Linea d'ombra - anno XV - n. 121 - gennaio 1997

colo spaventoso. C'è sempre stata una pressione e un uso dei media, specialmente negli Stati Uniti, per convincere la gente che la tecnologia produce solo salute e benessere. Ma ora si parla di superare la barriera delle specie! Il che significa che quelli che fino a ora non erano bersagli di infezioni e malattie lo diventeranno. Per esempio un esperimento recente è stato quello di liberare nell'aria dei virus su cui era stato "iniettato" un gene di scorpione per uccidere i bruchi che minacciano le coltivazioni di patate. L'esperimento è stato realizzato dal dottor Bishop a Oxford. Quando gli è stato chiesto cosa succederebbe se questo virus cominciasse ad attaccare la specie umana, se per esempio qualcuno camminando in un campo improvvisamente morisse di colpo perché il virus gli è entrato nel sangue (esattamente quello che fa il virus ai bruchi) come se fosse stato morso da uno scorpione, il dottor Bishop ha risposto che non c'è nessuna testimonianza finora di superamento della barriera delle specie. Ma lui ha l'appena superata questa barriera immettendo un gene di scorpione in un virus di altra natura! Una contraddizione esorbitante. È ormai chiaro che grazie al modo in cui la scienza ha distrutto l'ecosistema stanno avvenendo ora "cambiamenti di bersaglio" a livello di organismi microscopici. Per esempio prendiamo la famosa questione della "mucca pazza". Si tratta di un virus che è passato da una specie all'altra. C'è una nuova malattia in India che viene chiamata la "malattia della scimmia" di cui nessuno era mai morto prima e di cui molte persone sono morte recentemente. Nelle aree dove la deforestazione è stata massicEmi!Tode GoranTunstrom TERRA LORATORIO DICONFINE DINATALE pp. 176•Lire 20.000 pp. 400• Lire 32.000 LeventodellaFiera UnasagaditregenediFrancoforte '95.11 razionicheparladi rapportoconflittuale amorelsperanza,rte traEsteOvesteI'au- e musica. li capolatoritrattodi una CO· vorocheha rivelato scienzaquasiandro- unodeigrandinarragina,nel primoro- tori contemporanei manzodellarivela- svedesidellagenera• Jrr..11Po11.LA zionedellaletteratura zionedi Gustafsson dellanuovaEstonia. edEnquist. ::,1~:0Hf'Clman StigDagerman Ano Pu11hnn,i ArtoPaasilinna !GIOCHI ILBOSCO DELLANOTTE DELLEVOLPI pp.172•Lire 18.000 pp. 240• Lire 26.000 Larivoltadiungiova- Dell'imprevedibile e nealla"dittaturadel- fantasiosoautoredell'angoscia".Espio- l'Annodellalepre, il rarore dell'inferno nuovoromanzosemquotidiano",sconfit- preambientatonelle to.Dopo li viaggiato· forestenordiche,in re 1 ottonuoviraccon- fugadal mondo,in ti dell'autoreculto totale 1mmers1one svedese. IHRIH'lll nellanaturalappone. Via Palestro, 22 - 20121 Milano -Tel. (02) 781458 Fax (02) 798919 INCONTRI/SHIVA 31 eia le scimmie si sono avvicinate troppo alle case e le mosche che le attaccano hanno cominciato ad attaccare gli esseri umani per cui risultano fatali. In un ecosistema destabilizzato le specie cambiano i loro bersagli. Il dottor Bishop potrebbe risponderci che il suo virus scorpionico attaccherà solo i bruchi. Ma non è vero. Non sappiamo affatto cosà succede una volta che qualcosa del genere è liberato in natura. Gli scienziati hanno una certezza fanatica nell'invulnerabilità di questi processi, quando la loro vulnerabilità si è già manifestata ampiamente. La realtà è che quando vogliono usare i brevetti per i geni sostengono la tesi secondo cui questi geni non esistono in natura e sono qualcosa di completamente nuovo. Ma quando si chiede un controllo sanitario e di sicurezza sui geni affermano invece che non ce n'è bisogno perché si tratta di esseri che esistevano già in natura. Una contraddizione palese ed evidente per chiunque: la stessa cosa non può essere naturale per sfuggire alle proprie responsabilità e totalmente innovativa per poterne reclamare i diritti d'autore. Questa totale irresponsabilità nel gestire le cose e nello stesso tempo la volontà di approfittare economicamente il più possibile della situazione, sta ormai nel linguaggio stesso con cui vengono trattate queste questioni. Solo due giorni fa un programma alla televisione diceva: "La gente non deve preoccuparsi perché i prodotti biogenetici sono esattamente come quelli naturali". Bene e allora perché avete dei brevetti chiedo io? Se sono naturali sono di tutti. È la stessa ricerca scientifica a mostrare una seria instabilità nei processi di manipolazione genetica. Per esempio, noidonne ' e ... ► un appuntamento al mese con informazioni notizie e riflessioni raccolte e scelte con g-liocchi delle donne ► un laboratorio di g·iornalismo femminile che dura da 50 anni coN noidonne l~çlaria UNPERIODICO DILIBRIEPERCORSI D LETTURA IN EDICOLA I PRIMI DEL MESE E IN ABBONAMENTO PER INFORMAZIONI TELEFONA AL

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