lanciatoun'occhiataa Zak,ostinatamenteprivodi rosa."Eccoun'altra iniducibilecanaglia.Danielnonsivolevametterenientedirosa,manon sacheglihoattaccatounapanterarosasulretrodellamaglietta-e non glieloandarea raccontare,ragazzo,se non vuoi che ti saltiaddosso." Zaksi1ifiutòdidiscuterelacosa."Glihoportatounregalo,ilLego." Ai latidellapo11adi casa di Danielc'erano due vasidi geranirosa e una quantitàdi palloncinirosapienidi elio. Il rumoreprodottodagli adulti che veniva dall'interno era molto simile a quello delle feste aziendaliannuali.Unapiramideintattadi regaliniavvoltiincatta rosa lucidascintillavasullaconsolleall'ingresso. Zak strinsecondecisioneilsuo regaloe annunciò:"Daniellodeve ap1ireadesso". In salone una massa di adulti, tutti eleganti, con le camicie, le sciatpe, le cravatte,le scarperigorosamenterosa, erano intentia bere champagnerosa e a chiacchierare.Zak, aggrappatoalla mano di sua madre,si fece lai·gocon qualchedifficoltàfra la calca e trovòDaniel sedutosulleginocchiadellanonna,infondoa unacucinastrettae lunga. Si sarebbedettopressoché invisibile,e così pure sua nonna. 'Ti ho po1tatoun regalo"annunciò"dai, apriloDaniel, è Lego". Danielsbattèlepalpebre,come una lepresorpresadai fanali,ma per il resto1imaseimmobile. "Ma doveteprop1iostaretuttiincucina?"chieseAlison.Allungòil bracciosulletestedi DinaheZakperprendereunvassoiocon letattine. "EpoiDaniel,tue lanonnavidovrestemuoveredaqui,bloccatetutto." La nonna si alzò, con le sue gambe sto11e,segno di un'infanzia povera.Era di un buonpalmo piùbassadellafiglia. "È offesa"spiegòAlisonsottovoceaDinah"soloperchénon leho lasciatofai·ela glassaper la tortadi Daniel".La to11a- a tre pianitroneggiavacome una torta nuzialespennellatadi rosa su un catTello vicino alla porta. Intorno c'era una pila di piatti, di forchettinee di tovagliolirosa. Alisonchiamògli invitatiin tetTazzoper giocarea Passa il pacco. Unaressadi adultispumeggiantisi 1iversòin tetTazzo,con le coppedi champagnee le sigai·ette.Si sedetteroa tetTa,a cerchio. "Guai·da,non ti sembrabuffo"disse l'uomo a destradi Dinah, un ai·chitettocoi capellid'ai·gentoe ungrannasoneche portavaungiletdi setalavatarosa-giallastrosuunacatniciadimussolasenzacollo.Aveva unaleggerasciarpettadiZandraRhodesintornoalcollochecominciava adavvizzire "li tipodi frontea noiportaicalzinidiWickedWillie"disse "ragazzaccio!". Unamanoinvisibiledovevaavermessoinmotolostereoperchéla tetTazzafu invasadalla musica pop anni Sessanta,mentre Alison si sedevaa tetTacon un enormepaccorosa inmano. "Ma dovesonogliamicidiDaniel?"sussutTòSuzieall'orecchiodi sua madre. "Robertè laggiù"disseDinal1guardandosollevatadal!'altrapat1e del cerchio,dove un bambinettose ne stava seduto,come Zak nella cucciaformatadallegambe incrociatedellamamma.Nel frattempoi genito1iavevanocominciatoalanciai-siilpaccoeastrappat-eallegramente gli stratidicattache l'avvolgevanoognivoltachesifermavalamusica. Tiravanoilpaccodirettamentesopraletestedeiquattrobambiniperché le lorobraccia eranotroppoco11e le loromanineincapacidi lanciai·e con precisione,e dunqueavrebberosolorallentatoil ritmodel gioco. Ilpremiofu assegnatoaWickedWillie;una tovagliarosastampata a batikcon i ,-elativitovaglioli,il tuttofatto a mano dallamamma di Daniel. "Alison, sei una donna di sogno" esclamò Wicked Willie, accarezzandola stoffaplatealmente,e le mandòun bacio. "Nonèunangelo?"sussutTòilnasoneneIl'orecchiodestrodiDinah. "Non trovi che Alisonè una donnameravigliosa?"Quindiattaccòun corodi "Perchéè unabravaragazza,perchéè una bravaragazza!",ma Alisonli azzittìcon la manoalzatacome unamaesaina. SCRITTRICINGLESI/ TRAPIDO 25 BarbaroTropido "Non fategli stupidi"disse"Non è il miocompleanno!" Dopodiché la torta fece il suo ingressosolenne: fu a·asportatain tetTazzasul catTello.Tutti scattarono in piedi. I bicchieri furono velocementecolmatie gli ospitisi prepat-aronoal brindisi. "Luci,musica,azione!"disseAlison.Lostereoprodusseunrumore confuso, come un coro di Happy Birthday al karaoke. Gli invitati cantarono allegramentementre Alison accendevaquata·ocandeline. Daniel,strettoallamanodellanonna,fu spintoavantiquandotuttoera pronto.Anche se arrivavaappenaall'altezzadella fiamma,ce la mise tuttaper ilgrandemomento.Si proteseinavantie inspirò.Uno,due, tre, quata·o.Sai·ebberiuscitoa spegnerletuttecon un soffio?Si fermò,per dominare l'ansia. "DaiDaniel!"gridòAlison"soffia!"e dopoaver impartitol'ordine emise un gran sospiro, spegnendoletutte insieme. "Ecco" disse poi "fatto". Daniel ringoiò tutta quell'aria che onnai non gli serviva più. Avvampò e la faccia si cona·asse in una smorfia. Poi cominciò a piangere. "Ah,ah!"cominciai·onoacanterellareigrandi"Allora?Dov'è finito il bravo ragazzo?Dai, coraggioDaniel! Impai·aa stareal gioco". Dinahp1-esepermanoZake Daniele, seguitada SuzieRobe11esua madre,si ritirònellastanzadi Daniel,dove i bambiniscelseroun libro di favole.Si sedetterotuttivicinisul pavimento.Zake Danielpreseroa succhiai·silpollice.Quandocominciòa leggere,Dinahsentivaancora ilbrusiodegliinvitati.Ancheseormaiilfesteggiatoavevaabbandonato la scena,continuavanoa canterellareaccompagnandoallegramentela musica. copyright dell'autrice
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==