I ' E uebbraio eAntonio Albane6e è "giù al nord". per la preci6ione a Milano. per a66i6tere al debutto nazionale del 6UOuilm opera prima Uomo d'acqua dolce. di cui è co6ceneggiatore (in6ieme a Vincenzo Cerami). regi6ta e interprete. Sta6era il 6UO Uilm apri.rà nel.le Mie di tutta Italia. con u.n lancio "alla grande" uoluto dai produttori Vittorio e Rita. Cecchi Gori. L'anteprima per i giornali6ti auuiene al mattino. in una 6ala del centro. Segue la 6olita conuerenza 6tampa in cu.i. più che de/t'opera e del. 6uo autore. 6i viene a 6apere dell'imbecillità del croniMa medio italiano, tutto domande tipo qu.al-è-il-me66aggio-del-6u o-uilm. qu.al-èl.a-6quadra-di-calci o-del-wo-cu.ore o co6a-vorrebbe-mandare-a-dire-ai-bambini-d'ltalia. Lui non 6i 6COmpone.Proue66ionale. mi6urato. non irride né collude, ma pacatamente e 6empl.icemente ri6ponde. 6po6ta.nd.oqua e l.à con impercettibi/.i colpetti verbali e/o ge6tuali l'a66e del di6cono. Il 6uo aplomb è degno di uno dei penonaggi che ha. re6o celebri in teatro ("Uomo". "Salone meravigl.ia") e in televi6ione (Mai dire gol. Su la. te6ta.): [piua.nio. Alex Dra6tico. [urem. [6a.ttamente come loro, è immede6imato nel.la. propria parte. le 6ta incollato o 6e la. tiene incollata. a.ddo66o.Solo che. nel.la uatti6pecie. la parte è quella di un autore/attore di teatro che ha O6a.to varIntervista AntonAiolbanese e ca.re la Unea. di conNne col cinema. 6pingendo6i uuori ca6a o. meglio. in ca6a altrui. Co6ìAl.bane6e 6e la gioca ua.cendo. 6enza. 6ervi.li6mi. l'autore ci.nema.tograuico in cerca di accred.i.ta.mento: ri6ponde con garbo e con una 60ttile. wrreale ironia e autoironia agli auuondi degli intervi6tatori, concede piccol.i a.u.to6vela.menti. in6apori6ce le ri6po6te con microincur6ioni narrative nel co6iddetto privato. C'è e non c'è. Si u6a, come Ma.mo abituati a vedergli uare con i 6UOi penonaggi. per co6truire un nuovo ti.po umano e. da. quella po6tazione o riparo. lanciare 6guardi e commenti. di aMatanata, tragica. e6ilara.nte veri.tà 6Ul mondo che gli 6ta intorno. Di nuovo. viene da chieder6i 6e 6ia. i.I per6onaggio a veder6i pre6tare la uoce e il corpo da Alba.ne6e o 6e. pi.utto6to. non 6ia Alba.ne6e a la6ciar6i invadere e abitare dal per6onaggio. ad aMorbirne mimeticamente i tic e lo 6bilenco. ipernormale. allucinato 6guardo 6U.lreale. A "Linea d'ombra". a cui Antonio Albane6e e la wa brava addetta 6ta.mpa. AleMa.ndra Tagliabue. 6embrano tenere "u.n ca6ino". vengono ri6ervate due ore di interui6ta in 60/itaria. daUe 17.30 in avanti. tra il tour de uorce promozionaltelevi6ivo e la prima 6erale alla pre6enza dell'autore. [eco come 6ono andate le co6e. (C inema Mignon, all'altezza della platea, vale a dire molto, molto in basso, nel sottosuolo milanese. Corridoi moquettati in rosso che si allargano in un paio di salottini con sedili in ferro nero e portacenere a pavimento per spettatori fumodipendenti. li film in programmazione è Tutti dicono: / Love You, di Woody Allen. Albanese e io ci sediamo su una delle panchine metalliche biposto addossate alla parete dello slargo finale. Dalla sala, invasive e misteriosamente a tema, ci arrivano le note del musical newyorkese. "Meno male che esiste la musica", come dice alla fine di Uomo d'acqua dolce Goffredo (Antonio Petrocelli), il CO-protagonista/antagonista di Antonio (Antonio Albanese). Come è nata l'idea. di qu.e6ta.tu.a pri.ma prova. ci.nema.tograbi,ca e come 6i. è 6Viluppa.ta? È nata da un mio grosso desiderio (la sua voce, che all'inizio è bi;ississimae quasi intimidita, andrà a poco a poco crescendo in volume e sicurezza. Ecosì il suo corpo, inizialmente inchiodato alla panchina e poi sempre più cinetico, performativo, pronto a 'dimostrare' il senso di un'affermazione o di una battuta, NdC). Dopo il teatro e quel po' di televisione che ho fatto, volevo vedere come la mia comicità particolare, così legata alla fisicità, potesse essere portata dentro il cinema. Volevo dimostrare che ci sono attori amici molto bravi, curare scenografie un po' particolari. li comico, di solito, fa focalizzare sul gesto o sulla battuta e lascia sempre un po' perdere il contorno, i colori. Ecco, io volevo dimostrare che non è obbligatorio. Saràche amo molto la pittura. I tipi che tu interpreti (o diventi?) - e l'Antonio di Uomo d'acqua. dolce non ua eccezione - 6embrano moMi da un ritmo interno. da. una. 6pecie di tema mu.6icale. Cia6cuno è a.ttraveno l'imieme dei tanti. piccoli ge6ti e movimenti che gli 6ono tipici. attra veno una 6pecie di irre6i6tibile corazza caratteriale.
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