Linea d'ombra - anno XV - n. 122 - febbraio 1997

I SITUAZIONISTI DI BELGRADO Mimmo Lombezzi "È guasta" dice un cartello troppo dettagliato sul cofano di un'auto abbandonata in mezzo alla Terasje l'arteria principale di Belgrado; "Si è rotta la guarnizione dell'olio", "Aspettiamo il meccanico!" dice un altro, mentre un cartone balneare per proteggere il cruscotto dal sole chiede aiuto in inglese: Po/ice Help! ... In piazza della Repubblica a pochi passi dalla spada di bronzo di Mile Obrenovic che fermò le orde ottomane, un poliziotto cerca di governare la marea di metallo strombazzante, poi scompare fra due tram. Arrivano da lati opposti innocenti come quinte teatrali poi si bloccano. Lo spettacolo dell'ordine pubblico sembra finito così come quello del! 'ordine socialista. Nelle auto centinaia di facce sorriDA BELGRADO/LOMBEZZI 5 denti applaudono il caos che stanno costruendo insieme, mentre le mani degli autisti pestano sui tamburi dei clacson non per passare, ma per fare ancora più casino. Dai finestrini dei due tram, i pensionati osservano sbigottiti la scena più irreale che abbiano mai visto in cinquant'anni di realsocialismo. Il poliziotto lascia cadere le braccia, pronunciando le tipiche bestemmie dei Balcani: .febenti matirnu i patirnu!!, "Ma fottetevi il padre e la madre!!" Sulla "Terasje" la situazione evolve verso la follia collettiva, mentre intere famiglie spingono ridendo le utilitarie un giovane si slaccia la cinghia dei pantaloni, ne lega un estremità al parafango dell'auto, stringe l'altra estremità con i denti e si mette a trascinare il mezzo, poi si ferma e comincia a frustare l'automobile come fosse un mulo. Un uomo sui trent'anni dopo aver mimato la propria disperazione per la batteria scarica, si appoggia i cavi alle tempie e balza in aria come se fosse colpito da una forte scossa. Lo abbracciano gli amici che si ammantano di bandiere jugoslave con le quattro "S" degli slogan nazionalisti: Samo Serhina Sloga Spasavo!, "Solo l'unità salva la Serbia!" Un gruppo fa finta di gonfiare il motore in panne con una pompa da bicicletta ... un altro passeggia con le catene da neve appese al collo come collane. Fra due lunghissime file di auto in sosta sfila una marea di gente che soffia nei fischietti, trascina palloncini e percuote pentole e casseruole. Dopo le manganellate della polizia e gli scontri provocati dai Belgrado,manifestazioneantigovernativo.FotoTomislovPeternek/Sygmo/G. Neri.

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