42 POESIA CUBANA/FLEITES che si rifiuta di servire il suo sangue spumoso nelle coppe dei guerrieri dell'ombra È bella, cantano al mio fianco, è bella questa dimora senza luce che si muove nel tempo Entra,ji-atello, nel destino circolare che non è altro che la somma della pe1fezione In due parole: la morte promessa. Non bisogna perdere il contegno, disse il cane In quel sogno ero in un negozio d'animali Dalla mia posizione - cioè, da dentro le sbarre - non potevo vedere l'etichetta della gabbia I curiosi mi passavano accanto, leggevano la classificazione e il prezzo, e poi scuotevano la testa in forma negativa Il peggio è che tutti finivano per comprare FotoBrunoMurialdo. una tartaruga o un pappagallino I più sofisticati chiedevano dei pesci di Sumatra, anche se in fondo volevano sapere delle sirene greche Tentai di accertare la mia vera condizione, ma le scimmie si perdevano in tecnicismi Un cane che era invecchiato in cattività asserì che l'importante è non perdere il contegno perché, a ben vedere, a cosa serve gridare, graffiarsi il volto, dire parolacce Un gruppo di giapponesi si fermò a scattare foto In spagnolo, con accento colombiano dicevano che non dovevo soffrire, che qualche goccia d'acqua, che la luce pungente Ricordai in sogno che stavo ripetendo un film, ricordai anche che per essere precisi avrei dovuto trovarmi nel negozio di un antiquario cinese È terribile scoprire errori nel sogno È sorprendente la mancanza di solidarietà tra animali Visti da vicino, i giapponesi non sono poi tanto simili tra di loro
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