spesee sapevanociò che sarebbesuccessol'indomani, e mi colpivano come una specieesoticae pittoresca.Soprattuttolafaccendadei pranzi e dei ricevimenti,servirepastielaboratiadaltrepersonebennut1iteepoi andarea casa loro per nutJirsicon i loro pastielaborati,mi pareva una manieraestremamentecuriosadi trascorTereil tempo. Vi sono alcuni aspettidellavita1101maleai qualinonmi sonoancoraabituata.Pensodi aver cominciatoa scriverelibriper sfuggirvi.So di essere impreparata a farne pa1te.Sarò sempre un'esclusa che sbircia in casa d'altri dalla finestra,meravigliandosidelle sequenze e delle continuità della vita normale.Quando cerco di leggerlese mbrano geroglifici,una lingua affascinantedellaquale non posseggo il codice. Inun'infanziapienadelleimmagini,deisuoni,delfolklore,etalvolta delfuroredelmovimentonazionalista,nullamiallontanavadallascuola più della maniera in cui ci veniva insegnatala storia. Il contenutoe la prospettivaerano così diversida ciò che io imparavoa casa che presto relegai la storia fatta a scuola nella stessa categoria di Gunga Din di Kipling- una favola allegra e spensieratadell'uomo bianco legata all'immaginedelconquistatoredell'indianoangariatoe sconfitto,leale fino all'ultimo respiro,e che non aveva nullaa che vederecon l'India. In breve, non credevo a una sola paroladi tuttoquanto. Rimasi anche sorpresa nell'apprendere che i tempi antichi cominciavono con la Grecia,cheilmondoerastatocreatoinseigiornieche tuttociòcheriguar dava la religioneera contenuto in un unico libretto.Anche se le suore fecerodel loromeglio,inp1ivatosospettavoche DioOnnipotentefosse miononno,e cheGesùCristodovevaesseremiozio,poichépo1tavasu disé ildoloredeglialai; eche lorodue,insiemea miopadreemiamadre, erano speciali e splendide creature e che la lotta per la libe1tàera il cammino verso il Santo Graal. Sapevo di vivere in un universo più grande e più anticodi quellodi cui a scuolami insegnavanosolo una miserapaite,eppure paradossalmentequestobrandello1iempivai libri di testoe governava il mondo. Anchelavitaacasaaveva isuoipai·adossicheperòtrovavanoil loro ordinecome partedi un disegnopiù ampio. Vedomia nonna, vedova, fragilee congli occhiali,sedutaa gambe incrociatesulpavimentodella sua camera da letto a leggere con un mormorio sommesso dal suo Ramayana acaratterimoltograndiea chiamarestrillandounadomestica quandountoposfrecciavasulpavimento;maè lastessadonnachepoco prima aveva picchettatoi negozi st1·anie1idi stoffee che una voltaera rimastacoraggiosamentealla testa di un corteo fermato dalla polizia. Permettetemidi citai·eciò che successepoi da un rapportosull'avvenimento. Fu "gettata a terra ... e ripetutamentecolpita alla testa con dei bastoni. li sangue sgorgò da una ferita aperta sul suo capo; svenne e giacqueai bordidellasti·ada."Ali' internodi questetensioniesteriorive neeranodi interio1i,poichélanon-violenzanonvienenaturaleallarazza umana,eunavoltamiopadrevennemessoincellad'isolamentoperaver colpito una guai·diacarcerariache aveva insultatomia nonna che gli facevavisita in prigione.Desideravoche ai1ivasseil momento in cui i mieigenito1ifossero1imastincasacomegli altrigenitori.Perunodi loro quel momentonon anivò mai:mio padremorì durante l'ultima cai·cerazione.Non sono sicurase un'infanzia vissuta inquesto intensostato di consapevolezzanazionalee mondialesia statagioiosao disgraziata. ProbabiImenteladesc1ivemegliolareazionedi Puskinquando lesse Le anime morte di Gogol'. Dopo aver riso sonoramenteper tutta l'opera, esclamò: "Oh Dio, quanto è triste la nostra Russia1". Si dice che una personachesopravviveali' infanziaabbiainformazionisufficientiper il restodei suoi giorni;e deve essere vero,altrimenti i miei romanzi non avrebberorispecchiatol'idealismopoliticodi unanazioneemergente,e lasuaprogressivadist11.rzionee rovina.C'è sempreun idealistaostinato nelle mie opere, che di solito ha tante oppo1tunitàdi successo o sopravvivenzaquante ne ha una palladi neve nel!'Ade. Non sono partitacon l'idea di sc1ivere"romanzi politici".Non ho nessuna ideologia,ti·anneun vago sentirsi a disagio 1ispettoa titoli e privilegi,re,regineedinastiepoiitiche.Nonhoneppuremessaggi,senon SAGGI/ SAHGAL 19 il non-messaggioche l'Europa non è il centro del mondo. Per me la politicaeraunambienteincui ogniquestioneera unaquestionepolitica e i destini personali e politici erano inscindibilmentelegati. Se mi è rimastataleconsapevolezzaè perchévivo inunordineinstabile,chesto cercandodicambiai·e,dovesonotestimonedegliabusipubblicie privati del potere.E lapoliticafu percosì tantotempodettatadal puntodi vista di altri,che ho trovatogratificantedarleun'espressionee un' interpretazioneindiana.Ma sebbeneusiunosfondopoliticoo fattipolitici(poiché questisono i puntifocaliesternichefannoscattarelamia immaginazione, e anche perché penso che acquisiamo o perdiamo significato in rappo1toa taliavvenimenti),preferiscocredereche lamiaarteabbiaun senso della Storia in un paese dove razza, religioneo casta possono decidere il corso di una storiad'amore, dove può volercitanto sangue freddo nello scegliereun mai·itoo lasciarloquanto nell'affrontai·eun plotoned'esecuzione. La famiglianuclearecon i suoi ti·aumiconnessi non fa per noi. I nostJitJ-aumi,come le nostrefamiglie,sono strutturati su scala più ampia.Da dove sono io, mentJ·eguardo il cavalloe non il cavaliere, non mi pare che esista qualcosa come una condizione puramente individuale.Troppi altri fattori la offuscanoe la appesantiscono, inclusoiltempoatJnosferico.Fornicazionee adulterioavvengono in Indiacome inqualsiasialti-oluogo,manonsonocertache possano avere brigliascioltacome nella letteraturaoccidentalesenzafinirecon ilperderedi vistaunacondizionesocialeincui l'individuoèlegatomani e piedi, e spesso molto strettamente,ad una responsabilitàpiù ampia. Tantopercominciare,l'uomo nonneha iItempo.Eladonnanehaanche meno. Ma quando ci avviciniamoalle condizioni di vita occidentali (come nelromai1zoche seriveròdopo iIprossimo)vi sai·àpiùtempoper l'adulterio. Allora: le societàche hanno vissutoa lungo sotto la dominazione stranierafanno entrare in gioco le propriecaratteristichedi comportamento.Lapassivitàpuòdiventareunasceltaattiva,unaforza,frapersone pressolequali l'invasionee la riconquistasono state ilmodello,perché è l'opportunità migliore che si ha per rimanere integri. Anche il servilismoè il marchiodel sopravvissutoe tutte le culturehanno i loro sicofanti.Ma quandomi domandoperchénoi ne produciamocon tanta abbondanza(equestomicolpì moltoduranteladittaturadel 1975-1977, conosciutacome Emergenza), alloradevo chiedere,come ho fattonel mio romanzo Rich Like Vs, se l'induismo po1taun'intera società ad accettùrelo statusquo. Spegneifuochidellaribellione?Spingeledonne alla vittimizzazione, ad atti individuali e di massa di spaventoso autosacriticio?C'è unaqualchealti-asocietàche si vai1tidei suoi valori umani incui il cultodellavirtù(femminile)e dell'onore (maschile)sia statoaltrettantoferoce e spietato?Come spieghian10questo aspettodi noi stessi?Mi sono semprepreoccupatadegli effettidell'induismo sui personaggidei miei romanzi. Nontuttigli indianisono indùma tuttigli indianidevonofai-eiconti con l'induismo perchéesso fornisce lo sfondodominai1te,l'atmosfera socialee psicologicagenerale.Eppureciòcon cui abbiamoa che fai·eè difficile da spiegai·e,poiché l'induismo non ha né un inizio, né un fondator-e,né una chiesa, né comandamenti,né un singolo librosacro, néunprofetaounmessia.Nonvipotràmaiessereunaleggechesanzioni la blasfemitàcontJ·ol'induismo, né vi potrannoessereconcretemisure religioseper in-egimentaretuttigli indù.Ma lamemoriae l'immaginazione sono certamente i doni più potenti degli uomini, e ci danno un campo d'azione quasi illimitatosia per la ragioneche per il fanatismo. Questo,dunque,è ilcielo sotto ilquale viviamoioe i miei personaggi; e inun certosenso io nonsono null'altro se non un'indù. Nel subcontinente indianonon c'è modo di sfuggirea quell'aspetto del compo1tamentoculturaleche chiamiamo religioso. Alcuni indù risolvono il problema di come venir-ea patti con l'induismoabbandonandoloe proclamandosiatei,agnosticio laici.Ma questanonè unasoluzioneperunoscrittore.Seoggicambioilmionome in Henriettavon Blinkenstaff,chi sto cercando di ingannare? Posso
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