Linea d'ombra - anno XV - n. 124 - aprile 1997

.ver&oLaLuce sedersi e sprofondare nella meditazione senza una preparazione particolarmente lunga. Nel gruppo di Samuel c'erano trenta ebrei. I loro genitori erano nati negli States, ma i fratelli e le sorelle dei nonni e i figli di quei fratelli e sorelle erano rimasti in Europa ed erano morti nelle camere a gas. Chiesero a Du Lun perché Dio avesse permesso Treblinka. Du Lun non lo sapeva e li invitò a meditare ancora più profondamente. Meditarono per dieci, dodici ore al giorno. Più che la futura rivoluzione mondiale, li angosciava che Dio avesse permesso lo sterminio. Dopo un anno Samuel Kerner andò a Taiwan, poi in Corea del Sud e nell'isola di Macao. Divenne un monaco buddista. Indossò una veste di tela e si stabilì un una piccola casetta di legno nel Montana. Leggeva,meditava, ascoltava cadere la neve. Quando il cuore e la mente sono tranquilli, l'uomo ode i fiocchi di neve. Ma la risposta che Du Lun, cinese della Manciuria, non aveva saputo dare, quella la si riesce a sentire? Forse quando si ha il cuore e la mente in pace non si fanno domande? Samuel Kerner smise di raccontare. Rimase sovrappensiero. Poi si curvò all'improvviso, tentando di estrarre qualcosa da sotto il letto. Tirò fuori un computer, lo posò sulle sue ginocchia di gesso ecominciò a cercare qualcosa. Guardava nello schermo. Pensavo che stesse cercando delle risposte, di quelle più importanti, ma era solo il calendario ebraico dell'anno 5754li994I. "Chanukkah!" esclamò 'lo sapevo che oggi è il primo giorno!" Mi chiese di prendere da uno scaffale la lampada di Chanukkah, accese una candela, la prima a destra, e recitò la formula della benedizione. 4. I rabbini americani si inquietarono quando i figli migliori degli ebrei, i più colti, cominciarono ad abbandonare le case dei loro padri per dei ruderi cinesi o dei maestri buddisti. "Serespingeremo quei giovani, perderemo le persone più sensibili e più spiritualizzate del nostro secolo" scrisse Zalman Schachter. un teologo, un americano nato a Zolkiewka. in Polonia. Decise di rivolgersi a quei giovani ribelli: voleva informarli del fatto che nella tradizione ebraica potevano trovare tutto quello che cercavano nel buddismo. La sua prima lezione cominciò così: "Oltre duecento anni fa, in Podolia, il Baal Shem Tov, il Maestro del Buon Nome, fondò un movimento chiamato chassidismo. Molte strade conducono a Dio - insegnava il Baal ShemTov - e Dio desidera che Lo si serva in tutti i modi. Non disturbiamo la gente che Lo serve". Il rabbino Shachter dedicò gli incontri successivi ai maestri del chassidismo, a Nachman di Breclav, Sussjadi Annipoli, Mendel di Kotzk. Pubblicò vari libri, guadagnandosi migliaia di seguaci. Divenne il guru ebraico della generazione dell'era dell'Acquario. La strada che portava a Dio, su cui accompagnava gli ebrei ribelli di Filadelfia e San Francisco, passava per Lezajsk, Kotzk e lzbica lublinese. 5. Samuel Kerner lasciò il suo eremo montano e tornò nel mondo per aiutare chi soffriva. Si stabilì nel Bay Village di Boston, un quartiere di drogati. omosessuali, studenti e pittori misconosciuti. Aiutava quelli che soffrivano con i metodi cinesi: con l'imposizione delle mani. le erbe e l'agopuntura. Lacura attraverso l'imposizione delle mani si basa sul recupero della memoria. Lamemoria si cela nel corpo umano, nelle membrane dei muscoli. È possibile recuperarla toccando la testa, il collo e i piedi. Lecose che sono state ricacciate nell'oblio, una volta evocate, non fanno più male. In genere Samuel liberava gli americani nevrotici dagli incubi della loro infanzia. Un tedesco che soffriva di mal di testa si rivelò il comandante di un sommergibile degli anni della seconda guerra mondiale. li sommergibile era affondato ma lui si era salvato. Samuel si era chiesto se doveva curare quel tedesco. Si disse che doveva farlo, perché il tedesco che aveva perso il suo equipaggio era un uomo che soffriva. Un giorno da Samuel Kerner era venuto Adam S.Gli aveva detto che dentro di lui abitava suo fratello, perito nel ghetto. Gli aveva chiesto se c'era modo di aiutarlo. Il monaco si era turbato. Adam S.era nato dopo la morte del ragazzo. dentro di lui non v'era alcun ricordo della guerra. Non aveva senso cercare nelle membrane muscolari, ma ciò malgrado fece sdraiare il paziente sul divanetto. Cominciò a massaggiargli il collo. Non accadeva nulla. Ripeté che aveva solo il potere di riattivare una memoria depositata, ma non fece in tempo a terminare la frase. Adam S.era scoppiato in lacrime e si era messo a gridare. Ancora un attimo prima parlava con lui in inglese, e ora emetteva dei gridi in una lingua sconosciuta, piena di consonanti che frusciavano. Samuel ascoltava con stupore. Adam S.stava chiaramente chiamando qualcuno con una voce infantile e lamentevole. Poi si era arrabbiato e aveva cominciato ad aver paura. Non v'era dubbio. nella stanza c'era una terza persona. A intervalli si acquietava, per tornare ad essere violenta, come un animaletto inselvatichito che lotta. Samuel si era ricordato quello che a Taiwan dicono di quelli che muoiono all'improvviso o violentemente. Non sanno di essere morti, le loro anime non riescono a staccarsi dal mondo terreno. Il buddismo cinese è una religione popolare e le credenze popolari sono piene di spiriti. I cinesi cercano di aiutare quelli che non sono capaci di

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