locale dove si entra dalla strada e se ne riesce, certe volte tutta la birreria si ritira con tutti i suoi clienti nelle case, a dare da mangiare ai conigli, a preparare la cena, e l'oste rimane là da solo e anche lui può mangiare in tranquillità, ma il nostro oste Jarousek, lui preferisce mangiare la minestra a mezzogiorno e la sera, quando la sua birreria è già piena, quando mangia qualche cucchiaiata di minestra e va a finire di spillare e a distribuire la birra, per poi rimettersi a mangiare qualche altra cucchiaiata di minestra e rialzarsi per dare le sigarette e la birra da portare via, sorridendo come se non fosse successo niente, regala le sue frasi. .. Sii contento quando paghi ... e Ziford, sii valoroso... per mangiare allo stesso modo, appena ha finito la minestra ormai fredda, i suoi knedliky con la salsa e la carne, per rialzarsi e spillare teatralmente la birra e vendere le sigarette e i salatini, rispondere ai clienti che s'inventalo consigli assurdi e frasi senza capo né coda... E l'oste li ricambia quando portando i bicchierini di liquore sul vassoio ce ne mette sempre uno per sé, brinda con gli altri e dice con modestia ... Questo è per il mio incarico ufficiale. Labirreria è un posto dove quando a qualcuno viene voglia, alza il boccale da mezzo litro, se lo mette sulla testa e ci balla cerimoniosamente, quando gli viene voglia, si rannicchia in un angoletto ed è incavolato nero e bello pieno di birra e non vuole parlare con nessuno e quindi non ci parla. Di punto in bianco a qualcuno viene voglia di cantare e così si mette a cantare, qualche cliente torna dal gabinetto e assorto nei suoi pensieri si allaccia gli straccali, le più belle però sono le osterie dove c'è la televisione, quando oltre al teatro i clienti

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