t: J\. t: {rt (.=.)(-) t -;t -M· * .l. o -~~- J.l i!. $.. -tk. i 1rf ~ ~ fJ.. 1- .f. ..,,.. J_t ~ _;,. 00 z A'I o ~o -, 1t ~ • 1:- t* c.. ~ $!. J_t f..... ~ ):l- • 4 ~ ~ o ~ X ..... Jt ~ 1- L._ ~1 z .fJ: ~ ~I--~ ~ jJI. tJ 1111 !.li. 11; ;r Ai X. ~(} o Una volta che andai a San Francisco fortuna e ricchezza mi baciarono in fronte * 1f J.lH%=- i#"i - :ffl tt ;fa rjr Jf o ~ ~ o flt Yp fii ~ f;. .Jt{} .i. P.~,(.::.) o ~ '."i ~ o Subito me ne tornai a casa con le valigie piene di aquile gialle biglietto e visto erano già pronti Che cosa meravigliosa Dissi addio a tutti i miei migliori amici Tornai al mio paese ricco sfondato non vedevo l'ora di guardare gli occhi dei miei genitori raggianti di gioia tf io El il!. r:ti {f i ·H'., Pili f- r,t, ~ ~ ttt e A}] -'+•l ~ ~ i! ,1,f Jl 'Ì' ti o ,(l_ i! ~ i o 'f o :J- ;(- ~I--it 1J! o ti- A.. r., ijiJ ~ ~ 1i o "r ,n -f/t 1' ~ 'l o o Secoli è durata l'oppressione delle donne e tante donne soffrono ancora. Ma con il progresso e la civiltà i divieti stanno scomparendo Liberiamo la mente da ogni soggezione La saggezza scioglie i lacci attraverso l'educazione e la conoscenza di Oriente e Occidente abbiamo conquistato l'eguaglianza e dobbiamo mantenerla Non possiamo più tollerare i vincoli delle antiche usanze. ~ ·ta 1-r ,f- t!).::.)~ (.=.)(-) {Jj- ";!f #i U1 ·#;- ~ o ~ -\!, -tt ~ # 41!:. ~ ~ "f. {É! tf e, f•j .. 1t lf Il -t o .t o 1t ~ Jlll ~o o ~ ÉJ ~ -2 lt. ~ #- .w. ft Jf1 Jf,H o o Siamo raffinate e piene di fascino Non ci sottomettiamo all'oppressione Sorelle, divertiamoci insieme ~ ~ ~ ~ ~ o ~ ~•] ;(- -f/t ,{è. o Chi potrà criticare i nostri vestiti a colori? Non c'è nulla da temere. Andiamocene a spasso liberamente Non diamo retta ai pettegolezzi e alle calunnie Siamo senza macchia, pure come bianca giada. ;(- ft!l ~ li. ~J.j -1f a. li (.::.)(-) -t- -1f i1i ,;/.; }jl, Jl•] 5(.. o t'r ~ 11 :Uf. tb }l!f J:t 1t fJ1. r~ T o }jl, -, * -ta ~ .!.I; fa•J :k L._ o Jj_ o i '6'l ~i' .::.•oo JJ•](-) .l.. o ,{,:). jJi "- ~ ~ tk 1f; C' 1!!. Jt ;t ,{,:). H a o o Per cinque miseri milligrammi discute e soppesa poi giace in un canto rannicchiato come un gambero con la pipa di bambù sulla lampada accesa vicino al letto ha il viso di un uccellino, il corpo di un insetto le palpebre sempre cascanti fuori di casa teme il soffiare del vento sua moglie e i suoi figli soffriranno la fame e lui morirà prima che King Ymlo1 chiami il suo numero Nota 45 I) King Ymlo nella mitologia popolare cinese è il sovrano del regno ultraterreno. Tiene un registro delle azioni dei mortali, con cui deciderà le pene o le ricompense che toccano ai morti.
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