Linea d'ombra - anno XV - n. 123 - marzo 1997

14 AMERICAAGAIN/CAREY FotoRichordKolvor/Magnum/Contrasto.New YorkPontedi Brooklyn. All'inizio la gente pensò che fosse strano che qualcuno volesse costruire un muro così elevato su Bald Hill. L'unica cosa per cui si poteva apprezzare Bald Hill era per il panorama sulla città e il signor Gleason stava costruendo un ostacolo che impediva una tale vista. Il terreno era fine in superficie e talora mostrava argilla pura. Non sarebbe mai nato niente lì. Tutti ne dedussero che Gleason era semplicemente diventato pazzo e dopo un interesse iniziale accettarono la sua follia così come accettarono il suo muro e la stessa Bald Hill. Ogni tanto qualcuno arrivava per fare benzina alla stazione di servizio di mio padre e chiedeva informazioni sul muro: lui alzava le spalle e io potevo constatare, per l'ennesima volta, la stravaganza di quella faccenda. "Una casa?" lo sconosciuto domandava. "Su quella collina?" "No," mio padre diceva, "un tizio che si chiama Gleason sta costruendo un muro". E lo sconosciuto poi voleva sapere perché e mio padre scrollava le spalle e guardava nuovamente verso Bald Hill. "Mi venga un colpo se lo so", rispondeva. Gleason continuava a vivere nella sua vecchia casa a Mason lane. Era una villetta semplice fatta di assi di legno con davanti un giardino coltivato a rose, un orticello su un lato e un frutteto nella parte posteriore. Alle volte, di notte, noi ragazzini andavamo sopra Bald Hill in bicicletta. Era un tragitto spossante che facevamo con i muscoli contratti, la cui parte peggiore era una salita ripida e dissestata sulla quale alla fine eravamo costretti a spingere le nostre biciclette, con i polmoni che gemevano nell'aria notturna. Quando arrivavamo non trovavamo altro che mura. Una volta buttammo giù una parte della muratura e un'altra tirammo delle pietre alle tende dove dormivano gli operai cinesi. In questo modo esprimevamo la nostra frustrazione verso questa entità incomprensibile. Il muro probabilmente fu terminato il giorno prima del mio dodicesimo compleanno. Mi ricordo che quel giorno andai a un picnic per una festa di compleanno nei pressi di Eleven Mile Creek e che accendemmo un fuoco e cuocemmo braciole dove il fiume curvava e da dove era possibile vedere le mura su Bald Hill. Mi ricordo che stavo con una braciola calda nella mano e che qualcuno disse: "Guardate, stanno andando via!" Stavamo sul letto del fiumiciattolo e osservavamo gli operai cinesi che spingevano lentamente le loro biciclette giù dalla collina. Qualcuno disse che stavano andando a costruire un ciminiera lassù alla miniera di A. I ed effettivamente ora c'è una grande ciminiera lì, così credo che l'abbiano costruita loro. Quando si sparse la voce che le mura erano terminate la maggior pai1e della città andò su a vedere. Girarono attorno alle quattro mura che erano interessanti almeno quanto ogni altro muro di mattoni. Si fermarono di fronte al grosso cancello di legno e cercarono di guardare attentamente oltre, ma tutto ciò che

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