Mali.FotoMikeGoldwater/Network/GNeri. cano, per quell'ideologia che si esprimeva, per esempio, nei libri di Frantz Fanon, dove si metteva in primo piano proprio la lotta dei colonizzati contro i colonizzatori? Tutti coloro, come Fanon e Césaire, che per un periodo di tempo hanno aderito all'ideologia marxista, improvvisandosi loro compagni di strada, sono arrivati in fretta a comprendere che le esigenze di difesa dell'identità dei popoli colonizzati sopravanzavano di molto gli interessi comuni che si potevano ritagliare rispetto a quell'ideologia ... Queste due realtà potevano coincidere fino a un certo punto, ma non potevano in ogni caso confondersi l'una con l'altra. Ma c'è anche un altro aspetto da mettere in luce, legato questo invece all'estetica socialista, del quale Césaire si è reso ben presto conto, quando all'incirca negli anni Sessanta si è trovato in conflitto con altri intellettuali comunisti. Ed è il fatto che il realismo socialista, a sua volta, non era sufficiente a esprimere tutte le potenzialità della rivolta, della "negritudine", contro i colonizzatori. Uno dei nodi chiave su cui si confrontano Oriente e Occidente è la Scienza. Se il sapere, secondo il cavaliere, nonfa altro che accrescere la disperazione, cos'è per lui la verità? Il regno incontrastato del divino? La Verità è un obiettivo, un valore verso il quale dobbiamo comunque tendere. Quando dico "noi" intendo parlare dell'uomo. E intendo con questo sottolineare il fatto che la verità rientra nella condizione umana, ma solo come aspirazione. Non credo vi si possa accedere pienamente e definitivamente. La Verità, nel 37 suo senso ultimo, è qualcosa d'infinito, come Dio. Anche la bellezza è infinita, come Dio. Quindi, nel mio modo di vedere le cose, la Verità si confonde con l'Infinità. Ma, ripeto, per quel che concerne l'uomo si tratta solo esclusivamente di un'aspirazione. Solo le religioni rivelate possono pretendere di detenere una Verità: altrimenti questa diventerebbe una pretesa inaccettabile. Ma le scienze, la matematica per esempio, non offrono "verità" a portata di mano dell'uomo? È vero, la matematica è una scienza esatta. Ma offre pur sempre solo verità parziali. Mentre la Verità più grande e generale rimane un obiettivo al di fuori della nostra portata. Così come Dio è la grande aspirazione del credente. L'ambigua avventura nel libro è definita un racconto "la cui profonda verità è solo triste". Non è così- su/filo della nostalgia - un po' tutta la letteratura africana migliore? Quando la società africana ha preso realmente coscienza della tragedia che aveva vissuto, poteva prevalere tanto un sentimento di rivolta simile a quello di Calibano contro Prospero nella Tempesta di Shakespeare, quanto qualcosa di più aspro e pericoloso, di tendenze più decisamente rivoluzionarie ... E diciamo che poi hanno avuto luogo l'una e l'altra risposta. Ma si è provato soprattutto, nel primo caso come nel secondo, quello che lei ha definito un sentimento di tristezza. Anche se va chiarito che è qualcosa di più complesso della semplice malinconia: inquinato com'è dall'odio e dal desiderio di vendetta. Ma, malgrado tutto,
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