Linea d'ombra - anno XIV - n. 112 - febbraio 1996

14 VIAGGI/ HRABAL dopo averlo immerso al centro di quella schiuma densa ha disegnato un quadrifoglio e ha detto che il quadrifoglio è I' emblema dell'Irlanda, che questo si fa in Irlanda, la porter si sorseggia lentamente, ci si mettono solo le labbra, non si trinca come si trinca la birra a Praga e in Baviera ... e così bevevamo lentamente e quel quadrifoglio, come se col fiammifero fosse stato punzonato nella schiuma, scendeva lentamente, e quando abbiamo finito di bere, allora quel quadrifoglio è rimasto sul fondo del bicchiere come fosse stato di torroncino al caffè ... E così abbiamo preso ancora una porter della Guinness, e stavolta ho disegnato io col fiammifero nella schiuma il quadrifoglio portafortuna ... e la birreria di Shakespeare si stava riempiendo di stranieri e così ci siamo messi, come desideravo, sulle tracce della Terra desolata, perché nel testo avevo trovato una decina di locai ità che bisognava visitare, perché Eliot amava Londra quanto Joyce Dublino ... Ah, Aprilina, quella Londra lì è una città colorata quasi quanto la Sua San Francisco, e il fatto che vi faccia freddo aumenta la vividezza dei colori, dovunque guardi, Le vengono incontro tele impressioniste, l'espressività crescente La costringe a stropicciarsi gli occhi, il bagliore Le fa venire una congiuntivite, riflessi colorati e luminosi, un chiudere e aprire di finestre, come quando si saldano le rotaie ... e quei parchi poi, sono prati lunghi non so quanti chilometri, e pieni di grosse aiuole decorate in tondo come una torta, e perché gusti il fascino di questa città, i corsi principali vengono rallentati dalle rotatorie, in macchina a ogni chilometro deve andare, così come gli altri, in tondo tutt'intorno ... e soprattutto i tassisti si rispettano lì, via principale o no, ma con un cenno degli occhi! ... Quei giardini e quei parchi però ... Nel corso della giornata abbiamo provato per due volte che è uscito il sole e subito quei parchi chilometrici sono ricoperti di cittadini distesi nel verde, così come stanno, coi vestiti, si buttano supini e si mettono forse solo per un'oretta con la faccia al sole, che davvero in quel momento brucia tanto da far socchiudere gli occhi ... E in genere, anche se non c'è sole, i bambini lì vanno in calzettoni, mentre io tremavo per il freddo ... è maggio, gli innamorati vanno a passeggiare nel boschetto ... e di boschetti a Londra ce ne sono decine e decine di chilometri quadrati ... addirittura, mi è stato fatto notare che quel grosso e stupendo parco lì, come si va verso la Tate Gallery, appartiene solo agli abitanti che hanno finestre che danno su quel parco con le panchine, ogni proprietario di un appartamento ha la chiave del cancello e del lucchetto ... agli altri vietato l'ingresso ... E dopo un attimo riannuvola e quelli che prendono il sole saltano in piedi e si siedono sulle panchine oppure riprendono a camminare rinfrescati ... Com'era mio desiderio, Aprilina, abbiamo percorso in macchina King William Street... il ponte, così com'è nella Terra desolata ... Città irreale nella nebbia bruna d'un mattino d'inverno la folla fluisce su London Bridge, non avrei creduto che la morte tanta n'avesse disfatta ... citavo il signor Eliot e dopo un po' abbiamo ascoltato dai finestrini aperti della macchina, come scrive precisamente il poeta ... Santa Mary Woolnoth suona le campane e rintoccano le ore e sordo muore il suono delle nove ... citavo male, ma a memoria, versi della Sepoltura dei morti ... il primo capitolo della Terra desolata ... poi ci siamo appoggiati al muro della riva del Tamigi, l'acqua torbida scorreva e profumava ... e ho declamato tra me ... E le ninfe se ne sono andate ... Dolce Tamigi scorri placidamente finché non abbia finito il mio canto ... il fiume porta bottiglie vuote, carte e involucri del burro, fazzolettini di seta ... scatole di cartone ... resti di sigarette ... e altri resti, testimoni delle gioie estive. Le ninfe sono fuggite. E i loro amici, eredi bighelloni di proprietari di banche, sono fuggiti anch'essi e non hanno lasciato nessun indirizzo del mittente ... Sulla riva del lago di Ginevra sedetti e piansi ... declamavo ai miei amici e guardavamo il dolce Tamigi, che scorreva placidamente, finché non è finito il mio canto ... E poi siamo andati qua e là in macchina e alla fine comunque Eliot si è ispirato correttamente ... in Cannon Street abbiamo trovato l'albergo dove Mr. Eugenides, il mercante di Smirne, con la barba da fare, con una tasca piena di uva passa di Corinto, aveva invitato il suo partner. .. anche l'albergo di Cannon Streetabbiamo trovato, che potevo volere di più. E così, Aprilina, come ci siamo promessi col fotografo signor Kaplan, andremo a Dublino e seguiremo gli itinerari di Joyce ... gli itinerari di Ulisse ... faremo una cura a base di camminate per una settimana e berremo solo la porter della Guinness nel bar di Ormond ... E poi abbiamo cercato e trovato, seguendo la Terra desolata, il lungofiume vicino a Queen Victoria Street... abbiamo trovato anche il bar in Lover Thames Street. .. abbiamo alzato lo sguardo sul campanile di St. Magnus Martyr, che è circondato di bianco ionico e d'oro nel tremolante splendore dell'imponenza ... E poi volevo andare seguendo il verso del poeta ... Highbury mi ha generato. Richmond e Kew mi hanno rovinata. Vicino a Richmond ho alzato le gambe, così stavo stesa sul fondo di una stretta barca ... I miei piedi sono a Moorgate, il mio cuore è sotto i miei piedi ... ma i miei amici hanno riso ... è lontano, è oltre l'orto botanico, sarà per quando viene per tutta una settimana, signor Hrabal... Faccio: Ma in quale direzione è il verso ... Sulla sabbia di Moorgate ... questo Moorgate ... Non posso più connettere niente, le unghie rotte sulle mie mani sporche ... ? Ma no, andiamo adesso, Robert ci sta aspettando al Club ceco, e poi noi comincia-

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