Luca Ronconi l'IRON,IA PARTECIPE VOCALITAEMUSICALITIAN GADDA Incontro con Luigi Vaccari Luca Ronconi ha messo in scena, questa stagione, (il debutto è stato il 20 febbraio al teatro Argentina di Roma), Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda, ingegnere elettrotecnico, scrittore e giornalista (Milano, 1893 - Roma, 1973 ). Gli attori che lo interpretano sono cinquanta,fra questi: Paolo Graziosi, Ilaria Occhini, Corrado Pani, Sabrina Capucci, Massimo Popolizio, Paola Bacci, Pie1francesco Favino, Luciano Virgilio, Giovanni Crippa, Marisa Belli. Le scene sono di Margherita Palli, i costumi di Gabriele Mayer, le musiche (a cura) di Paolo Terni. ln quanto montaggio drammaturgico, il Pasticciaccio teatrale è nato da una selezione di brani del romanzo, alcuni dei quali sono stati spostati dalla loro sede naturale LucianoVirgilio e Ilaria Occhini. SPETTACOLO/RONCONI 49 per essere anticipati o posticipati. Lo spettacolo dura cinque ore, con due intervalli. Ronconi è nato a Susa (in Tunisia), dove la madre insegnava Lettere. Ha 63 anni. A 20 si è diplomato alt' Accademia d'arte drammatica di Roma. È stato attore per un decennio. La prima regia è del 1963: La buona moglie (da La putta onorata e La buona moglie di Carlo Goldoni). I lunatici di Thomas Middleton e William Rowley, nel 1966, lo ha imposto come uno degli esponenti di punta del!' avanguardia italiana. Hafatto 66 regie teatrali e 57 liriche. Dal 1975 al 1977 ha diretto la sezione teatro della Biennale di Venezia, dal 1989 al 1994 il Teatro Stabile di Torino. Nel mese di aprile del 1994 è stato nominato direttore del Teatro di Roma. Quando ha incontrato Gadda per la prima volta? La prima cosa che ho letto è stato Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, quando è uscito in volume, nel 1957. Dopo, con molto interesse, La cognizione del dolore. O il dolore della cognizione, come ha osservato qualcuno? (ride) Sì. Sì, sì. Sì. Gadda non è estraneo a questi capovolgimenti. Qual è stata l'impressione? Adesso non so se me la ricordo, e se me la ricordo per quella che è stata: probabilmente un'emozione forte. Allora, la complessità e la profondità del romanzo non le avevo colte. Mi accade di dover rispondere alla domanda perché Gadda sia stato un po' dimenticato. È un'affermazione che mi arriva strana. lo non l'ho dimenticato mai: certe frasi, certe locuzioni, certe metafore
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