solo di un sogno, solo però se si trascura che quel che i sogni ci mostrano di più inverosimile non è nulla di fronte a ciò che ci offre, a volte, la "realtà". Alle parole "Non capisco", ecco che il truffatore, il perverso, il torturatore, l'oppressore si rivolge verso chi le ha pronunciate, riconoscenza e gioia gli sgorgano dagli occhi, gli poggia le mani sulle spalle, lo abbraccia, gli prende la mano, gliela scuote ... "Ah! bravo, ah! grazie ... se sapessi ... già perdevo ogni speranza, è così raro, non succede quasi mai ... per quanto io mi sforzi e accumuli assurdità e incoerenze ... e colga le parole a caso e le riunisca senza nesso ... per quanto spudoratamente io copi i nostri ciarlatani, i più sfrontati, e mi spinga fino ai limiti più estremi, niente da fare, nessuno reagisce, tutti accettano e annuiscono ... Ma tu! ... Ah! è una fortuna ..." In un attimo, il disagio e il dispiacere d'essere stati sottoposti a una prova così dura, d'essere stati usati inconsapevolmente per un esperimento, sono scomparsi, una sensazione di felicità li ricopre ... La minaccia è sventata. Tutto è in pace. In ordine. Il nemico si è trasformato in alleato. Quel luogo di torture e di sequestri è diventato un 'isola di resistenza. Accerchiato da oceani di oscurantismo, di ciarlataneria, di terrorismo, di conformismo e di viltà, questo è il luogo in cui la parola è al sicuro. Qui è rispettata e onorata come merita. Riacquistati i suoi diritti, può adempiere, come deve, agli obblighi che le vengono dai suoi compiti impegnativi ... Chi potrebbe sostituirla? Qui trionfano il coraggio, la giustizia, la libertà; i malvagi non possono più nuocere, i buoni vengono ricompensati ... Ma comincio a pensare che questa bella storia, troppo bella, non sia in definitiva altro che una favola. Copyright Gallimard 1980. Riprodotto in "Linea d'ombra" n. 12 ARRIGO LORA-TOTINO Il teatro della parola Circolo degli Artisti Palazzo Graneri della Roccia via Bogino 9, Torino 18 maggio- 30 giugno 1996 Orario 10.00 - 13.00, 15.00 - 19.00 lunedì chiuso / ingresso libero Inaugurazione: venerdì 17 maggio 1996, ore 18.00 lunedì 20 maggio ore 20.00 Salone del Libro Lingotto, Torino Incontro: "Poesia Concreta in Italia" Intervengono: Arrigo Lora-Totino, Mirella Bandini, Renato Barilli,Giorgio Zanchetti. Mostra e catalogo a cura di Mirella Bandini con un testo di Giorgio Zanchetti Catalogo Lindau Edizioni Torino Progetto espositivo Marisa Coppiano UfficioStampa: Mara Mescano Tel. 011/884071 Per informazioni: Assessorato alla Cultura - Servizio Mostre (011) 432.4400/2615 Il fiorire dei sogni ; ; 11 NEMITENEAMARA" Ingeborg Bachmann Traduzione di Maria Teresa Mandatari A voi, parole Per Nelly Sachs, l'amica, la poetessa, con venerazione A voi, parole, orsù, seguitemi! Anche se già ci siamo spinti avanti, fin troppo avanti, ancora si va più avanti, si va senza fine. Non vi è schiarita. La parola non farà che tirarsi dietro altre parole, la frase altre frasi. Così il mondo intende definitivamente imporsi, esser già detto. Non lo dite. Seguitemi, parole, che non diventi definitiva - questa ingordigia di parole e detti e contraddetti! Lasciate adesso per un poco ammutolire ogni sentimento: che il muscolo cuore si eserciti altrimenti. Lasciate, vi dico, lasciate. Non sussurrate nulla, nulla, dico, all'orecchio supremo, che per la morte nulla ti venga in mente: lascia stare, seguimi, né mite né amara, non consolatrice né significativamente sconsolante, ma nemmeno priva di significato - E soprattutto niente immagini tessute nella polvere, vuoto rotolare di sillabe, parole di morte. Nemmeno una, o parole! 51 tratta da: Poesie, a cura di Maria Teresa Mandalari, Guanda 1978 e 1987.
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