30 Il fiorire dei sogni 11 LUNASENZAOMBRA" DONNELATINOAMERICANE Ida Vitale (Uruguay 1924) Obblighi quotidiani Ricordati del pane, non dimenticare quella cera scura che bisogna passare sul legno, né la cannella per guarnire, né altre spezie necessarie. Corre, corregge, veglia, verifica ogni rito domestico. Regolata con il sale, il miele, la farina, il vino inutile, calpesta senz'altro l'inclinazione oziosa, l'ardente gazzarra del tuo corpo. Fa passare attraverso questo stesso ago infilatore, un pomeriggio dopo l'altro, tra una stoffa e l'altra, il sogno agrodolce, le porzioni di cielo sbranato. E che una matassa sempre tra le dita interminabilmente si dipani, come nelle svolte di un altro labirinto. Ma non pensare, non tentare, lavora a maglia. Serve poco avere memoria, cercar favore tra i miti. Arianna sei senza riscatto, e senza costellazione a incoronarti. Rosario Castellanos (Messico 1925) Silenzio con riferimento a una pietra antica Sto qui, seduta, con tutte le mie parole come una cesta di frutta verde, intatte I frammenti di mille dei antichi abbattuti si cercano nel mio sangue, si avvicinano, desiderando ricomporre la loro statua. Dalle bocche distrutte vuole salire alla mia bocca un canto, un odore di resine bruciate, qualche gesto di misteriosa roccia lavorata. Ma io sono l'oblio, il tradimento, la conchiglia che del mare non ha conservato neppure l'eco della più piccola onda. E non guardo i templi sommersi, guardo soltanto gli alberi che sopra i ruderi muovono la loro ombra vasta, mordono con i denti acidi il vento quando passa. E i segni si chiudono sotto i miei occhi come il fiore sotto le dita goffissime di un cieco. Ma io so: dietro il mio corpo un altro corpo è accucciato e intorno a me molti respiri attraversano furtivamente come le bestie notturne nella foresta. Io so, in qualche posto, cosf come nel deserto il cactus, un costellato cuore di spine un nome sta aspettando come il cactus la pioggia. Ma io non conosco più che alcune parole nel!' idioma lapide sotto cui seppellirono vivo il mio antenato. Tratte da Poesia latinoamericana, a cura di E. Ravoni e A. Porta, Feltrinelli 1970. Messico.Standdi un fotografoin unmercato(l 952) FotoGisèle Freund/ G. Neri.
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