72 INCONTRI ERITORNI/MACLEOD bianchi, perché loro avevano la lingua e il tempo. Chi parla, chi racconta la storia? Sono solo quelli con il tempo o solo quelli con la lingua? Nel!' intervista con Colin Nilson sul "Canadian Literature" avvenuta in Scozia durante il Canada-Scotland Writer's Exchange, lei è riuscito a elencare i suoi antenati e i luoghi d' origine. Sono andato a guardare dov'era l'Isola di Eigg e ho visto che è piccolissima ... È lunga otto chilometri. Il fatto che ci siano persone provenienti da Eigg, lo ritengo uno degli strani incidenti dell'emigrazione. Non so da quanto tempo erano sull'isola, ma fra due anni ricorrerà il duecentesimo anno del suo abbandono, nel periodo della Rivoluzione francese. Conosco un po' di cose su quella gente, so chi erano molti di quelli a bordo delle barche e dove andavano. Una delle stranezze dei moti migratori è che nessuno sa da quanto tempo quella gente abitasse l'isola prima di dirigersi verso posti come Cape Breton o magari P.E.I. Rimasero lì per altre sei generazioni. Si può esagerare con tutta questa storia di isole, ma penso che ci sia una ragione se un gruppo di isolani si sposta su un'altra isola, sebbene più grande, rimanendoci molto a lungo e tutti quanti, per quel che si conosce di quella stirpe, appartengono quasi esattamente allo stesso gruppo etnico. Indica una sorta di intensificazione che forse non molti nordamericani posseggono. Gli abitanti del Quebec sono lì da molto, molto tempo e sono stati davvero simili a una popolazione francese. Naturalmente le popolazioni indigene sono più evidenti e direi che gli insediamenti dei neri nella Nuova Scozia sono gli stessi insediamenti dei sudditi fedeli alla corona, avendo abitato la regione per duecento anni e conservato gli stessi cognomi e gli stessi paesaggi. Forse un fenomeno simile influenza la capacità si percezione, di interpretazione del mondo, o magari per questa gente il mondo resterà uguale più a lungo rispetto a coloro che entrano a far parte del grande melting pot, ovunque esso sia. In The Closing Down of Summer il narratore dice: "I nostri figli andranno alt' università a studiare odontoiatria o legge e diventeranno abbastanza ricchi prima dei trent'anni" e il protagonista di Mischief è un dentista. Era da un po' che volevo chiederle di questa sua ossessione. Non sono ossessionato dai dentisti. Sono ossessionato dai pescatori. Considero l'odontoiatria una professione interessante e sto imparando molto sui dentisti; quando vado dal mio gli chiedo sempre qualche rivista specialistica, così posso leggere quello che leggono loro. Ma nel racconto mi interessano gli ortodontisti, quelli che raddrizzano denti, mandibole ecc. Perché i denti? Perché le mandibole? È come la chirurgia plastica, che pe1mette alla gente di avere un aspetto migliore, ma ovviamente ti cambia solo fuori e non certo dentro. Sì, ma perché denti e mandibole? Poteva decidere di fargli fare il chirutgo plastico. Pensavo che la chirurgia plastica sarebbe stata un po' troppo arcana. Ho provato a immaginare che cosa fa un chirurgo plastico prima di diventare tale, ma un ortodontista prima di diventare tale fa l'ortodontista, ed è un passo in più. Gente come gli ortodontisti, i chirurghi plastici e simili prosperano solo nella società ricca e lavorano con i ricchi. Loro rappresentano uno strato sociale interessante, soprattutto se pensiamo che negli Stati Uniti ci sono trentatré milioni di persone completamente prive di assistenza medica, anche di quella più basilare. Ecco, ci sono questi ultimi con tutti i loro problemi e poi ci sono quelli che vanno dall'ortodontista, e gli ortodontisti diventano ricchissimi. Un dentista non deve far altro che gestire le complessità di trentadue denti, quindi ho pensato che fosse interessante. Per cui ha fatto diventare dentista il ragazzo i cui genitori vennero uccisi? Be', quando uno è povero cosa diventa quando non lo è più? Come si diventa ricchi? E gli altri trefratelli? Uno diventa un ottimo minatore. Tutti i fratelli smettono di andare a scuola perché sono troppo grandi e troppo piccoli. Lui e la sorella, entrambi di tre anni, vengono cresciuti dai nonni, e per loro sono come surrogati dei figli; i nonni hanno molti figli. È tutto complicato. In un certo senso ciò che è accaduto va a loro vantaggio, malgrado non lo sappiano. Chissà. E se mia madre fosse vissuta? E se mio padre fosse vissuto? Sarebbe meglio o peggio? Tutto ciò che gli rimane è la situazione in cui si trovano. I genitori morti sono dei miti, perché quei bambini li hanno conosciuti solo per tre anni. Ci sono delle scene in quel romanzo ... la madre è figlia unica, ma il fratello del padre parla del padre, e l'idea è interessante, perché loro sono stati assieme per circa quarant'anni, mentre i figli sono stati coi genitori solo tre anni, per cui non li conoscono così bene come invece li conosce il sedicenne. A causa della loro scomparsa, i genitori vengono mitizzati. Un bambino guarda la loro foto e dice: "Se la mia vera mamma fosse qui scommetto che sarebbe bella, non mi farebbe mettere il completo da neve", o qualunque sia l'origine del problema. I bambini, a causa di ciò che è successo, portano in sé una ferita, ed è una ferita vera, dalla quale escono tutte le cose immaginarie che accadono a chi è stato ferito. Ma quei bambini non sono veramente feriti, anzi, diventano più agiati di qualsiasi altro componente del- )'intera famiglia. L'ortodontista, lui è il vero ricco. Nelle sue storie è presente una.forte componente sessuale. Non credo di averci mai pensato, ma so che c'è, è solo parte del mondo. Forse non è una bella risposta. Diverse persone vi hanno accennato, ma io non ci penso molto. So che è presente nella misura in cui tutti noi siamo qui grazie alla sessualità. Ci sono degli archetipi in Vision, come la strega e l'uomo che non è ciò che sembra. Quanto ne è consapevole quando lavora? Sono cosciente di quello che faccio, ma non so come gli altri potrebbero etichettare i miei lavori. La donna che diventa cieca mi interessava per svariati motivi; per la sua forza di volontà, per come a volte la gente cambia senza rendersene conto, perché ovviamente si cambia quando si diventa ciechi. Lei e il suo ragazzo sono violenti, in un certo senso, e tendono a fare cose che altra gente non fa, il che può essere forse una base per un matrimonio felice, non so. Ma poi, il prete che gli sventola la Bibbia davanti agli occhi, gli chiede di rinunciare a lei e alla preveggenza. Non so se la respinge con modi duri, lui le dice che deve smettere di farlo e lei si fa prendere dalla collera, perché non l'aveva previsto. Lei non voleva essere convenzionale, ma poi lui lo diventa, si trasforma in un uomo molto ordinario, fino alla fine, alla vecchiaia, quando sembra ritornare com'era. Quindi lei non è una vera strega, è una specie di persona straordinaria, che rimane tale e quale, mentre la sorella, che alla fine si sposa, è una donna molto convenzionale. E sembrano star bene.
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