Per secoli, finché il teatro è stato soggetto alla tirannia del dover piacere, del successo, della censura e del disprezzo sociale, gli attori e le attrici vissero una vita esiliata, tagliata fuori dai valori più preziosi e rispettati della società circostante. Oggi molti scelgono il teatro per salvaguardare quella parte di ciascuno di noi che vive in esilio. Questo esilio non è un'amputazione o un'umiliazione. È una conquista. O, con altre parole, è azione politica. Diventa una presa di posizione non sempre dichiarata o consapevole, ma concreta e attiva, contro una società che ha paura delle sue molte anime. UNIVERSITÀ DEL TEATRO EURASIANO diretta da Eugenio Barba in collaborazione con "Teatro e storia" 9-16 giugno "SOLITUDINE, TECNICA, DRAMMATURGIA ERNOLTA" Storia sotterranea del teatro contemporaneo Sessione storico-pratica con: Kai Bredholt (Odin Teatret) Eugenia Casini Ropa (DAMS Università di Bologna) Marco De Marinis (DAMS Università di Bologna) Clelia Falletti (Università La Sapienza, Roma) Gruppo internazionale FARFA Pier Giorgio Giacchè (Università di Perugia) Claudio Meldolesi (DAMS Università di Bologna) lben Nagel Rasmussen (Odin Teatret) Franco Ruffini (Università Roma III) Nicola Savarese (Università di Lecce) Mirella Schino (Università di Torino) Ferdinando Taviani (Università de L'Aquila) Cristina Valenti (Università di Bologna) Julia Varley (Odin Teatret) Torgeir Wethai (Odin Teatret). I corsi dell'Università sono aperti a registi, attori e studiosi del teatro. Per eventuali altre informazioni rivolgersi al Teatro Proskenion (tel. 0965/626509) oppure scrivere a ISTA Intemational School of Theatre Anthropology Box 1283 - OK 7500 Holstebro - Te!. (45) 97424777 Fax (45) 97410482. SPETTACOLO/BARBA 55 TEATRO E NECESSITÀ ARTAUD MEMORIAL 1896-1996 È un 'iniziativa che si rivolge a tutti i protagonisti della cultura teatrale, uomini di scena e uomini di libri, sollecitando la loro azione affinché la memoria di Artaud, nel centenario della nascita, non resti affidata alla casualità e alla burocrazia, che sono le due facce della dimenticanza. Artaud non è il patrono di un genere teatrale, o lo sponsor di una poetica. Il suo teatro è oltre i generi e le poetiche. Artaud ha insegnato che il teatro non imita la vita, ma "rifà la vita": e può rifarla a un tale livello di rigore che a quel livello la vita - cioè il teatro - diventa crudele. In questa possibilità del teatro sta il suo valore. Cercando di definire la crudeltà, Artaud ha detto anche: "necessità". TEATRO E NECESSITÀ. ARTAUD MEMORIAL 1896-1996 è un'iniziativa promossa da: "Teatro e Storia" - Rivista di studi teatrali Centro Teatro e Carcere - Compagnia della Fortezza di Volterra Ravenna Teatro Cattedra di "Storia del Teatro e dello Spettacolo" - Terza Università di Roma e si attiva nel modo seguente: I. Ogni protagonista della cultura teatrale - gruppo, compagnia, struttura pedagogica o di ricerca, di promozione, assessorato o altra istituzione, rivista, cattedra di insegnamento ecc. - può dedicare una o più delle sue attività del 1996 ad Antonin Artaud. L'attività può essere uno spettacolo, una manifestazione, un seminario di studio e/o pratico, un ciclo di conferenze e/o proiezioni, una pubblicazione ecc. Non si tratta di programmare un'attività ad hoc; si deve solo decidere di dedicare ad Artaud una o più delle attività già in programma. 2. A chi decide di aderire ali 'iniziativa TEATRO E NECESSITÀ. ARTAUD MEMORIAL 1896-1996 dedicando una delle sue attività ad Artaud, si chiede di apporre l'accluso logo nel materiale pubblicitario dell'attività dedicata, e di darne notizia a: Franco Ruffini - Dipartimento della Comunicazione letteraria e dello Spettacolo - inviando copia del materiale stesso. 3. L'elenco di quanti avranno aderito all'iniziativa TEATRO E NECESSITÀ. ARTAUD MEMORIAL 1896-1996 e le "locandine" delle attività dedicate costituiranno il materiale di un dossier, che verrà pubblicato alla fine come regalo di compleanno di Antonin Artaud.
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