Linea d'ombra - anno XIII - n. 108 - ottobre 1995

corto di causa. Julius Einhorne, my friend, prenderebbe un caffè, e perché queste carni che non sono neanche kasher? ... "No coffee, nothing, Maximilian, see, sono a dieta, cuore polmone fegato tutta la carcassa se ne va al diavolo, good for me, questo m'insegnerà a essere grasso. Mangi mangi finché è ancora in tempo. Siamo animali, bei meravigliosi affamati animali e per tutta la nostra vita rifiutiamo ciò, facciamo come se pure spirits and heaven ci attendessero un giorno, e tuttavia i bambini, Maximilian, cosa fa il bambino, my friend, quando approda al mondo, vuol mangiare, grida WHAAA per mangiare, e il vecchietto che non è più obbligato di far finta, cosa ama più di Yahvé e Belzebù e le belle donne e il denaro, eh, cosa gli resta di solido e di fraterno in questo mondo marcio, al povero vecchietto vacillante? Il pane il dolce il pollo alla cannella ... Sa fare il pollo alla cannella e alle rigaglie alla crema? 1'11show you, 1'11show you one ofthese days ... Now. What did you paint today, my friend? Show me your work. What did you paint?" Il corpo di Julius Einhorne è un'entità affascinante, che simuove secondo una logica reinventata da lui. Si incolla al suolo e agli ostacoli di percorso, s'insinua intorno ai mobili con una grazia caramellata invece di evitarli. Ogni passo sembra il frutto di una strategia ponderatamente elaborata per strappare terreno senza che gli costi troppo sudore. I suoi grandi dorsali, dissimulati tra le carni, sono i piloti patentati di questa nave dai movimenti sinuosi che fileggia a destra, a sinistra, secondo gli scogli: gli altri muscoli sembrano addormentati per la notte dei tempi nel loro scrigno lussureggiante. Vorrei dipingere il tronco nudo di Julius Einhorne, così lontano dalle tavole anatomiche, così magistralmente minerale, lustrato e gommoso come una scultura merovingia. "Lavori, sì, mi piace quando lavora senza occuparsi di me, ecco ancora la ragazza meravigliosa, ultima cosa dipinta, no? Studio soltanto, my friend, studio, really? So. Ma quando tutti gli studi e la scuola al gran completo saranno terminati e il quadro ready, lo prendo subito, se non è troppo caro, meravigliosa meravigliosa ragazza. You' re not going to bankrupt me, are you? ... Conosco una ragazza così, anche meravigliosa, I told you about her didn't I? No, I don't think so, non ne ho parlato a nessuno, a causa delle risate, my friend, la gente ride when fatties like me talk about women. She's really cute, and sweet, like a marvellous little piece of appie pie, e il suo sorriso è un raggio di miele sul mio grosso cuore, really. We nevertalked to each other, not yet, she goes to a college, really bright little girì, I' m sure of that. She looks at me, see, and she smiles. And she goes on to hercollege. Every day. Every every day. Oh my. Ma cosa posso fare, cosa può fare uno come me affinché un sorriso così duri più a lungo? ... Never mind. Sto per fare un colpaccio, una mia casa sta per essere venduta, e giuro, faccio rifare tutto qui, my friend, just for you, electronic elevator, and nice stairs, and walls with big mirrors, I swear, just for you, an elevator like you've never seen before." Si accorge improvvisamente che lo sto ritraendo. S'immobilizza di colpo nell'atelier, elegante balenottera sbilanciata in mezzo alle sue manovre fluttuanti. Mi considera con sgomento, le guance imporporate. "Stop that!. .. It's unfair! You want to laugh at me? ... Why are you doing that? ... WHY?" Why. Perché lei è un frammento unico di questa disarmonia che compone l'universo, Julius Einhorne, perché la grazia è proteiforme e paffuta a volte e inattesa sempre e si rannicchia nei suoi meandri prosperosi oh quanto più irresistibilmente che sulle ossature delle CANADA/ PROULX 37 bellezze celebrate dai media, Julius Einhorne, perché sono capace di vederla come nessun altro la vedrà mai e ho pagato molto cara questa abilità, my friend, molto cara. Si turba, adduce come pretesto ali' improvviso qualche imprevisto e fa marcia indietro verso l'uscita con uno spavento già minore nello sguardo, tuttavia, e una punta di rimpianto nascente. Ritornerà. Prenderà posto sul mio divano sotto il tronco scavato di Egon Schiele, finirà per abbandonarsi con sollievo alla voracità di un occhio che non si prende gioco di lui. Ha una tale sete di abbandonarsi, come tutti gli altri. Nel corridoio fluttua qualcosa di insolito, tra le turbinose molecole d'aria che la partenza di Julius Einhorne ha perturbato. Una fragranza di Chanel alterata, di lana umida, di lacrime diluviane. Li vedo, all'improvviso. Due vasi di confettura allineati virtuosamente affianco alla mia porta, coperti da un grazioso tessuto a quadri che stona nell'oscurità colpevole del corridoio. Confettura di ribes. Riconosco da lontano i cadaveri diafani che beccheggiano nel formolo dello sciroppo, sprigionando un odore che serpeggia sfrontatamente dappertutto. Il profumo candito del passato che si rivolta nella sua tomba, il profumo di Julienne. Una carta, strappata a qualche lista di drogheria o a qualche libretto di assegni, è avvolta attorno ai due vasi. Coperta da una scrittura tortuosa di cui indovino già i primi caratteri. Mamma, sono mamma. Mi impadronisco del foglio, che sgualcisco nel fondo della mia tasca. Lascio là i vasi di confettura, in piedi nel corridoio come piccole sentinelle ridicole, abbandonati alla cupidigia di chiunque o degli scarafaggi che, per primi, si presenteranno. Ciò che sono stato non ha più seguito qui. Le reminiscenze appiccicose possono anche tentare di acciambellarsi contro di me, scivolano, crollano in un grande splash di bestie bagnate. Sono un velcro non adesivo, un Sahara incessantemente purificato dal vento, incessantemente. l'IRIELLA G0TTSCHIE LOWE ~ Per grattarsi il nùgnolo. Per sposarsi l'anulare. Per insultare il medio. Per viaggiare il pollice. Per leggere l'Indice. E in edicola L'Indice di questo mese. Assaporate il vero gusto della cultura. E non accontentatevi di un assaggio. Sull'ultimo numero troverete tutte le indicazioni per abbona:vi e scoprirete t IM DICE come ricevere in regalo la tessera sconto valida in tutte le DEI LIBRI DEL MESE Librerie Messaggerie. COME UN VECCHIO LIBRAIO.

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