Linea d'ombra - anno XIV - n. 119 - ott./nov. 1996

Seamus Heaney DA THESPIRITLEVEL Traduzione di Erminia Passannanti La pietra molatrice In una cassettiera da farmacista, dolce cedro acquistato di seconda mano, in uno dei suoi pesanti, scorrevoli, fondi recessi, trovai la pietra molatrice che doveva essere il nostro regalo a lui, ancora avvolta nella carta, un testimone di nera luce che non sono riuscito a passare. Profondità cineree senz'aria. Comunque, il modo in cui giaceva laggiù destò in me qualcosa ... mi ricordai di noi due quella sera sui tronchi, distesi sulle schiene, io e te, paralleli, sorretti dalla testa ai talloni, le braccia abbandonate, lo sguardo avanti, che ascoltavamo le gocce di pioggia cadere dagli alberi, ammutoliti, avvinghiati all'umida corteccia. Cosa ci possedeva? La nuda, recisa bellezza di quei tronchi invernali, il loro sembrare pronti per i I lancio all'angolo esatto attraverso un sentiero di paletti posti come rulli compressori. Nessuno di noi due parlava. Le pozzanghere attendevano. Gli operai erano tornati a casa - silenzio di seghe spente. Così ci sdraiammo, amanti nel bosco, fissando in alto la dirompente faccia del cielo fino a che non sembrò un diluvio che ci trascinava fuori dal parco forestale, afferrandoci per i piedi, lo sguardo avanti, fuori dal novembre, fuori, attraverso il Mare di Moyle. Sarcophage des époux. In terracotta. Coppia etrusca esposta l'uno accanto all'altra, sdraiati sui gomiti sinistri, lo sposo che indica col braccio destro il punto che sta fissando, la sposa dinanzi, adorna di orecchini, le trecce sciolte fino in vita, che si concede il riposo sessuale. Lui tutt'occhi, lei tutta sopracciglia e sogno; l'avambraccio e la mano di lei tesi come se qualche uccello avvistato dal suo profondo sguardo interiore possa tutto a un tratto appollaiarvisi. Amore domestico, decise l'artista, toni caldi, calde proprietà, la frangibilità della terracotta ... questo è ciò che appare sulla cartolina a colori (Louvres, Départment des Antiquités, che una volta gli spedimmo e che ho trovato tra le sue cose). Amava gli errori ispirati: la traslitterazione inglese del suo nipote spagnolo, grato a lui per quella gita in barca: "E stato stupendo POESIA/HEANEY 35 camminare sull'acqua, nonno." E davvero era capace di camminare per aria, mai così bene come da quando era rimasto vedovo, e la giovinezza in lui, l'atleta che aveva fatto innamorare di sé - rompendo nastri col petto, superando record ali' asta - era tornata leggera. Andando verso gli ottanta per le più tortuose vie, andando in rovina a ogni pareggio o lezione a poker, "iniziò la sua selvaggia carriera" una seconda volta senza un briciolo di pentimento. Fumava come una locomotiva, acquisì la potenza della falciatrice nell'incedere. Prese a corteggiare e a vantarsi. Diede fuoco al letto. Cadde da una scala. Imparò a usare il micro-onde. Mettere il cassetto sotto correnti d'acqua disgelante e riporvi dentro la pietra molatrice inutilizzata: in modo che venga trovata la prossima estate sulla riva del fiume dove gli Sciti s'attardavano tra gli ontani, e i mietitori suonavano scherzi sulle lame, le loro braccia come braccia di arpisti, l'uno che tira a sé, l'altro che sfiora l'orlo luminoso dell'estremità. (The Sharping Stone) Un architetto Osservò il digiuno sulla soglia del suo talento, esigendo di più, preoccupandosi del masso erratico, dei ciottoli zen setacciati. Certo non un buono a nulla in qualsiasi momento venisse a bere whisky, sia che volesse affogarci dentro o scagliarcisi contro. Raffinato sempre, e rapito, e sorprendente, come quel giorno sulla spiaggia quando si tolse i vestiti e avanzò a guado al nostro fianco nudo nella sua pelle speculando, intelligente e sparuto, prendendo con sé le cose nel suo incedere da Campi Elisi, discorrendo del suo ritorno ai siti e alle verità che l'arte richiedeva e a cui si riduceva la sua vita, azzurra ardesia e bianca calce, ombreggiature, proiezioni, cose allo stesso momento apparenti e trasparenti, chiaramente delineate, finemente tracciate, estese, ritracciate, ricordate ... Esce di scena, nei suoi abiti di tweed, giù per un'isola tra tavoli da disegno, tanto lontano quanto l'occhio riesce a vedere, là dove oltre non può andare finché lui non disegna dove. (An Architect) Continuando ad andare (per Hugh) Il pifferaio che arriva da lontano sei tu con un pennello da tempera a mo' di sacca pelosa che ti ciondola al fianco, una sedia da cucina sottosopra sulle spalle, il braccio destro che finge di ripiegare la borsa sotto il gomito, i tuoi occhi da bue e le tue guance piene che quasi scoppiano dal ridere, ma continuando interminabilmente

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