Linea d'ombra - anno XIII - n. 109 - novembre 1995

Foto M. Siroguso/Contrasto te e decorosa. Verso la fine della guerra riuscì comunque ad aggiungere un altro appezzamento di terreno a quello che già lavorava e su questo s'imbatté un giorno in una mina, cosicché il suo destino non fu molto dissimile da quello della moglie. Anche il padre di Balduin non era stato un uomo socievole e tanto meno loquace; tuttavia egli almeno era in buoni rapporti, seppure non strettissimi, con un suo vicino, certo Arrnin Kratochwil. Questi aveva tre figli ai quali provvedere. Tra essi il maggiore, un ragazzo che frequentava il ginnasio cittadino e si chiamava Fritz, già prima s'incontrava di tanto in tanto con il futuro giudice. Avevano giocato e fatto ginnastica insieme e insieme si erano preparati per l'ingresso nella Hitlerjugend. Secondo membro della prole di Kratochwil era una bambina di sette anni di nome Amalasunta, graziosa d'aspetto e dotata di grande capacità di adattamento, mentre il secondo maschio, Hugo, di cinque anni, si dimostrò alquanto limitato. Nonostante fosse stato benedetto da tanta abbondanza di figlioli, questo vicino, previa domanda alla consorte Miranda, si sentì in dovere di occuparsi del figlio di quel disgraziato lacerato dalla mina. Tra i primi avvenimenti che possono aver colpito il nostro, ce n'è uno accaduto prima della guerra, quando ancora suo padre era vivo. Si trattava di un giudeo, strappato al suo nascondiglio e picchiato ufficialmente a morte in sua presenza. Prima del risultato finale il destinatario di tale procedimento d'ufficio aveva ancora voluto rivolgere all'onnipotenza del Creatore un grido d'aiuto. Balduin fu bensì indotto, come gli altri presenti, a distogliere lo sguardo da quanto stava accadendo, ma, almeno secondo quanto era emerso dalle indagini, si era espresso così: a chi mai sarebbe importato di AUSTRIA/ DRACH 65 Dio, e di quel Dio, per di più? Non molto tempo dopo Balduin fu testimone di un secondo episodio analogo, anch'esso con esito infausto, accaduto alla madre acquisita, Miranda Kratochwil. Un soldato d'occupazione in uniforme, chiaramente d'origine chirghisa, si era gettato su di lei esigendo una prestazione amorosa. Ma questa, già per l'aspetto di lui, e forse anche per la maniera indisponente della richiesta, non si era voluta concedere. Come conseguenza il soldato, irritato, l'aveva accoltellata sotto il petto in presenza dei figli e del futuro giudice. A quel punto non le rimase che arrendersi e, sempre in presenza di costoro, ai quali fu permesso di assistere all'intera scena, fu costretta a concedere le prestazioni richieste. Quando il rispettivo marito e padre tornò a casa era ormai troppo tardi e comunque, nella sua qualità di dipendente di una ditta di pompe funebre, non sarebbe stato né legittimato, né tanto meno in grado di trattenere il soldato. Si limitò quindi a curare la moglie, la quale guarì sì fisicamente, ma spiritualmente e psicologicamente non tornò mai più quella di prima. Alois Balduin Huntzinger, allora interrogato in proposito, aveva espresso l'opinione che bisognasse adattarsi alle circostanze inevitabili senza opporvisi, a scanso di peggiori complicazioni. Questa asserzione colpì profondamente il padre e marito così offeso e vilipeso, tanto più che il ragazzo solitamente si asteneva da qualsiasi commento sui fatti accaduti e rimaneva zitto anche quando gli veniva richiesta la sua opinione. Così il signor Kratochwil non fu affatto entusiasta dell'opinione del figliolo acquisito, ma continuò lo stesso a tenerlo in casa e a fargli frequentare il liceo. Costui non emergeva a scuola per gli studi, né spiccava per la sua socievolezza, ma non causò neanche ulteriori dissapori in casa. Quando arrivò ai diciassette anni ed ebbe terminato la penultima classe, Balduin pretese i suoi documenti per intraprendere un viaggio. Prese anche del denaro, apparentemente ancora di provenienza di suo padre. Il signor Kratochwil ne fu ben contento e segretamente nutriva la speranza che il figliastro, del quale aveva assunto la tutela, non tornasse tanto presto. Era giunto a questa conclusione dopo aver notato che la figlia Amalasunta, divenuta nel frattempo una fanciulla di straordinaria bellezza e versatile ingegno, scambiava talora con l'estraneo accolto come un figlio sguardi che andavano molto oltre quanto è consuetudine tra semplici vicini. Ma poco dopo la partenza del figlio acquisito, il signor Kratochwil fu profondamente scosso dalla sparizione della citata figlia. Più tardi il corpo di lei venne ripescato in un vicino rigagnolo. A seguito della successiva autopsia si poté bensì stabilire che non era stata spinta con la violenza in quelle acque poco profonde, ma anche che al momento della morte ella era incinta di quattro mesi. Nonostante queste conclusioni, l'impiegato delle pompe funebri non intraprese nulla, neanche in seguito, per ricercare il figliastro scomparso. Si era limitato a notificare il suo allontanamento e a presentare un'istanza di esonero dalla tutela. Tutela che nel frattempo era stata richiesta da un anziano vedovo, che abitava in una città della zona di occupazione americana. A quel che pareva costui era caduto, in stato di ubriachezza, davanti a un'osteria ed era stato sollevato e portato a casa dal ragazzo. La persona così salvata era un uomo anziano, solo e piuttosto benestante, subito disposto a prendersi cura del giovane, che in seguito avrebbe addirittura voluto adottare. Egli provvide affinché Alois Balduin, che gli dava anche una mano in casa, completasse i suoi studi, cosa che nella città di provincia in cui abitava ora gli riuscì molto meglio che nella capitale. Anzi poté anche guadagnare qualcosa impartendo lezioni private. Ma anche qui, come precedentemente a casa e poi coi primi genitori acquisiti, continuò a dimostrarsi poco loquace e poco socievole. La maturità venne comunque festeggiata solennemente nella

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