La prima lettera che facesse di nuovo riferimento a Ky6suke arrivò nel periodo in cui il figlio maggiore si era iscritto ali 'università. Molto semplicemente, raccontava: "Ky6suke ha una girlfriend americana e io me ne voglio andare di casa. Per il momento, ali 'università posso avere il rinnovo del contratto: se mi desse gli alimenti per i ragazzi, non avrei difficoltà a concedergli il divorzio". "Lo vedi? Quella ragazza è la mia fonte di preoccupazione". Per l'agitazione, la madre finì con l'ammalarsi. Yurie e Momoe provarono a scrivere a Kikue cosa ne pensasse di tornare in Giappone ma non ricevettero nessuna risposta. Di lì a poco, Momoe decise di andare a trovarla, approfittando dell'occasione per fare un viaggio ali' estero. Quando le scrisse che avrebbe voluto vederla, Kikue le fece sapere che ne sarebbe stata estremamente felice: non viveva da sola, ma la invitò a fermarsi lo stesso da lei. Recentemente aveva cambiato indirizzo. Chissà cosa voleva dire che non viveva da sola. Le sorelle e la madre ne conclusero, però, che non abitava più con il marito, proprio come avevano immaginato. Con la famiglia di Ky6suke si spedivano gli auguri per le feste di Obon e dell'ultimo dell'anno,3 ed era tutto: non si incontravano ormai da vent'anni. Da loro non era arrivata nessuna notizia sulla faccenda e, ritenendo che non chiedere nulla fosse la cosa migliore, le tre donne non ne fecero parola. In una lettera di ringraziamento per gli auguri dell'ultimo dell'anno i parenti di Ky6suke scrissero in una sola riga: "Sembra che abbiano intenzione di non tornare mai più in Giappone". Momoe chiese allora alla madre se non fosse il caso di interrompere lo scambio, ma finchè quest'ultima fosse stata in vita almeno quelle formalità sarebbero continuate. Momoe partecipava a un viaggio organizzato: decisa ad andare a trovare Kikue, si assentò due giorni per spostarsi autonomamente. Tutti erano dell'opinione che non si sarebbe dovuta trattenere più di tanto, non perchè non fosse stata invitata dalla sorella a rimanere, ma perchè i rapporti tra quest'ultima e il marito erano in un momento delicato. Momoe stessa, poi, doveva tornare a lavorare. Per tutta la durata del viaggio, arrivò una sola cartolina: "Ho visto Kikue. Stava bene". Dopo molto tempo, Yurie tornò nella casa dei genitori per sentire il racconto di Momoe, che era rientrata nel giro di due settimane. La madre aveva la pressione alta e stava spesso poco bene, ma quel giorno sembrava che le sue condizioni fossero peggiori del solito. "Di quello che dice Momoe non si capisce un'acca. Cosa diavolo c'è andata a fare!". La madre non era affatto soddisfatta. "Se è per questo, ora che i figli vanno tutti e due ali 'università avrà più tempo per divertirsi - dice - ed è piena di entusiasmo", aggiunse Momoe. "Che vita fa? Con chi vive? Come va con Ky6suke?". "Si sono separati. Riguardo alla persona con cui vive, a me è sembrata per bene. Non pensi sia meglio che viva con qualcuno, piuttosto che stare da sola? New York è una città pericolosa". "Mah, sarà anche vero, però ... Che fa questa persona?". "Ha detto che lavorano nella stessa università, ma non so di preciso". "Ti è sembrato che stesse bene? Il tic agli occhi come andava? Le viene quando pensa troppo a qualcosa. Qualche volta, però, ha uno sguardo normale: ecco perchè, come ho sempre DALGIAPPONE/ÒBA MINAKO 85 FotoGordon/Rea/Contrasto. detto, quel tic ha a che fare con il sistema nervoso. Vostro padre - buon'anima - nonostante fosse un medico, non ha mai capito niente di oftalmologia. "Le caratteristiche degli occhi si trasmettono per via materna", diceva papà. Ma quel tic le viene quando si fissa su qualche pensiero. Quelle volte lì, dice cose strane ed è anche di uno strano umore", spiegò la madre. "Quando non è molto accentuato, le dà fascino. Ce ne sono tante di persone così", disse Momoe. "È una caratteristica di Kikue". "A me è sempre sembrato che le desse uno sguardo da ossessa". "È tutta presa dal coro. Dice che canta canzoni giapponesi anche come solista. Si esercita soprattutto in Sakura sakura e Chugoku chih6 no komoriuta.4 Mi ha portata all'opera, al Metropolitan. Abbiamo visto L'olandese volante". "Ky6suke è nella ditta di prima, vero? Non ci scrive niente di lui e non riesco a capire come stiano le cose". "Ma che ci importa dell'ex-marito! Ho pensato che una notizia del genere ti avrebbe fatta disperare, mamma, e avevo deciso di non dirtelo, ma ...". Momoe esitò. "Credo che Ky6suke sia una persona di grandissime capacità, a livello professionale. Uno dei miei amici ha a che fare con la società in cui lavora. Quando ho chiesto informazioni, ha detto che pare sia stato candidato al Nobel". "Addirittura!". Né la madre né Yurie avevano mai sentito una cosa simile e ne rimasero attonite.
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