• Il IPerSooaggio <1pontanea ... Dobbiamo essere capaci di valorizzare quello che c'è e di arricchirlo. E' inevitabile che i riferimenti internazionali per Milano siano la Scala, il Piccolo Teatro, il Cenacolo o quei tesori artistici occultati per il cattivo stato dei nostri musei e che vanno invece riportati al più presto alla luce. Dobbiamo valorizzare.In questo senso è assurdo che la Scalanon abbia un ufficio marketing adeguato alla sua fama e alla sua immagine nel mondo o che le sfilate di moda vengano vissute soltanto come spettacolo e che le varie fiere siano subite come episodi espositivi legati all'industria e all'impresa e non piuttosto come una risorsa a disposizione della città. Dobbiamo però anche ricordare che Mi.I.ano ha avuto in paMato la borza di attrarre e<1perienzearti<ltiche di prim'ordine. te<1eall'innovazione. nel campo della mu<1ica. del teatro. de/la danza. del cabaret. del. cinema. Gli artiMi venivano a la vorare a Milano. ora <1e ne vanno via. Vanno a Roma o in campagna. Che co<1adeve bare l'ammini<ltrazione? Non deve pretendere di essere gestore in competizione con i gestori di eventi culturali, deve invece promuovere, ispirare, stimolare, garantendo spazi, collegamenti internazionali; deve attirare processi interessanti di sperimentazione, che poi si autogestiscano e crescano per sè. A propo<1ito di cultura più o meno i<ltituzionale. che co<1a le ha in<1e5nato I.a vicenda del Circolo Leoncavallo? Laquestione del Leoncavallo dice che a in questa città mancano spazi per i giovani. Il Leoncavallo è stato al centro di un conflitto, anche a causa di chi ha voluto speculare sulla vicenda. Checosa insegna? Seci sono domande, bisogna dare risposte articolate e diffuse. L'azione è più complicata: significa trovare tanti spazi e insieme consentire presenze in modi che rispettino le regole della convivenza civile. Laspeculazione politica ha complicato ogni atto. Guardando indietro. l'ampliamento de/la Fiera: è co<1abatta. ma creerà altri problemi. con i quartieri. di trabbico. di inquinamento ... LaFiera è una ricchezza per la città e doveva trovare il modo di espandersi. Una fiera deve vivere integrata con la città, la distanza ne intacca l'interesse. Non so se quella adotatta sia stata la soluzione migliore. Sedevo esprimere un giudizio estetico, avrei preferito una struttura magari più aperta alla città. A propo<lito dei binanziamenti. pare che le città italiane non <1iano molto attive ne/l'utilizzare i <1oldidelle Comunità europeea. Il comune di Berlino ha trenta bunzionari che <1i occupano di que<lto capitolo di binanziamento .. L'amministrazione può rappresentare un canale, privilegiando un lavoro per progetti pittosto che per funzioni: voglio realizzare un progetto, attivo tutte le risorse finanziarie e istituzioanali. Senon mi attivo per progetti, credo che con questa struttura della pubblica amministrazione sarò sempre in grosse difficoltà. Cultura. lavoro. <1cuola. ambiente: pare che alla bine la queMione <1ia <1empreque/la dell.a democrazi.a e cioè de/la re- <1pon<1abilitàdei cittadini... Lamia idea è nello slogan che ci siamo dati. li Duomo e la scritta "Milano migliora Milano". Diamo un messaggiochiaro: io per primo e tutti i cittadini milanesi lavorando insieme possiamo migliorare la città, indicando non strade illusorie, ma obiettivi possibili che chiedono però una forte partecipazione. Faccio un esempio preciso relativo alle politiche di controllo. I controlli li può fare la stessa amministrazione pubblica su se stessa, oppure possono essere affidati ai privati, a quelle società che verificano e certificano i bilanci. Oppure possono essere i fruitori stessi dei servizi, e cioè i cittadini, a esercitare il controllo. Scegliamo la trasparenza, e quindi una fortissima azione di informazione e di comunicazione. Dovremmo cioè stabilire forti e continue relazioni tra amministrati e amministratori. Ma non è proprio questo scambio unostrumento per rendere più viva la città?
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