62 STORIE/ DEVI FotoGin Angri/ G. Neri. rovescia sul terreno. Tehsildarsta ridendo. Mary solleva il machete e lo abbassa. Lo solleva, l'abbassa. Passa qualche milione di lune. Mary si alza in piedi. Sangue? Sui vestiti? Si laverà nel canale. Con destrezza sfila il portafogli dalla tasca di Tehsildar. Soldi. Molti soldi. Slega il lembo del sari e li mette insieme ai suoi risparmi. Poi butta nel burrone Tehsildar, il portafogli, le sigarette, il fazzoletto. Rimbalzano da una roccia all'altra. Di notte verranno leopardi e iene, attirati dall'odore del sangue. O forse no. Mary esce dal nascondiglio. Cammina verso il canale. Bagnarsi nuda la fa sentire profondamente appagata. L'appagamento sconfinato dell'estasi sessuale. Insieme alle altre donne Mary beve più di tutte, canta, balla, mangia carne e riso con gran gusto. Tutte la prendono in giro perché non ha preso niente. Poi Budhni dice: "Ma guardate come mangia! Sembra che l'abbia uccisa lei la preda più grossa!" Mary bacia Budhni con la bocca sporca di cibo. Poi si mette a ballare, battendo due bottiglie vuote una contro l'altra. L'aria della notte è fresca. Sanichari accende il fuoco. Vino e canti, vino e danze. Tutte ballano e cantano intorno al fuoco. Ooh Haramdeo nostro dio Dacci una festa come questa ogni anno Facci cacciare così ogni primavera Noi ti daremo vino Noi ti daremo vino Poi Mary ballando si allontana. Indietreggia nelle tenebre. Tutte danzano, una danza scatenata. Lei conosce la strada come il palmo delle sue mani. Camminerà per sette miglia per raggiungere Tohri al di là della collina di Kuruda. Sveglierà Jalim. Da Tohri passano pullman e autocarri. Lei e Jalim se ne andranno da qualche parte. Ranchi, Hazaribagh, Gomo, Patna. Adesso, dopo la grande preda, vuole Jalim. I fuochi della festa di primavera brillano lontani nella notte. Mary non ha paura, non teme gli animali selvaggi mentre cammina sotto le stelle lungo i binari. Oggi la paura ancestrale delle creature selvatiche a quattro zampe è finita: lei ha ucciso la bestia più grossa. Note Oraon: gruppo tribale indiano. Bete/: le foglie di bete[, aromatizzate con calce, spezie e noce di areca, si masticano e producono un succo rosso vivo. Sari: il tipico indumento femminile, costituito da una lunga striscia di tessuto avvolta intorno al corpo e fissata in vita con una serie di pieghe infilate nella sottoveste. L'estremità del sari, indossato con un'apposita blusa, viene drappeggiata sulla spalla. Rupia: è la moneta indiana. Attualmente vale circa 50 lire. Anna: moneta da 6 paisa. Il paisa è un centesimo di rupia. Guava, anona: frutti tropicali. Ji: appellativo che denota rispetto. Hema Malini: famosa attrice del cinema indiano.
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