Linea d'ombra - anno XV - n. 122 - febbraio 1997

Sarà un'altra allucinazione, un'altra illusione. La paura, compagna del terrore, ripropone ai tuoi incalliti occhi, il cielo. Spaziando tra i movimenti del vento e i paesaggi in colore ritrovi consiglio e protezione. Quella materia argentea che increspava l'acqua del fiume non era nebbia, non era fumo, non morte. Era solo una nuvola ... il riflesso di una nuvola che cercava riconoscimento e attenzione. 14 Quanta fatica ci vuole per fare uscire delle gocce da un limone secco ... Eppure con questa bevanda si potrebbero dissetare mille bottiglie vuote. 15 Mi piace mi piace quello che succede in testa ... Ma non mi piace quello che poi succede al corpo. Il corpo ha una testa tutta sua che pensa e ripensa e si rifiuta scarta altri corpi ride agli atteggiamenti propri i e altrui. Capitava spesso, adesso sempre più di rado di ascoltare un suono, una canzonetta una campana così intonata che imponeva il rimedio. Può capitare ancora e quando capita il risveglio dell'anima ti fà dimenticare sbadigli e pregiudizi Quando non c'è più la testa c'è sempre il corpo tempio dell'anima che mi riporta sulla strada di casa mia. 16 Dei buoni proponimenti l'impresa è percepirne l'apparenza assurda la crescente consapevolezza di non poterli affrontare ... Delle secolari incertezze è la solitudine reale POESIA ITALIANA/TREVIGLIO 69 o il suo sentimento astratto che m' attrae ... Della gita mi piace la sagra ma ciò che amo è la pausa offerta dalla campagna. 17 L'inverno è stato lungo più lungo dei miei anni e ha spezzato, senza alcuna pietà anche gli ultimi rami. Non so più cosa è avvenuto prima cosa è accaduto dopo. La successione di quei piccoli giochi che c'eravamo inventati in dieci anni di velleità ... E non finiva mai ... la pioggia chiudeva il sipario su giorni gelidi il secondo e il terzo atto si riaprivano su un clima di castità forzata, volutamente ricercata. Ha piovuto fino a ieri ma oggi, la signora è finalmente arrivata su una spiaggia completamente distrutta immagine plastificata della nostra vita. Ci siamo abbracciati abbiamo fotografato il cane che si rotolava sulla sabbia e giocato con un pallone sporco di catrame. C'era già voglia di ... di toccare l'acqua inquinata del mare di volersi accarezzare e di non farsi alcun male ... 18 Vado, vengo e torno anche se il ritorno è spasmodico, irreale. Ripropone l'aspetto quello familiare. Con mia madre non ho più nulla a che fare niente da dire niente da fare. Domani poi morirò senza aver avuto modo di chiederle brutalmente perché sono qua. Adesso dorme ed anch'io dovrei Domani mi dirà: "È già mezzogiorno. Come fai a dormire a dormire fino a mezzogiorno senza mangiare? Un'altra tazza di caffè ...

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