INNAMORARSIDELLENUVOLE INMARGINEAPIERPAOLOPASOLINI SergioBenvenuto ... Così si ritrova anche la grazia, dopo che la conoscenza, per così dire, ha traversato l'infinito; così che la grazia appare purissima, allo stesso tempo, in quella struttura che ha o nessuna o un 'infinita coscienza, cioè nella marionetta, o in Dio. Heinrich Von Kleist Aufsatz i.iberdasMarionettentheater Pasolini girò un breve film, Che cosa sono le nuvole? Quando comincia,ititolidi testaappaionosuvecchicaitellonicinematografici stinti, in un paese siciliano degli anni Cinquanta o Sessanta, e riecheggianoalcunicapolavo1idiYelazquez,comeLas Meninas. È la storia di due pupi siciliani; Ninetto Davoli impersona il pupoOthello,Totò interpretailpupo-Jago,con lafacciadipintadi verde. Othello e Jago sono portati nell'Opera dei Pupi dallo spazzino DomenicoModugno:questi,come laParcaCloto, lifa "nascere". Assistiamoquindiallesequenzeessenzialidell' Othellodi Shakespeare, interpretato dalle marionette: una messinscena da avanspettacolo in un disadorno stanzone, davanti a un pubblico popolaresco. I pupi però godono -o meglio, patiscono - della facoltà di auto-riflessione:da unaparteessi sono i loropersonaggi, dall'altra li commentano tra loro. Othello dice a Jago-Totò, nelle quinte:"Nonmisareimaiimmaginatochee1icosìcattivo!Sembravi così unabravapersona!"Jagogliconsigliaal!oradi nonfidarsidelle apparenze. "Ad esempio - si chiede Othello - perché devo ammazzareDesdemona?"Rispondeal!orai I burattinaio,unsignore distintoedelegante,checon ariadistaccatatiene le filadellemarionette:"Forse tudesideriuccidereDesdemona". "E perchédesidero uccidereDesdemona?" incalzaOthello."ForseperchéDesdemona desideraessere uccisada te." indubbiamente ilBurattinaio ha letto Freude Lacan("i I deside1iodell'uomo è iIdeside1iodell'Altro"). Ma come facciamo noi a sapere-insiste Othello-checosa realmentedesideriamoesiamo?Siamoquellochepensanoglialt1idi noi,quellochesentiamodentro,oppureciòchevuole quello là ( vale adire ilBurattinaio)?Intanto,ildrainmadiOthellosicompie.Quando eglisiapprestaastrangolai·elamoglie,ilpubblicoinsorge:Desdemona vienestrappataa furordi popolodallegrinfiedi OthelloeJago. Nuova scena.Othelloe lago sono buttatiesanimi inuncestodi rifiuti. AITivaModugno: come Atropo, porta via quei due pupi; li sbatte nel retro del suo camioncino (da buon camionista, tiene incollata la foto di una donna nuda: è la Venere allo specchio di Velazquez).MentreguidaModugnocantaunacanzonechepai-Iadi unamorestruggente,dimorte,dipassioniquasimetafisiche.Infine, ilcamioncinosifermavicinoaunavoragine,fu01icittà,tra lelucidel tramonto;Modugnoscaraventaiduepupi nell'immondezzaio. Jago e Othello sono finiti pancia all'aria; mirano il cielo, che vedonoperla primavolta.Ammirano lenuvole,calmee immobili: "Checosa sono?",chiedeOthello."Sono lenuvole", rispondelago. "Comesonobelle!Achecosaservono?"chiedeai1coraOthello."Non lo so" confessa l'altro. "O straziante meravigliosa bellezza del creato1",esclama Totò. Efinisce ilfilm. Honarratoper interoquestocortometraggioperchémihacommosso.Manonha"punto"solome:ogni tantomi imbattoinqualcuno chedicedi preferirloagli altri filmdi Pasolini.Ma perchéci turba? Baithes, inun libricinouscitopostumo,Lachambreclaire 1 ,distinse due fondamenta I i "risposte" soggettive all'opera fotografica (ma credo che la distinzione possa valere, con qualche modifica, per qualsiasi forma d'arte figurativa). Da una paite c'è lo studium: è l'interesse sollecito,educato,colto, intelligente,ali' immagine,ma scevro da una emozione intensa.Dall'altra c'è invece i I punctum: puntura, piccolo buco, macchiolina, taglietto. È il particolare che "trafigge", mette a disagio. Non l'effetto provocato da immagini violenteoconturbanti(inquesticasi''v'è shock(...)manonturbamento; lafoto può 'urlare', ma non ferire", scriveBarthes): è piuttosto provocatoda un dettaglio che "inte1rnmpe" la letturastudiosa. Lo studiumfadiredi un'opera "è interessante", ilpunctumci fadire"la amo". Perciòil punctumè unarispostasempreprivata,idiosincratica.Un filmmediocre,chenonme1itamoltostudioc1itico,puòcommuovere meote finoallelacrimeperunasola scena.D'altro canto, ilpunctum èdi solitoundettagliononprevistodal fotografo.Esempiocinematografico: nel Decameron Pasolinici mostramoltipersonaggicon denti mancanti, rotti, bacati; fino a convincerci di una sorta di equivalenza:Medioevo=Dentiguasti.Queidenti-scelta sistematicadelregista-ci colpiscono,manonci"pungono".invece,sempre nel Decameron, ci viene mostrata una ragazza che escogita uno stratagemmaper ricevere l'amante nellacasa dei genitori; talvolta questa ragazzasbatteun po' gliocchi. Per me, lì èilpunctum! Quel tic mitiga con una obliqua connotazione di ingenuità il desiderio ardentee astutodi questa ragazza:è allagiusta "temperatura" tra il sensoe i I puroevento. Ma in Che cosa sono le nuvole? nonabbondanoquesti puncta; occorre che ilfilmsi spezzi sull'ultima frasediTotò, perchéalcuni spettatori sentanoche ilfilm ha punto loro ilcuore. Come metterla allora? Ovviamente è un'allegoria: gli umani, come burattini, sono manovratidapassioni-soprattuttoerotiche, gelosee invidioseo sono vittime, come Desdemona, delle passioni altrui. È un'idea classica.Questofilm-girato neglianniSessantaincuisidiscuteva molto(acolpi dicitazionidiHeidegger,AlthussereFoucault) proo contro "l 'umanismo" è un discorso sull'Uomo: l'Essere Umanoè come unBurattinoche Soffree Pensa. Ora,tuttoiIcinemadiPasolinitagliacortocon l'Uomo nelsenso dell'umanesimotradizionale:comepersona,rescogitans,Self,spirito,dignitàrazionale.lngenerei suoieroihannoimodirozzidei livelli piùbassidellascalasocialeemorale-maanchequalcosadi sovraumano,di angelico. ln Pasolini si sovrappongono sempre unostile "altissimo"e uno"bassissimo",unsotto-realismocrudoe lesimbologiepiùsublimi.Daqui lasuasceltadigirareilVangelo:testoincui si mescolano puttane e mistici, morti di famee profeti. Le famose scenesessualipasolinianenonhannonulladell'erotismoeducatoda ca,ta patinata,alla Playboy, cheoggi straripanelcinema; isuoinudi non nascondono celluliti, smagliature, piedi sporchi, scoregge. E copulanocomebestieperchésonoangeli.CiòcheperPasoliniconta èla bestiael'angelo, nonl'Uomo. PerciòiltonodiPasolininonèmai medio,temperato.AncheinquestofiIm,del resto,sisovrappongono pupi grossolani ed eroi shakespeariani, camionisti e Velazquez eccetera. In Porcile unodeglieroiè uncannibale,qualcunocioèche tratta gli esseri umani come carnedi cui cibarsi;unaltroeroedellostesso film si lascia divorare dai porci, trattato da animali come carne animale.Moltospesso,inquestocinemal'essereumanoèusatocome pezzo di carne, da mangiare o da usare sessualmente; quello di
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