TESIDI LAUREA CHIARA StefanoMichelini Stefano Michelini, 37 anni, lucchese, è psichiatra presso l'Istituto di Psichiatria dell'Università di Pisa. Ha completato gli studi negli Stati Uniti presso il National lnstitute of Health (Washington D.C.); attualmente coordina l'attività di ricerca clinica e biologica dell'Istituto di Pisa. È come se tu avessi baciato un posacenere mi dici è come se tu avessi leccato un posacenere bello da morire bella da morire in piazza del campo tutta sbandierata nei capelli la campagna è tutta uguale dopo un po' bella all'inizio poi quando hai capito è finita sdraiati sulle rive di un laghetto tra i più scontati con due cigni e famiglie di ochette allo sbando una bodda l'hai sentita sdraiati un po' scomodi ma riconoscenti l'un l'altro per pagine di vita a quattro mani in piazza del campo sbandierata nei capelli è come se tu avessi leccato un posacenere mi dici bello bellissimo la tua bocca è compatibile forma calore umidità matching matching matching matching matching calore umidità lingua simpatica tre volte dentro dopo tanta attesa parola che ancora mancava tra noi volevo sapere com'era quel gusto di vitamina A liquiriza menta diapositive comorbidità Sting centodieci sine lode chiavi perse chiavi ritrovate chiavi lasciate in macchina la tua bocca è compatibile forma calore umidità matching matching matching matching matching con l'angolo della bocca sfarinato e la banda di là ad aspettare gli sposi ce l'avevi anche tu la banda? facciamo un giro della piazza lussurioso pensiero dell'asfalto bollente d'agosto lasciami pagare ti prego Bartleby lo scrivano avrei preferenza di no troppo tempo senza una traccia ora per gentile concessione la tua bocca compatibile da non dormirci la notte l'avranno divorato il piccolo anatroccolo voglio vederne il cadaverino stecchito passare bitter smile spallette nervose una tatuata tramette universitarie trame di vita la tua mano alzata per un'ora impossibile per te otto di mattina senza fare una piega una scadenza assurda per i miei interessi gusto di vitamina A dentro di me quasi voglia di prenderla per vedere se era come baciaiti non lo era riprovato a un autogrill non si può mai essere certi dei sogni troppo vividi goal meravigliosi dissolti da un rumore e ti ritrovi in camera tua a bestemmiare il tuo impiego statale una flebo da 250 cc di eroina a goccia lenta anche da 500 cc di suicidio ideale opera al nero zenone dedica problematiche simili svenarsi no però gli ultimi momenti devono essere terribili troppo rimbombo di cuore mi propini una scadenza impossibile per i miei interessi che manda fuori ritmo uno spartito che si tiene in piedi per miracolo quanta fatica in un pentagramma schiacciato comunque accetto prendo tempo tu non implori da studente te la giochi con un silenzio che è tuo non è tattica buon segno penso ciondolante in mille altre beghe sempre sul punto di andarmene per i cazzi miei preso per fame surfing umano facile quello sulle onde della california prova sugli uomini ruvidi e disallineati oh tesoro grazie davvero adesso va meglio ero in crisi sai ti ho aspettato tanto tra superstrada e autostrada me lo ripasso in bocca il tuo bacio ti sento vicina ma è un fatto mio di questa testa forcipata perchè non uscivo fuori bene ti ripresenti sette giorni dopo sempre di mercoledì mio stupido tenNARRATIVA ITALIANA/MICHELINI 77 tativo di organizzare un'agenda incongrua ora vado a braccio si ·cambia argomento perchè si va troppo nel complicato con una tesi di genetica meglio stare easy ma beccare il fogliettino di carta ricamato a mano vorrei rispettare la tua fame preferisco che tu rispetti il mio sonno chernobyl uomini paperotti come questa signora rossa alla certosa eravamo già vicini a baciarsi tergiversando su tulipani mal assortiti di colore FLASH vederti un attimo brucare un'aiuola ma non è un giudizio morale solo profanazione di una certosa di un equilibrio di uno squilibrio di un silenzio del tuo tenermi a distanza come fossi un mostro della tua mano scientificamente freezata nella mia onde non dare adito a secondo me riuscivi anche a bloccargli l'afflusso rosso perché non sentissi troppa passione morta la volevi il mercoledì dopo va meglio la struttura è già avanti l'importante era impalarla di materiale e metodo e tre tabelle il resto l'avevo in testa rudimentale ma c'era intravedo un buon fine proprio non ce la fai a capire la curvatura improvvisa del collo del cigno troppo teneri quei due anatroccolini con la mamma vorresti tirargli una sassata ridi finalmente un oceano davanti da navigare senza ansie se il mostro di lochness ci divorasse ora lascerei solo una marea di cazzate comincia ora a stringersi la tonnara il riassunto della mia vita pensiero di tipo sincretico non servono troppe parole a definire un uomo ne devono bastare tre quattro ci cominciamo a vedere di pomeriggio a volte non sono in forma sfiancato dal surfing ci sono certe onde che ti prendono di lato rimonta su cadi rimonta su cadi rimonta su cadi rimonta su cadi rimonta su cadi rimonta su cadi rimonta su cadi rimonta su cadi rimonta su cadi rimonta su cadi rimonta su cadi rimonta su poi la becchi bene e fili nel ventre sciuuuuuuuuuuuun a volte non sono in forma non mi vengono le frasi educate a tesi mi dispiace un po' per te mi impunto sul format dei commenti delle diapositive ci facciamo le otto e mezza salta Cyclo incazzato nero quella sera quando tomo adesso mi hai placato grazie amore non so se per gentile concessione di chi ha capito e vuole essere grato or whatsoever fatto è che piazza del campo è piazza del campo cavalli sudati in curva forse proprio lì dove siamo seduti e fumi e tra un attimo mi bacerai la bocca AAA offresi a due centimetri da te per un approccio stanco ma consapevole un posacenere caldo la tua bocca aperta poco uno scherzo di bacio nel mezzo di un racconto di un suicidio a gas anche quello no ci danno noia anche i camion dici e ti stupisci come uno possa continuare a essere salutista anche la sera prima di farla finita a giochi fatti a lettera scritta con tanto di scuse merda merda merda merda le pagine comunque aumentano ci vediamo tutti i giorni non sei ancora in modulazione calma esegui calma esegui calma esegui calma esegui comincio a credere che tu sia brava davvero un'ex massa inerte di capelli pseudorossi prima uscita spiaggia viareggio americaneggiando libertà e spazi poi ti spendolino a milano con i cavalli di destra a nitrire in piazza del duomo ignari di un palio già perso foto in bianco e nero da sviluppare il giorno dopo anche tu ne hai mi chiami ma non ci troviamo sono da mio padre con un trombo in viaggio verso I'oftalmica destra pazienza si sapeva comincio a intendermene di destini ti irriti al ritorno per uno che ti sveglia dormi abbiamo sete ti vedo ridere al telefono della stazione io non trovo il bagno una costante di noi come le chiavi come sarai a letto una curiosità più che un desiderio fenicottereggi con quello slancio strano che ti fa più alta diapo pronte prima recita vera sei brava davvero certezza che farai benissimo sbuffi perché non passo alla successiva in tempo che vuoi amore io ti guardo battere il piede ed esultare con il pugno chiuso dopo ogni slide ripetuta bene vai dici vai vai mi piaci così agonista che non ce la fai a prendere un cappuccino in piedi cattivo l'ultimo aspro che ti attanaglia la gola non so se
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