FotoHorvat/ Saba/ Réa/ Contrasto. "Oro, amico, oro" spiegò Crearly. "Niente oro qui" replicò il vecchio. "Non c'è molto qui, figuriamoci l'oro". "Allora da dove prende l'oro quel vecchio babbeo prima di venire in città?" disse Mackay. "Quale vecchio?" chiesero. "Nessuno ha dell'oro qui". "Ma davvero?" ribatté Mackay. "Oggi ero giusto al bar quando quello è entrato con una manciata di pepite d'oro. Si chiama vecchio Cobraboor". li vecchio annuì e disse: "Deve essere stato Cobraboor quello che avete visto. Va sempre in città più spesso di noi. Vive con noi. Non ci da fastidio. Ci da sempre del tabacco quando stiamo per finirlo prima dell'arrivo dei rifornimenti". "Dove sta?" chiese Jim Collinswood. "Vado a dare un'occhiata. Potrebbe esserci qualcosa". "Laggiù" rispose il vecchio indicando una baracca sgangherata un poco discosta dalle altre. Collinswood e Crearly vi si diressero e strapparono via la coperta dall'ingresso. Poi cominciarono a rovistare fra le sue cose. Gettarono fuori pignatte e tegami, lacerarono coperte e lenzuola. Alla fine il posto era nel caos più totale, ma dell'oro nemmeno l'ombra. "Qui non c'è niente" gridarono. Mackay si voltò verso i suoi, guardò il gruppo di neri tutti ammassati l'uno contro l'altro. Li fissò a lungo e duramente poi gridò: "Somers e Williams, voi due prendete i fucili e sorvegliate questi qua e voi altri setacciate il campo e portatevi dietro le pistole". Williams e Somers presero svelti i fucili e si misero di guardia AUSTRALIA/ DRAPER 65 mentre Mackay, Crearly, Beai, Collinswood e Connors giravano per il campo. Strapparono via le coperte dagli ingressi, rovesciarono fusti e secchi per l'acqua. Una donna corse fuori dalla capanna dirigendosi verso il suo bambino, ma venne buttata a terra da Mackay. Il bambino fu gettato fuori insieme alle altre cose. Un gemito di terrore si alzò fra i neri spaventati mentre la paura iniziava a insinuarsi in loro. Dopo un'ultima accurata ricerca capirono che nel campo non c'era oro. Mackay si diresse verso la gente acquattata e con il fucile pungolò un paio di persone nella schiena. "Qui c'è dell'oro e noi lo vogliamo; voi sapete dove si trova e per Dio ci direte dov'è o per la miseria vi torcerò il collo ad uno ad uno, negri bastardi". I poveri neri erano veramente terrorizzati a quel punto e si misero a piagnucolare continuando a dire: "Niente oro, non c'è oro qui". "Ehi!" gridò Connors. "Portiamoli laggiù, in quel recinto dall'altra paite del fiume, e diamogli una bella lezione". "Sì, sì" gridò Beai approvando. "Su, in piedi". Cominciarono a pungolare i neri come tanti animali, spingendoli oltre il torrente verso un grande recinto. Dopo essersi assicurato che fossero tutti dentro, l'unica entrata ben chiusa, Mackay si sporse oltre lo steccato e parlò ancora. "Avete intenzione di dirci dove si trova l'oro oppure dobbiamo uccidervi uno per uno prima che vi decidiate a sputare il rospo?" I prigionieri scossero semplicemente il capo, fermi, con lo sguardo alzato sugli uomini mentre i fucili erano puntati su di loro da varie parti del recinto. "Fuoco!" gridò Mackay cominciando a sparare. Spari e urla risuonarono simultaneamente e si alzarono dei
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==