66 PERKEN SARO-WIWA UN ANNO DOPO Il IOnovembre del 1995, nella città di Port Harcourt sul delta del.fiume Niger, il regime militare del generale Abacha condannò a morte lo scrittore Ken Saro-Wiwa insieme a otto appartenenti al movimento per la salvezza del popolo Ogoni, dopo un processo sommario che non rispettava i diritti degli imputati di scegliersi un difensore e ricorrere in appello. La sua morte ha destato emozione e indignazione, e ha posto in primo piano la battaglia lungamente combattuta da Saro-Wiwa in difesa del popolo Ogoni. Gli Ogoni sono una popolazione stanziata nella regione omonima sul delta del Niger, e vivono prevalentemente di caccia e di pesca. Ma la loro sopravvivenza è stata profondamente compromessa dalla presenza del gruppo angloolandese Shell, che possiede nella regione otto zone di estrazione di petrolio. Dai rilevamenti e dalle testimonianze della popolazione risulta drammatico l'inquinamento del!' aria e delle falde acquifere, oltre alle pessime condizioni degli oleodotti che provocano vistose fuoriuscite di greggio, problemi di scarico, ritardi nella riparazione dei danni causati e inquinamento acustico. Agendo come presidente e portavoce del Movementfor the Survival of the Ogoni People (Mosop), Saro-Wiwa aveva chiesto al governo di onorare il diritto ali' autodeterminazione degli Ogoni, diritto internazionalmente riconosciuto, garantendo loro libertà religiosa e culturale e rappresentanza politica. Alla Shell era stato chiesto di decontaminare dal petrolio e dai r!f1utitossici i terreni e le acque lungo il delta del Niger; nonché il riconoscimento di un indennizzo per il danno ambientale più una quota dei profitti derivanti dal petrolio, sufficiente a garantire alla popolazione scuole, ospedali, acqua pulita ed elettricità. l'azione politica, i discorsi, i libri sulla lunga lotta degli Ogoni contro il regime di rapina del territorio si risolse nel!' arresto e nella morte dello scrittore, figura di spicco della Nigeria contemporanea: la sua popolarità era dovuta al suo modo di produrre cultura, nella ricerca della fusione stilistica del!' attualità e della tradizione. Scrittore, poeta, giornalista, Saro-Wiwa pubblicò moltissimo, dal primo racconto High Life del 1969 .fùw alla sua morte. Letterariamente, la sua celebrità è legata al romanzo Sozaboy, a novel in rotten english, pubblicato nel 1985, avventura picaresca che incorpora tradizione orale efolklore antico. Come ha ricordato Itala Vi van in "Linea cl' ombra", n.113 (marzo 1996): "È evidente che il regime militare ha ravvisato un pericolo estremo nella presenza e nel!' azione di questo grande intellettuale. La voce di un artista così popolare e attraente non poteva passare inascoltata e costituiva una minaccia grave per il regime. Inoltre, il tema del- ['opposizione allo sfruttamento petrolifero indiscriminato e distruttivo cieli'ambiente suggeriva le linee di una campagna su basi nuove, capace di unificare l'opposizione. (. ..) La conclusione drammatica della sua vicenda personale ribadisce ancora una volta l'importanza che può assumere il ruolo cieli'intellettuale ali' interno della società". a cura di Serena Daniele O contadino che taglia le piante nella foresta O ambulante che vende tante merci al mercato O impiegato che è seduto nel suo ufficio Quando li vedi ti sentirai veramente felice Perché essi hanno una mente ragionevole Una brava moglie e degli splendidi bambini Non rubano, non dicono bugie Fanno il proprio lavoro, hanno il proprio denaro Comprano una piccola motocicletta o un auto o una bicicletta Costruiscono in economia una piccola casa Aiutano i loro connazionali Oh sì, alcuni figli della Nigeria sono assennati E la fortuna accompagnerà tutti loro. Amen. Anche questa Nigeria, Anche tu aggiungi confusione! Come puoi, alla stessa persona, contemporaneamente piacere e non piacere Non è ciò una grande confusione? Te lo dico, un meccanico non è un pazzo Anche se si veste con i vestiti sporchi" E il khaki non è cuoio 10 Anche se fa sudare il cazzo allo stesso modo. Questa Nigeria non è come una persona la vede. Così vi prego di perdonarmi un po' Perché io sono veramente confuso A causa di ciò io-amo-io-non-amo la Nigeria IO SONO STANCO. Note I) Il titolo di alhaji spetta ai nigeriani di fede islamica che hanno ottemperato l'obbligo della visita alla Mecca; è anche, ovviamente, sinonimo di benestante. 2) Diversi modi per dire "grazie" in alcuni linguaggi presenti in Nigeria. 3) È un elenco di nomi diffusi in Nigeria ma provenienti da altre tradizioni culturali. 4) Il kai-kai è un gin locale distillato dal vino di palma. L'autore con questi versi vuole ironizzare su chi, con una festa a base di carne di capra e di gin, si appropria di una carica che non gli spetta. 5) Soprannome popolare del kai-kai; vuole indicare l'effetto dell 'ubriacatura. 6) L'autore si ricollega ai versi precedenti (vedi nota n. 4). Secondo la tradizione, può diventare chief soltanto chi si è veramente distinto operando per il bene comune del villaggio o del gruppo tribale; attualmente per diventare chief basta avere il potere economico per poter organizzare una grande festa in proprio onore. 7) Il frutto della pianta del calabash, traducibile come zucca a fiasco, viene utilizzato, una volta essiccato, come contenitore; la metafora seno-calabash fa parte dei modi di dire popolari in Nigeria. 8) Vari prodotti alimentari molto diffusi nella gastronomia nigeriana. 9) I pazzi, in Nigeria, sono solitamente abbandonati per strada al loro destino e sono facilmente riconoscibili per i loro vestiti sporchi. IO) Khaki è il tessuto ruvido con il quale sono confezionate le divise militari.
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